{"id":17767,"date":"2018-09-08T22:45:06","date_gmt":"2018-09-08T20:45:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piattaformaprivacy.it\/?p=27"},"modified":"2018-09-08T22:45:06","modified_gmt":"2018-09-08T20:45:06","slug":"d-lgs-10-agosto-2018-n-101","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sicurellosi-safety.com\/COPERTINA\/d-lgs-10-agosto-2018-n-101\/","title":{"rendered":"D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101"},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"http:\/\/www.sicurello.si\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">I MATERIALI DI SICURELLO.si<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<\/p>\n<table class=\"wp-block-table\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.piattaformaprivacy.it\/2018\/09\/08\/d-lgs-10-agosto-2018-n-101\/DLgs101_2018.pdf\"  rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2018,<br \/>\n    n. 101<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n    Disposizioni per l&#8217;adeguamento della normativa nazionale alle<br \/>\n    disposizioni del regolamento (UE) 2016\/679 del Parlamento europeo<br \/>\n    e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione<br \/>\n    delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,<br \/>\n    nonche&#8217; alla libera circolazione di tali dati e che abroga la<br \/>\n    direttiva 95\/46\/CE (regolamento generale sulla protezione dei<br \/>\n    dati). (18G00129)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Entrata in vigore del provvedimento: 19\/09\/2018 <\/strong><\/p>\n<p><strong>(GU n.205 del 4-9-2018) &#8211; Vigente al: 19-9-2018  <\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n    <a href=\"https:\/\/www.piattaformaprivacy.it\/2018\/09\/08\/d-lgs-10-agosto-2018-n-101\/DLgs101_2018.pdf\"  rel=\"noreferrer noopener\"> Leggi il testo integrale<br \/>\n    pubblicato in Gazzetta Ufficiale<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Capo I <br \/>\n    Modifiche al titolo e alle premesse del codice in materia di<br \/>\n    protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30<br \/>\n    giugno 2003, n. 196<\/p>\n<p>\n    <\/strong>IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA <\/p>\n<p>    Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; <\/p>\n<p>    Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante delega  al  Governo<br \/>\n    per il recepimento delle direttive europee e  l&#8217;attuazione  di<br \/>\n     altri<br \/>\n    atti dell&#8217;Unione europea &#8211; Legge di delegazione europea 2016-2017,<br \/>\n     e in particolare l&#8217;articolo 13, che delega il Governo all&#8217;emanazione<br \/>\n    di uno o piu&#8217; decreti legislativi di adeguamento  del  quadro<br \/>\n     normativo nazionale  alle  disposizioni  del  regolamento  (UE)<br \/>\n     2016\/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile<br \/>\n    2016; <\/p>\n<p>    Vista la legge 24 dicembre 2012, n.  234,  recante  norme  generali<br \/>\n    sulla partecipazione dell&#8217;Italia  alla  formazione  e  all&#8217;attuazione<br \/>\n    della normativa e delle politiche dell&#8217;Unione europea; <\/p>\n<p>    Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali di<br \/>\n     cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196; <\/p>\n<p>    Visto il Regolamento (UE) 2016\/679 del  Parlamento  europeo<br \/>\n    e  del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione<br \/>\n    delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,<br \/>\n    nonche&#8217;  alla libera circolazione di tali dati e che abroga la<br \/>\n     direttiva  95\/46\/CE (regolamento generale sulla protezione dei<br \/>\n    dati); <\/p>\n<p>    Vista la direttiva (UE)  2016\/680  del  Parlamento  europeo<br \/>\n    e  del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione<br \/>\n    delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali<br \/>\n    da parte delle autorita&#8217; competenti a fini di prevenzione, indagine,<br \/>\n    accertamento  e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni<br \/>\n    penali, nonche&#8217;  alla libera circolazione di tali dati e che<br \/>\n     abroga  la  decisione  quadro 2008\/977\/GAI del Consiglio; <\/p>\n<p>    Vista la direttiva 95\/46\/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,<br \/>\n    del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone  fisiche<br \/>\n     con<br \/>\n    riguardo al trattamento  dei  dati  personali,  nonche&#8217;  alla<br \/>\n     libera<br \/>\n    circolazione di tali dati; <\/p>\n<p>    Vista  la  direttiva  2002\/58\/CE  del  Parlamento  europeo  e<br \/>\n      del Consiglio, del 12 luglio  2002,  relativa  al  trattamento<br \/>\n     dei  dati<br \/>\n    personali  e  alla  tutela  della  vita  privata  nel  settore<br \/>\n     delle comunicazioni elettroniche; <\/p>\n<p>    Visto il  decreto  legislativo  18  maggio  2018,  n.  51,  recante<br \/>\n    attuazione della direttiva (UE) 2016\/680 del Parlamento europeo<br \/>\n    e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione<br \/>\n    delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali<br \/>\n    da parte delle autorita&#8217; competenti a fini di prevenzione, indagine,<br \/>\n    accertamento  e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni<br \/>\n    penali, nonche&#8217;  alla libera circolazione di tali dati e che<br \/>\n     abroga  la  decisione  quadro 2008\/977\/GAI del Consiglio; <\/p>\n<p>    Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  ministri,<br \/>\n    adottata nella riunione del 21 marzo 2018; <\/p>\n<p>    Acquisito  il  parere  del  Garante  per  la  protezione  dei<br \/>\n     dati personali, adottato nell&#8217;adunanza del 22 maggio 2018; <\/p>\n<p>    Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari<br \/>\n     della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; <\/p>\n<p>    Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata<br \/>\n     nella riunione dell&#8217;8 agosto 2018; <\/p>\n<p>    Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  ministri<br \/>\n    e  dei Ministri per gli affari europei e della giustizia, di<br \/>\n    concerto con  i<br \/>\n    Ministri per la pubblica amministrazione, degli affari esteri<br \/>\n    e della cooperazione internazionale, dell&#8217;economia e delle  finanze<br \/>\n     e  dello<br \/>\n    sviluppo economico; <strong><\/p>\n<p>    E M A N A <\/p>\n<p>    il seguente decreto legislativo: <\/p>\n<p>    Art. 1 <\/p>\n<p>    Modifiche al titolo e alle premesse del decreto legislativo 30<br \/>\n    giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>      <\/strong>1. Al titolo del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.<br \/>\n     196,  dopo<br \/>\n    le parole \u00abdati personali\u00bb sono  aggiunte  le  seguenti:<br \/>\n     \u00ab,  recante<br \/>\n    disposizioni  per   l&#8217;adeguamento   dell&#8217;ordinamento   nazionale<br \/>\n      al<br \/>\n    regolamento (UE) n. 2016\/679 del Parlamento europeo e del  Consiglio,<br \/>\n    del 27 aprile 2016, relativo alla protezione  delle  persone<br \/>\n     fisiche<br \/>\n    con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche&#8217;  alla<br \/>\n     libera<br \/>\n    circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95\/46\/CE\u00bb.<br \/>\n<br \/>\n      2. Alle premesse del decreto legislativo 30 giugno  2003,<br \/>\n    n.  196,<br \/>\n    dopo il terzo Visto sono inseriti i seguenti: <br \/>\n        \u00abVista la legge 25  ottobre  2017,  n.  163,  recante<br \/>\n     delega  al<br \/>\n    Governo per il recepimento delle direttive europee e l&#8217;attuazione<br \/>\n     di<br \/>\n    altri  atti  dell&#8217;Unione  europea  &#8211;  Legge  di  delegazione<br \/>\n     europea<br \/>\n    2016-2017\u00bb e, in particolare, l&#8217;articolo 13, che  delega<br \/>\n     il  Governo<br \/>\n    all&#8217;emanazione di uno o piu&#8217; decreti legislativi di  adeguamento<br \/>\n     del<br \/>\n    quadro normativo nazionale alle  disposizioni  del  Regolamento<br \/>\n     (UE)<br \/>\n    2016\/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile<br \/>\n    2016; <br \/>\n        Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante  norme<br \/>\n    generali<br \/>\n    sulla partecipazione dell&#8217;Italia  alla  formazione  e  all&#8217;attuazione<br \/>\n    della normativa e delle politiche dell&#8217;Unione europea; <br \/>\n        Visto il Regolamento (UE) 2016\/679 del Parlamento europeo<br \/>\n     e  del<br \/>\n    Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle<br \/>\n    persone<br \/>\n    fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche&#8217;<br \/>\n     alla<br \/>\n    libera circolazione di tali dati e che abroga la  direttiva<br \/>\n    95\/46\/CE<br \/>\n    (regolamento generale sulla protezione dei dati);\u00bb. <\/p>\n<p>\n    <strong>Capo II <br \/>\n    Modifiche alla parte I del codice in materia di protezione dei<br \/>\n    dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003,<br \/>\n    n. 196<br \/>\n                                   <\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 2 <br \/>\n    Modifiche alla parte I, titolo I, del decreto legislativo  30<br \/>\n     giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>      <\/strong>1. Alla parte I, titolo I, del decreto legislativo 30 giugno<br \/>\n     2003,<br \/>\n    n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a)  la  rubrica  del  titolo  I  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:<br \/>\n    \u00abPrincipi e disposizioni generali\u00bb; <br \/>\n        b) prima dell&#8217;articolo 1 e&#8217; inserito il seguente Capo: <br \/>\n      \u00abCapo I (Oggetto, finalita&#8217; e Autorita&#8217; di controllo)\u00bb<br \/>\n<br \/>\n        c) l&#8217;articolo 1 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 1 (Oggetto) . &#8211; 1. Il trattamento dei dati personali<br \/>\n     avviene<br \/>\n    secondo le norme del regolamento (UE) 2016\/679 del Parlamento<br \/>\n    europeo<br \/>\n    e del Consiglio, del 27 aprile 2016, di seguito \u00abRegolamento\u00bb,<br \/>\n    e  del<br \/>\n    presente codice, nel rispetto della dignita&#8217;  umana,  dei  diritti<br \/>\n     e<br \/>\n    delle liberta&#8217; fondamentali della persona.\u00bb; <br \/>\n        d) l&#8217;articolo 2 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 2 (Finalita&#8217;). &#8211; 1. Il presente codice reca disposizioni<br \/>\n     per<br \/>\n    l&#8217;adeguamento  dell&#8217;ordinamento  nazionale  alle   disposizioni<br \/>\n      del<br \/>\n    regolamento.\u00bb; <br \/>\n        e) dopo l&#8217;articolo 2 e&#8217; inserito il seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 2-bis (Autorita&#8217; di controllo). &#8211; 1. L&#8217;Autorita&#8217;<br \/>\n    di controllo<br \/>\n    di cui all&#8217;articolo 51 del regolamento e&#8217; individuata nel Garante<br \/>\n    per<br \/>\n    la protezione dei  dati  personali,  di  seguito  \u00abGarante\u00bb,<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 153.\u00bb; <br \/>\n        f) dopo l&#8217;articolo 2-bis sono inseriti i seguenti Capi: <br \/>\n      \u00abCapo II (Principi) &#8211; Art. 2-ter (Base giuridica per<br \/>\n    il trattamento<br \/>\n    di dati personali  effettuato  per  l&#8217;esecuzione  di  un  compito<br \/>\n     di<br \/>\n    interesse pubblico o connesso all&#8217;esercizio di pubblici poteri).<br \/>\n    &#8211; 1.<br \/>\n    La base giuridica prevista dall&#8217;articolo 6, paragrafo 3, lettera<br \/>\n     b),<br \/>\n    del regolamento e&#8217; costituita esclusivamente da una norma di<br \/>\n    legge o,<br \/>\n    nei casi previsti dalla legge, di regolamento. <br \/>\n      2. La comunicazione fra titolari che effettuano trattamenti<br \/>\n    di dati<br \/>\n    personali, diversi da quelli ricompresi nelle  particolari  categorie<br \/>\n    di cui all&#8217;articolo 9 del Regolamento e di quelli relativi a<br \/>\n    condanne<br \/>\n    penali  e  reati  di  cui  all&#8217;articolo  10  del   Regolamento,<br \/>\n      per<br \/>\n    l&#8217;esecuzione  di  un  compito  di  interesse  pubblico   o<br \/>\n    connesso<br \/>\n    all&#8217;esercizio di pubblici poteri e&#8217; ammessa se prevista ai sensi<br \/>\n     del<br \/>\n    comma 1. In mancanza di  tale  norma,  la  comunicazione  e&#8217;<br \/>\n     ammessa<br \/>\n    quando e&#8217; comunque  necessaria  per  lo  svolgimento  di  compiti<br \/>\n     di<br \/>\n    interesse pubblico e lo svolgimento di funzioni istituzionali<br \/>\n    e  puo&#8217;<br \/>\n    essere iniziata se e&#8217; decorso il  termine  di  quarantacinque<br \/>\n     giorni<br \/>\n    dalla relativa comunicazione al Garante, senza che  lo  stesso<br \/>\n     abbia<br \/>\n    adottato una diversa  determinazione  delle  misure  da  adottarsi<br \/>\n     a<br \/>\n    garanzia degli interessati. <br \/>\n      3. La diffusione e la comunicazione di dati personali, trattati<br \/>\n    per<br \/>\n    l&#8217;esecuzione  di  un  compito  di  interesse  pubblico   o<br \/>\n    connesso<br \/>\n    all&#8217;esercizio di pubblici poteri, a soggetti che intendono  trattarli<br \/>\n    per altre finalita&#8217; sono ammesse unicamente se previste ai sensi<br \/>\n     del<br \/>\n    comma 1. <br \/>\n      4. Si intende per: <br \/>\n        a) &#8220;comunicazione&#8221;, il dare conoscenza dei dati<br \/>\n    personali a uno o<br \/>\n    piu&#8217;   soggetti    determinati    diversi    dall&#8217;interessato,<br \/>\n       dal<br \/>\n    rappresentante del titolare nel territorio dell&#8217;Unione  europea,<br \/>\n     dal<br \/>\n    responsabile o dal  suo  rappresentante  nel  territorio  dell&#8217;Unione<br \/>\n    europea,  dalle   persone   autorizzate,   ai   sensi   dell&#8217;articolo<br \/>\n    2-quaterdecies, al trattamento dei dati personali  sotto  l&#8217;autorita&#8217;<br \/>\n    diretta del titolare o del responsabile, in  qualunque  forma,<br \/>\n     anche<br \/>\n    mediante la loro  messa  a  disposizione,  consultazione  o<br \/>\n    mediante<br \/>\n    interconnessione; <br \/>\n        b) &#8220;diffusione&#8221;, il dare conoscenza dei dati personali<br \/>\n    a soggetti<br \/>\n    indeterminati, in qualunque forma, anche mediante  la  loro<br \/>\n    messa  a<br \/>\n    disposizione o consultazione. <br \/>\n      Art. 2-quater (Regole deontologiche). &#8211;  1.  Il  Garante  promuove,<br \/>\n    nell&#8217;osservanza del principio di rappresentativita&#8217; e  tenendo<br \/>\n     conto<br \/>\n    delle raccomandazioni del Consiglio d&#8217;Europa sul trattamento<br \/>\n    dei dati<br \/>\n    personali, l&#8217;adozione  di  regole  deontologiche  per  i  trattamenti<br \/>\n    previsti dalle disposizioni di cui  agli  articoli  6,  paragrafo<br \/>\n     1,<br \/>\n    lettere c) ed e), 9, paragrafo 4, e al capo IX  del  Regolamento,<br \/>\n     ne<br \/>\n    verifica la conformita&#8217; alle disposizioni vigenti,  anche  attraverso<br \/>\n    l&#8217;esame di osservazioni di  soggetti  interessati  e  contribuisce<br \/>\n     a<br \/>\n    garantirne la diffusione e il rispetto. <br \/>\n      2. Lo schema di regole deontologiche e&#8217; sottoposto a  consultazione<br \/>\n    pubblica per almeno sessanta giorni. <br \/>\n      3. Conclusa la fase delle consultazioni,  le  regole  deontologiche<br \/>\n    sono approvate dal Garante ai sensi dell&#8217;articolo 154-bis,  comma<br \/>\n     1,<br \/>\n    lettera b), pubblicate  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica<br \/>\n    italiana e, con decreto del Ministro della giustizia, sono  riportate<br \/>\n    nell&#8217;allegato A del presente codice. <br \/>\n      4.  Il  rispetto  delle   disposizioni   contenute   nelle<br \/>\n      regole<br \/>\n    deontologiche di cui al comma 1 costituisce condizione essenziale<br \/>\n    per<br \/>\n    la liceita&#8217; e la correttezza del trattamento dei dati personali.<br \/>\n<br \/>\n      Art. 2-quinquies (Consenso del minore in relazione ai servizi<br \/>\n    della<br \/>\n    societa&#8217; dell&#8217;informazione). &#8211;  1.  In  attuazione  dell&#8217;articolo<br \/>\n     8,<br \/>\n    paragrafo 1, del Regolamento, il minore che ha compiuto i quattordici<br \/>\n    anni puo&#8217; esprimere  il  consenso  al  trattamento  dei  propri<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali in relazione all&#8217;offerta diretta di servizi della<br \/>\n    societa&#8217;<br \/>\n    dell&#8217;informazione. Con riguardo a tali servizi,  il  trattamento<br \/>\n     dei<br \/>\n    dati personali del minore  di  eta&#8217;  inferiore  a  quattordici<br \/>\n     anni,<br \/>\n    fondato sull&#8217;articolo 6, paragrafo 1, lettera a), del Regolamento,<br \/>\n    e&#8217;<br \/>\n    lecito  a  condizione  che  sia   prestato   da   chi   esercita<br \/>\n      la<br \/>\n    responsabilita&#8217; genitoriale. <br \/>\n      2. In relazione all&#8217;offerta diretta ai minori dei servizi di<br \/>\n    cui al<br \/>\n    comma  1,  il  titolare  del  trattamento   redige   con   linguaggio<br \/>\n    particolarmente chiaro e semplice, conciso ed  esaustivo,  facilmente<br \/>\n    accessibile  e  comprensibile  dal  minore,  al   fine   di<br \/>\n     rendere<br \/>\n    significativo il consenso prestato da quest&#8217;ultimo, le informazioni<br \/>\n    e<br \/>\n    le comunicazioni relative al trattamento che lo riguardi. <br \/>\n      Art.  2-sexies  (Trattamento  di  categorie  particolari  di<br \/>\n      dati<br \/>\n    personali necessario per motivi di interesse pubblico  rilevante).<br \/>\n     &#8211;<br \/>\n    1. I trattamenti delle categorie particolari di dati personali<br \/>\n    di cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento, necessari per motivi<br \/>\n    di<br \/>\n    interesse pubblico rilevante ai sensi del paragrafo  2,  lettera<br \/>\n     g),<br \/>\n    del medesimo  articolo,  sono  ammessi  qualora  siano  previsti<br \/>\n     dal<br \/>\n    diritto dell&#8217;Unione  europea  ovvero,  nell&#8217;ordinamento  interno,<br \/>\n     da<br \/>\n    disposizioni  di  legge  o,  nei  casi  previsti  dalla   legge,<br \/>\n      di<br \/>\n    regolamento che specifichino  i  tipi  di  dati  che  possono<br \/>\n     essere<br \/>\n    trattati, le operazioni eseguibili e il motivo di interesse<br \/>\n    pubblico<br \/>\n    rilevante, nonche&#8217; le misure appropriate e specifiche per tutelare<br \/>\n     i<br \/>\n    diritti fondamentali e gli interessi dell&#8217;interessato. <br \/>\n      2. Fermo quanto  previsto  dal  comma  1,  si  considera  rilevante<br \/>\n    l&#8217;interesse pubblico relativo a trattamenti  effettuati  da<br \/>\n    soggetti<br \/>\n    che svolgono compiti di interesse pubblico o  connessi  all&#8217;esercizio<br \/>\n    di pubblici poteri nelle seguenti materie: <br \/>\n        a) accesso a documenti amministrativi e accesso civico; <br \/>\n        b) tenuta degli atti e dei registri  dello  stato  civile,<br \/>\n     delle<br \/>\n    anagrafi della  popolazione  residente  in  Italia  e  dei  cittadini<br \/>\n    italiani residenti all&#8217;estero,  e  delle  liste  elettorali,<br \/>\n     nonche&#8217;<br \/>\n    rilascio di documenti di riconoscimento o di  viaggio  o  cambiamento<br \/>\n    delle generalita&#8217;; <br \/>\n        c) tenuta di registri pubblici relativi a beni immobili o<br \/>\n    mobili; <br \/>\n        d) tenuta dell&#8217;anagrafe nazionale degli abilitati  alla<br \/>\n    guida  e<br \/>\n    dell&#8217;archivio nazionale dei veicoli; <br \/>\n        e) cittadinanza, immigrazione, asilo, condizione dello  straniero<br \/>\n    e del profugo, stato di rifugiato; <br \/>\n        f) elettorato attivo e passivo  ed  esercizio  di  altri<br \/>\n     diritti<br \/>\n    politici, protezione diplomatica e consolare, nonche&#8217;  documentazione<br \/>\n    delle attivita&#8217; istituzionali di  organi  pubblici,  con  particolare<br \/>\n    riguardo alla redazione di  verbali  e  resoconti  dell&#8217;attivita&#8217;<br \/>\n     di<br \/>\n    assemblee rappresentative, commissioni e di altri organi collegiali<br \/>\n    o<br \/>\n    assembleari; <br \/>\n        g)  esercizio  del  mandato  degli  organi  rappresentativi,<br \/>\n     ivi<br \/>\n    compresa  la  loro  sospensione  o  il  loro  scioglimento,<br \/>\n     nonche&#8217;<br \/>\n    l&#8217;accertamento delle cause di ineleggibilita&#8217;, incompatibilita&#8217;<br \/>\n    o  di<br \/>\n    decadenza, ovvero di rimozione o sospensione da cariche pubbliche;<br \/>\n<br \/>\n        h) svolgimento delle funzioni di controllo,  indirizzo  politico,<br \/>\n    inchiesta parlamentare o sindacato ispettivo e l&#8217;accesso a  documenti<br \/>\n    riconosciuto dalla legge e dai regolamenti degli  organi  interessati<br \/>\n    per esclusive finalita&#8217; direttamente connesse all&#8217;espletamento<br \/>\n    di  un<br \/>\n    mandato elettivo; <br \/>\n        i) attivita&#8217;  dei  soggetti  pubblici  dirette  all&#8217;applicazione,<br \/>\n    anche tramite i loro concessionari,  delle  disposizioni  in<br \/>\n     materia<br \/>\n    tributaria e doganale; <br \/>\n        l) attivita&#8217; di controllo e ispettive; <br \/>\n        m) concessione,  liquidazione,  modifica  e  revoca  di<br \/>\n    benefici<br \/>\n    economici,   agevolazioni,   elargizioni,    altri    emolumenti<br \/>\n       e<br \/>\n    abilitazioni; <br \/>\n        n) conferimento  di  onorificenze  e  ricompense,  riconoscimento<br \/>\n    della personalita&#8217; giuridica di  associazioni,  fondazioni  ed<br \/>\n     enti,<br \/>\n    anche di culto, accertamento  dei  requisiti  di  onorabilita&#8217;<br \/>\n     e  di<br \/>\n    professionalita&#8217; per le nomine,  per  i  profili  di  competenza<br \/>\n     del<br \/>\n    soggetto pubblico, ad uffici anche di culto e a cariche direttive<br \/>\n     di<br \/>\n    persone giuridiche, imprese e di istituzioni scolastiche non<br \/>\n    statali,<br \/>\n    nonche&#8217;  rilascio  e  revoca  di   autorizzazioni   o   abilitazioni,<br \/>\n    concessione  di  patrocini,  patronati  e  premi  di  rappresentanza,<br \/>\n    adesione a comitati d&#8217;onore e  ammissione  a  cerimonie  ed<br \/>\n    incontri<br \/>\n    istituzionali; <br \/>\n        o) rapporti tra i soggetti pubblici e gli enti del terzo<br \/>\n    settore; <br \/>\n        p) obiezione di coscienza; <br \/>\n        q) attivita&#8217; sanzionatorie e di tutela in sede  amministrativa<br \/>\n     o<br \/>\n    giudiziaria; <br \/>\n        r)  rapporti  istituzionali  con  enti  di   culto,   confessioni<br \/>\n    religiose e comunita&#8217; religiose; <br \/>\n        s) attivita&#8217; socio-assistenziali a tutela dei minori  e<br \/>\n    soggetti<br \/>\n    bisognosi, non autosufficienti e incapaci; <br \/>\n        t) attivita&#8217; amministrative e certificatorie correlate  a<br \/>\n     quelle<br \/>\n    di diagnosi, assistenza o terapia sanitaria o  sociale,  ivi<br \/>\n     incluse<br \/>\n    quelle correlate ai trapianti d&#8217;organo  e  di  tessuti  nonche&#8217;<br \/>\n     alle<br \/>\n    trasfusioni di sangue umano; <br \/>\n        u) compiti  del  servizio  sanitario  nazionale  e  dei<br \/>\n    soggetti<br \/>\n    operanti in ambito sanitario, nonche&#8217; compiti di igiene  e  sicurezza<br \/>\n    sui  luoghi  di  lavoro  e  sicurezza  e  salute  della  popolazione,<br \/>\n    protezione civile, salvaguardia della vita e incolumita&#8217; fisica;<br \/>\n<br \/>\n        v)   programmazione,   gestione,    controllo    e    valutazione<br \/>\n    dell&#8217;assistenza sanitaria, ivi incluse l&#8217;instaurazione, la  gestione,<br \/>\n    la pianificazione e il controllo dei rapporti  tra  l&#8217;amministrazione<br \/>\n    ed i soggetti accreditati o convenzionati con il  servizio  sanitario<br \/>\n    nazionale; <br \/>\n        z)    vigilanza    sulle    sperimentazioni,    farmacovigilanza,<br \/>\n    autorizzazione all&#8217;immissione  in  commercio  e  all&#8217;importazione<br \/>\n     di<br \/>\n    medicinali e di altri prodotti di rilevanza sanitaria; <br \/>\n          aa) tutela sociale della maternita&#8217; ed interruzione  volontaria<br \/>\n    della gravidanza,  dipendenze,  assistenza,  integrazione  sociale<br \/>\n     e<br \/>\n    diritti dei disabili; <br \/>\n          bb)   istruzione   e   formazione   in    ambito    scolastico,<br \/>\n    professionale, superiore o universitario; <br \/>\n          cc) trattamenti effettuati a fini di archiviazione nel<br \/>\n    pubblico<br \/>\n    interesse  o  di  ricerca  storica,  concernenti  la   conservazione,<br \/>\n    l&#8217;ordinamento e la comunicazione dei documenti detenuti negli<br \/>\n    archivi<br \/>\n    di Stato negli archivi storici degli  enti  pubblici,  o  in<br \/>\n     archivi<br \/>\n    privati dichiarati di interesse storico  particolarmente  importante,<br \/>\n    per fini di ricerca scientifica, nonche&#8217; per fini statistici<br \/>\n    da parte<br \/>\n    di  soggetti  che  fanno  parte  del  sistema  statistico   nazionale<br \/>\n    (Sistan); <br \/>\n          dd) instaurazione,  gestione  ed  estinzione,  di  rapporti<br \/>\n     di<br \/>\n    lavoro di qualunque tipo, anche non retribuito o onorario, e<br \/>\n    di altre<br \/>\n    forme di  impiego,  materia  sindacale,  occupazione  e  collocamento<br \/>\n    obbligatorio, previdenza e assistenza, tutela delle minoranze<br \/>\n    e  pari<br \/>\n    opportunita&#8217; nell&#8217;ambito dei rapporti di  lavoro,  adempimento<br \/>\n     degli<br \/>\n    obblighi retributivi, fiscali e contabili,  igiene  e  sicurezza<br \/>\n     del<br \/>\n    lavoro o di sicurezza o salute della popolazione, accertamento<br \/>\n     della<br \/>\n    responsabilita&#8217;   civile,   disciplinare   e   contabile,   attivita&#8217;<br \/>\n    ispettiva. <br \/>\n      3. Per i dati  genetici,  biometrici  e  relativi  alla  salute<br \/>\n     il<br \/>\n    trattamento  avviene  comunque  nel  rispetto  di   quanto<br \/>\n    previsto<br \/>\n    dall&#8217;articolo 2-septies. <br \/>\n      Art. 2-septies (Misure di garanzia  per  il  trattamento  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    genetici, biometrici e relativi alla salute). &#8211; 1. In  attuazione<br \/>\n     di<br \/>\n    quanto previsto dall&#8217;articolo 9, paragrafo 4, del regolamento,<br \/>\n    i dati<br \/>\n    genetici, biometrici e relativi alla salute, possono  essere<br \/>\n     oggetto<br \/>\n    di trattamento  in  presenza  di  una  delle  condizioni  di<br \/>\n     cui  al<br \/>\n    paragrafo 2 del medesimo articolo ed in conformita&#8217;  alle  misure<br \/>\n     di<br \/>\n    garanzia disposte dal Garante, nel rispetto di  quanto  previsto<br \/>\n     dal<br \/>\n    presente articolo. <br \/>\n      2. Il provvedimento che stabilisce le misure di garanzia di<br \/>\n    cui  al<br \/>\n    comma 1 e&#8217; adottato con cadenza almeno biennale e tenendo conto:<br \/>\n<br \/>\n        a) delle linee guida,  delle  raccomandazioni  e  delle<br \/>\n    migliori<br \/>\n    prassi pubblicate dal Comitato europeo per la protezione dei<br \/>\n     dati  e<br \/>\n    delle migliori prassi in materia di trattamento dei dati personali;<br \/>\n<br \/>\n        b) dell&#8217;evoluzione scientifica e tecnologica nel settore<br \/>\n     oggetto<br \/>\n    delle misure; <br \/>\n        c) dell&#8217;interesse alla libera circolazione dei dati personali<br \/>\n    nel<br \/>\n    territorio dell&#8217;Unione europea. <br \/>\n      3.  Lo  schema  di  provvedimento  e&#8217;  sottoposto  a  consultazione<br \/>\n    pubblica per un periodo non inferiore a sessanta giorni. <br \/>\n      4. Le misure di garanzia  sono  adottate  nel  rispetto  di<br \/>\n     quanto<br \/>\n    previsto dall&#8217;articolo 9, paragrafo 2, del Regolamento, e  riguardano<br \/>\n    anche le cautele da adottare relativamente a: <br \/>\n        a) contrassegni sui veicoli e accessi a zone a traffico limitato;<br \/>\n<br \/>\n        b) profili organizzativi e gestionali in ambito sanitario;<br \/>\n<br \/>\n        c) modalita&#8217; per la comunicazione diretta  all&#8217;interessato<br \/>\n     delle<br \/>\n    diagnosi e dei dati relativi alla propria salute; <br \/>\n        d) prescrizioni di medicinali. <br \/>\n      5. Le misure di garanzia sono  adottate  in  relazione  a<br \/>\n    ciascuna<br \/>\n    categoria dei dati personali di cui al comma 1, avendo riguardo<br \/>\n     alle<br \/>\n    specifiche  finalita&#8217;  del  trattamento  e  possono  individuare,<br \/>\n     in<br \/>\n    conformita&#8217; a quanto previsto al comma 2, ulteriori condizioni<br \/>\n     sulla<br \/>\n    base delle quali il  trattamento  di  tali  dati  e&#8217;  consentito.<br \/>\n     In<br \/>\n    particolare,  le  misure  di  garanzia  individuano  le   misure<br \/>\n      di<br \/>\n    sicurezza,  ivi  comprese  quelle  tecniche   di   cifratura<br \/>\n      e   di<br \/>\n    pseudonomizzazione,  le  misure  di  minimizzazione,  le   specifiche<br \/>\n    modalita&#8217;  per  l&#8217;accesso  selettivo  ai  dati  e  per   rendere<br \/>\n      le<br \/>\n    informazioni agli interessati,  nonche&#8217;  le  eventuali  altre<br \/>\n     misure<br \/>\n    necessarie a garantire i diritti degli interessati. <br \/>\n      6. Le misure di garanzia  che  riguardano  i  dati  genetici<br \/>\n     e  il<br \/>\n    trattamento  dei  dati  relativi  alla  salute   per   finalita&#8217;<br \/>\n      di<br \/>\n    prevenzione, diagnosi e cura  nonche&#8217;  quelle  di  cui  al  comma<br \/>\n     4,<br \/>\n    lettere b), c) e d), sono adottate sentito il Ministro  della<br \/>\n     salute<br \/>\n    che, a tal fine, acquisisce il  parere  del  Consiglio  superiore<br \/>\n     di<br \/>\n    sanita&#8217;. Limitatamente  ai  dati  genetici,  le  misure  di<br \/>\n    garanzia<br \/>\n    possono individuare, in caso di particolare  ed  elevato  livello<br \/>\n     di<br \/>\n    rischio, il consenso come ulteriore misura di protezione dei<br \/>\n     diritti<br \/>\n    dell&#8217;interessato,  a  norma  dell&#8217;articolo  9,   paragrafo<br \/>\n    4,   del<br \/>\n    regolamento, o altre cautele specifiche. <br \/>\n      7. Nel rispetto dei principi in  materia  di  protezione  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali, con riferimento agli obblighi di cui all&#8217;articolo<br \/>\n     32  del<br \/>\n    Regolamento, e&#8217; ammesso l&#8217;utilizzo dei dati biometrici  con<br \/>\n    riguardo<br \/>\n    alle procedure di accesso fisico  e  logico  ai  dati  da  parte<br \/>\n     dei<br \/>\n    soggetti autorizzati, nel rispetto delle misure di garanzia di<br \/>\n    cui al<br \/>\n    presente articolo. <br \/>\n      8. I dati personali di cui al comma 1 non possono essere diffusi.<br \/>\n<br \/>\n      Art. 2-octies (Principi relativi al trattamento di dati relativi<br \/>\n     a<br \/>\n    condanne penali e reati).  &#8211;  1.  Fatto  salvo  quanto  previsto<br \/>\n     dal<br \/>\n    decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51,  il  trattamento<br \/>\n    di  dati<br \/>\n    personali relativi a condanne penali e a reati o a connesse misure<br \/>\n    di<br \/>\n    sicurezza sulla base dell&#8217;articolo 6, paragrafo 1,  del  Regolamento,<br \/>\n    che non  avviene  sotto  il  controllo  dell&#8217;autorita&#8217;  pubblica,<br \/>\n     e&#8217;<br \/>\n    consentito, ai sensi dell&#8217;articolo 10 del medesimo regolamento,<br \/>\n     solo<br \/>\n    se autorizzato da una norma di  legge  o,  nei  casi  previsti<br \/>\n     dalla<br \/>\n    legge, di regolamento,  che  prevedano  garanzie  appropriate<br \/>\n     per  i<br \/>\n    diritti e le liberta&#8217; degli interessati. <br \/>\n      2.  In  mancanza  delle  predette  disposizioni  di  legge<br \/>\n      o   di<br \/>\n    regolamento, i trattamenti dei dati di cui  al  comma  1  nonche&#8217;<br \/>\n     le<br \/>\n    garanzie di cui al medesimo comma sono individuati  con  decreto<br \/>\n     del<br \/>\n    Ministro della giustizia, da adottarsi, ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     17,<br \/>\n    comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sentito il Garante.<br \/>\n<br \/>\n      3. Fermo quanto previsto dai commi 1 e 2, il  trattamento<br \/>\n    di  dati<br \/>\n    personali relativi a condanne penali e a reati o a connesse misure<br \/>\n    di<br \/>\n    sicurezza e&#8217; consentito se autorizzato da una norma di legge<br \/>\n     o,  nei<br \/>\n    casi  previsti  dalla  legge,   di   regolamento,   riguardanti,<br \/>\n      in<br \/>\n    particolare: <br \/>\n        a) l&#8217;adempimento di obblighi e l&#8217;esercizio di  diritti  da<br \/>\n     parte<br \/>\n    del titolare o dell&#8217;interessato in materia di diritto  del  lavoro<br \/>\n     o<br \/>\n    comunque nell&#8217;ambito dei rapporti di lavoro, nei limiti stabiliti<br \/>\n     da<br \/>\n    leggi, regolamenti e contratti collettivi,  secondo  quanto<br \/>\n    previsto<br \/>\n    dagli articoli 9, paragrafo 2, lettera b), e 88 del regolamento;<br \/>\n<br \/>\n        b) l&#8217;adempimento degli obblighi previsti da disposizioni<br \/>\n    di legge<br \/>\n    o  di  regolamento  in  materia  di   mediazione   finalizzata<br \/>\n      alla<br \/>\n    conciliazione delle controversie civili e commerciali; <br \/>\n        c) la verifica o l&#8217;accertamento dei  requisiti  di  onorabilita&#8217;,<br \/>\n    requisiti soggettivi e presupposti  interdittivi  nei  casi<br \/>\n    previsti<br \/>\n    dalle leggi o dai regolamenti; <br \/>\n        d) l&#8217;accertamento di responsabilita&#8217; in relazione  a  sinistri<br \/>\n     o<br \/>\n    eventi  attinenti  alla   vita   umana,   nonche&#8217;   la   prevenzione,<br \/>\n    l&#8217;accertamento e il contrasto  di  frodi  o  situazioni  di<br \/>\n    concreto<br \/>\n    rischio per il corretto esercizio  dell&#8217;attivita&#8217;  assicurativa,<br \/>\n     nei<br \/>\n    limiti di quanto previsto dalle leggi o dai regolamenti in materia;<br \/>\n<br \/>\n        e) l&#8217;accertamento, l&#8217;esercizio o la difesa di un diritto<br \/>\n    in  sede<br \/>\n    giudiziaria; <br \/>\n        f) l&#8217;esercizio del diritto di accesso  ai  dati  e  ai  documenti<br \/>\n    amministrativi, nei limiti di  quanto  previsto  dalle  leggi<br \/>\n     o  dai<br \/>\n    regolamenti in materia; <br \/>\n        g) l&#8217;esecuzione di investigazioni o le ricerche o la raccolta<br \/>\n     di<br \/>\n    informazioni per conto di terzi ai sensi dell&#8217;articolo 134 del<br \/>\n     testo<br \/>\n    unico delle leggi di pubblica sicurezza; <br \/>\n        h) l&#8217;adempimento di obblighi previsti da disposizioni di<br \/>\n    legge in<br \/>\n    materia di comunicazioni e informazioni antimafia  o  in  materia<br \/>\n     di<br \/>\n    prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi<br \/>\n     forme<br \/>\n    di  pericolosita&#8217;  sociale,  nei  casi  previsti  da   leggi<br \/>\n      o   da<br \/>\n    regolamenti, o per  la  produzione  della  documentazione  prescritta<br \/>\n    dalla legge per partecipare a gare d&#8217;appalto; <br \/>\n        i) l&#8217;accertamento del requisito di idoneita&#8217; morale di coloro<br \/>\n    che<br \/>\n    intendono partecipare a gare  d&#8217;appalto,  in  adempimento  di<br \/>\n     quanto<br \/>\n    previsto dalle vigenti normative in materia di appalti; <br \/>\n        l) l&#8217;attuazione della disciplina in materia di  attribuzione<br \/>\n     del<br \/>\n    rating di legalita&#8217; delle imprese ai sensi  dell&#8217;articolo  5-ter<br \/>\n     del<br \/>\n    decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito,  con  modificazioni,<br \/>\n    dalla legge 24 marzo 2012, n. 27; <br \/>\n        m) l&#8217;adempimento degli obblighi previsti dalle normative<br \/>\n     vigenti<br \/>\n    in materia di prevenzione dell&#8217;uso del sistema finanziario a<br \/>\n    scopo di<br \/>\n    riciclaggio dei proventi di attivita&#8217; criminose  e  di  finanziamento<br \/>\n    del terrorismo. <br \/>\n      4. Nei  casi  in  cui  le  disposizioni  di  cui  al  comma<br \/>\n     3  non<br \/>\n    individuano le garanzie appropriate per i diritti e le liberta&#8217;<br \/>\n    degli<br \/>\n    interessati, tali garanzie sono previste con il  decreto  di<br \/>\n     cui  al<br \/>\n    comma 2. <br \/>\n      5. Quando il trattamento dei  dati  di  cui  al  presente<br \/>\n    articolo<br \/>\n    avviene sotto il controllo dell&#8217;autorita&#8217; pubblica  si  applicano<br \/>\n     le<br \/>\n    disposizioni previste dall&#8217;articolo 2-sexies. <br \/>\n      6. Con il decreto di cui al comma 2 e&#8217; autorizzato  il  trattamento<br \/>\n    dei dati di  cui  all&#8217;articolo  10  del  Regolamento,  effettuato<br \/>\n     in<br \/>\n    attuazione di protocolli di intesa per la prevenzione e il  contrasto<br \/>\n    dei fenomeni di criminalita&#8217; organizzata, stipulati con il  Ministero<br \/>\n    dell&#8217;interno o con le prefetture-UTG. In relazione a tali protocolli,<br \/>\n    il decreto di cui  al  comma  2  individua,  le  tipologie  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    trattati, gli interessati, le operazioni di  trattamento  eseguibili,<br \/>\n    anche in relazione all&#8217;aggiornamento e alla conservazione  e<br \/>\n     prevede<br \/>\n    le  garanzie  appropriate  per  i  diritti  e   le   liberta&#8217;<br \/>\n      degli<br \/>\n    interessati. Il decreto e&#8217; adottato, limitatamente agli ambiti<br \/>\n    di cui<br \/>\n    al presente comma, di concerto con il Ministro dell&#8217;interno.<br \/>\n<br \/>\n      Art. 2-novies  (Trattamenti  disciplinati  dalla  Presidenza<br \/>\n     della<br \/>\n    Repubblica, dalla Camera dei deputati, dal Senato della Repubblica<br \/>\n     e<br \/>\n    dalla Corte costituzionale). &#8211;  1.  Le  disposizioni  degli<br \/>\n    articoli<br \/>\n    2-sexies, 2-septies  e  2-octies  del  presente  decreto  legislativo<br \/>\n    recano   principi   applicabili,   in   conformita&#8217;   ai   rispettivi<br \/>\n    ordinamenti, ai trattamenti delle categorie di dati personali<br \/>\n    di  cui<br \/>\n    agli articoli 9, paragrafo 1,  e  10  del  Regolamento,  disciplinati<br \/>\n    dalla Presidenza della Repubblica, dal Senato della Repubblica,<br \/>\n    dalla<br \/>\n    Camera dei deputati e dalla Corte costituzionale. <br \/>\n      Art. 2-decies (Inutilizzabilita&#8217; dei dati). &#8211; 1. I  dati  personali<br \/>\n    trattati in violazione  della  disciplina  rilevante  in  materia<br \/>\n     di<br \/>\n    trattamento dei dati personali non possono essere  utilizzati,<br \/>\n     salvo<br \/>\n    quanto previsto dall&#8217;articolo 160-bis. <br \/>\n      Capo     III (Disposizioni     in      materia      di<br \/>\n     diritti<br \/>\n    dell&#8217;interessato) &#8211; Art.   2-undecies   (Limitazioni    ai<br \/>\n     diritti<br \/>\n    dell&#8217;interessato). &#8211; 1. I diritti di cui agli articoli da 15<br \/>\n    a 22 del<br \/>\n    Regolamento non possono essere esercitati con richiesta  al<br \/>\n    titolare<br \/>\n    del trattamento ovvero con reclamo  ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     77  del<br \/>\n    Regolamento qualora dall&#8217;esercizio di tali diritti possa derivare<br \/>\n     un<br \/>\n    pregiudizio effettivo e concreto: <br \/>\n        a) agli interessi tutelati in base alle disposizioni  in<br \/>\n     materia<br \/>\n    di riciclaggio; <br \/>\n        b) agli interessi tutelati in base alle disposizioni  in<br \/>\n     materia<br \/>\n    di sostegno alle vittime di richieste estorsive; <br \/>\n        c)  all&#8217;attivita&#8217;   di   Commissioni   parlamentari   d&#8217;inchiesta<br \/>\n    istituite ai sensi dell&#8217;articolo 82 della Costituzione; <br \/>\n        d) alle attivita&#8217; svolte da un soggetto pubblico,  diverso<br \/>\n     dagli<br \/>\n    enti pubblici economici, in base ad espressa disposizione  di<br \/>\n     legge,<br \/>\n    per esclusive finalita&#8217; inerenti alla politica monetaria e valutaria,<br \/>\n    al sistema dei pagamenti,  al  controllo  degli  intermediari<br \/>\n     e  dei<br \/>\n    mercati creditizi  e  finanziari,  nonche&#8217;  alla  tutela  della<br \/>\n     loro<br \/>\n    stabilita&#8217;; <br \/>\n        e)   allo   svolgimento   delle   investigazioni   difensive<br \/>\n       o<br \/>\n    all&#8217;esercizio di un diritto in sede giudiziaria; <br \/>\n        f) alla riservatezza dell&#8217;identita&#8217; del dipendente che segnala<br \/>\n    ai<br \/>\n    sensi della legge 30 novembre 2017, n. 179,  l&#8217;illecito  di<br \/>\n    cui  sia<br \/>\n    venuto a conoscenza in ragione del proprio ufficio. <br \/>\n      2. Nei casi di cui al  comma  1,  lettera  c),  si  applica<br \/>\n     quanto<br \/>\n    previsto dai regolamenti parlamentari  ovvero  dalla  legge<br \/>\n    o  dalle<br \/>\n    norme istitutive della Commissione d&#8217;inchiesta. <br \/>\n      3. Nei casi di cui al comma 1, lettere  a),  b),  d)  e)  ed<br \/>\n     f)  i<br \/>\n    diritti di cui al medesimo comma sono esercitati  conformemente<br \/>\n     alle<br \/>\n    disposizioni di legge o di regolamento che regolano il  settore,<br \/>\n     che<br \/>\n    devono almeno recare misure dirette a disciplinare gli ambiti<br \/>\n    di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo  23,  paragrafo  2,  del  Regolamento.  L&#8217;esercizio<br \/>\n     dei<br \/>\n    medesimi diritti puo&#8217;, in ogni caso,  essere  ritardato,  limitato<br \/>\n     o<br \/>\n    escluso   con   comunicazione   motivata   e   resa   senza<br \/>\n     ritardo<br \/>\n    all&#8217;interessato, a meno che la comunicazione possa  compromettere<br \/>\n     la<br \/>\n    finalita&#8217; della limitazione, per il tempo e nei limiti  in  cui<br \/>\n     cio&#8217;<br \/>\n    costituisca una misura necessaria e proporzionata, tenuto  conto<br \/>\n     dei<br \/>\n    diritti fondamentali e dei legittimi interessi  dell&#8217;interessato,<br \/>\n     al<br \/>\n    fine di salvaguardare gli interessi di cui al comma  1,  lettere<br \/>\n     a),<br \/>\n    b), d), e) ed f). In tali casi, i  diritti  dell&#8217;interessato<br \/>\n     possono<br \/>\n    essere esercitati anche tramite il Garante con le  modalita&#8217;<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 160. In tale ipotesi, il Garante  informa  l&#8217;interessato<br \/>\n    di aver eseguito tutte le verifiche necessarie o di  aver  svolto<br \/>\n     un<br \/>\n    riesame, nonche&#8217; del diritto  dell&#8217;interessato  di  proporre<br \/>\n     ricorso<br \/>\n    giurisdizionale. Il titolare del  trattamento  informa  l&#8217;interessato<br \/>\n    delle facolta&#8217; di cui al presente comma. <br \/>\n      Art. 2-duodecies (Limitazioni per ragioni di giustizia).  &#8211;<br \/>\n     1.  In<br \/>\n    applicazione  dell&#8217;articolo  23,  paragrafo  1,   lettera   f),<br \/>\n      del<br \/>\n    Regolamento, in relazione ai trattamenti di dati personali effettuati<br \/>\n    per ragioni di giustizia nell&#8217;ambito  di  procedimenti  dinanzi<br \/>\n     agli<br \/>\n    uffici giudiziari di ogni ordine e grado nonche&#8217; dinanzi al Consiglio<br \/>\n    superiore della magistratura e agli altri organi di autogoverno<br \/>\n    delle<br \/>\n    magistrature speciali  o  presso  il  Ministero  della  giustizia,<br \/>\n     i<br \/>\n    diritti e gli obblighi di cui agli articoli da  12  a  22  e<br \/>\n     34  del<br \/>\n    Regolamento sono disciplinati nei limiti e con le modalita&#8217;<br \/>\n    previste<br \/>\n    dalle disposizioni di  legge  o  di  Regolamento  che  regolano<br \/>\n     tali<br \/>\n    procedimenti, nel  rispetto  di  quanto  previsto  dall&#8217;articolo<br \/>\n     23,<br \/>\n    paragrafo 2, del Regolamento. <br \/>\n      2. Fermo quanto previsto dal comma 1,  l&#8217;esercizio  dei  diritti<br \/>\n     e<br \/>\n    l&#8217;adempimento degli obblighi di cui agli articoli da 12 a 22<br \/>\n    e 34 del<br \/>\n    Regolamento possono, in  ogni  caso,  essere  ritardati,  limitati<br \/>\n     o<br \/>\n    esclusi,  con   comunicazione   motivata   e   resa   senza<br \/>\n     ritardo<br \/>\n    all&#8217;interessato, a meno che la comunicazione possa  compromettere<br \/>\n     la<br \/>\n    finalita&#8217; della limitazione, nella misura e per il tempo in cui<br \/>\n     cio&#8217;<br \/>\n    costituisca una misura necessaria e proporzionata, tenuto  conto<br \/>\n     dei<br \/>\n    diritti fondamentali e dei legittimi interessi dell&#8217;interessato,<br \/>\n     per<br \/>\n    salvaguardare l&#8217;indipendenza della magistratura  e  dei  procedimenti<br \/>\n    giudiziari. <br \/>\n      3. Si applica l&#8217;articolo  2-undecies,  comma  3,  terzo,  quarto<br \/>\n     e<br \/>\n    quinto periodo. <br \/>\n      4. Ai fini  del  presente  articolo  si  intendono  effettuati<br \/>\n     per<br \/>\n    ragioni di giustizia i trattamenti di dati personali  correlati<br \/>\n     alla<br \/>\n    trattazione giudiziaria di affari e di  controversie,  i  trattamenti<br \/>\n    effettuati in materia  di  trattamento  giuridico  ed  economico<br \/>\n     del<br \/>\n    personale di magistratura, nonche&#8217; i trattamenti  svolti  nell&#8217;ambito<br \/>\n    delle  attivita&#8217;  ispettive  su  uffici  giudiziari.  Le  ragioni<br \/>\n     di<br \/>\n    giustizia     non     ricorrono     per     l&#8217;ordinaria     attivita&#8217;<br \/>\n    amministrativo-gestionale di personale, mezzi o strutture, quando<br \/>\n    non<br \/>\n    e&#8217; pregiudicata la segretezza  di  atti  direttamente  connessi<br \/>\n     alla<br \/>\n    trattazione giudiziaria di procedimenti. <br \/>\n      Art. 2-terdecies (Diritti riguardanti le persone decedute).<br \/>\n    &#8211; 1.  I<br \/>\n    diritti di cui agli articoli da 15 a 22 del Regolamento  riferiti<br \/>\n     ai<br \/>\n    dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati<br \/>\n    da chi ha un interesse proprio, o agisce a  tutela  dell&#8217;interessato,<br \/>\n    in qualita&#8217; di suo mandatario, o per ragioni familiari meritevoli<br \/>\n     di<br \/>\n    protezione. <br \/>\n      2. L&#8217;esercizio dei diritti di cui al comma 1  non  e&#8217;  ammesso<br \/>\n     nei<br \/>\n    casi previsti dalla legge o quando, limitatamente all&#8217;offerta<br \/>\n    diretta<br \/>\n    di servizi della  societa&#8217;  dell&#8217;informazione,  l&#8217;interessato<br \/>\n     lo  ha<br \/>\n    espressamente  vietato  con  dichiarazione  scritta   presentata<br \/>\n      al<br \/>\n    titolare del trattamento o a quest&#8217;ultimo comunicata. <br \/>\n      3. La volonta&#8217; dell&#8217;interessato di vietare l&#8217;esercizio dei<br \/>\n     diritti<br \/>\n    di cui al comma 1 deve risultare in modo non equivoco e  deve<br \/>\n     essere<br \/>\n    specifica, libera e informata; il divieto puo&#8217; riguardare l&#8217;esercizio<br \/>\n    soltanto di alcuni dei diritti di cui al predetto comma. <br \/>\n      4. L&#8217;interessato ha in  ogni  momento  il  diritto  di  revocare<br \/>\n     o<br \/>\n    modificare il divieto di cui ai commi 2 e 3. <br \/>\n      5.  In  ogni  caso,  il   divieto   non   puo&#8217;   produrre<br \/>\n     effetti<br \/>\n    pregiudizievoli per  l&#8217;esercizio  da  parte  dei  terzi  dei<br \/>\n     diritti<br \/>\n    patrimoniali che derivano dalla morte  dell&#8217;interessato  nonche&#8217;<br \/>\n     del<br \/>\n    diritto di difendere in giudizio i propri interessi. <br \/>\n      Capo IV (Disposizioni relative al titolare  del  trattamento<br \/>\n     e  al<br \/>\n    responsabile del trattamento) &#8211; Art. 2-quaterdecies (Attribuzione<br \/>\n     di<br \/>\n    funzioni e compiti a soggetti designati).  &#8211;  1.  Il  titolare<br \/>\n     o  il<br \/>\n    responsabile del trattamento  possono  prevedere,  sotto  la<br \/>\n     propria<br \/>\n    responsabilita&#8217; e nell&#8217;ambito del proprio assetto organizzativo,<br \/>\n     che<br \/>\n    specifici  compiti  e  funzioni  connessi  al  trattamento  di<br \/>\n      dati<br \/>\n    personali  siano  attribuiti   a   persone   fisiche,   espressamente<br \/>\n    designate, che operano sotto la loro autorita&#8217;. <br \/>\n      2. Il titolare o il responsabile  del  trattamento  individuano<br \/>\n     le<br \/>\n    modalita&#8217; piu&#8217; opportune per  autorizzare  al  trattamento  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali le persone che operano sotto la propria autorita&#8217; diretta.<br \/>\n<br \/>\n      Art. 2-quinquiesdecies (Trattamento che presenta rischi elevati<br \/>\n    per<br \/>\n    l&#8217;esecuzione di un compito di interesse pubblico). &#8211; 1. Con<br \/>\n    riguardo<br \/>\n    ai trattamenti svolti per l&#8217;esecuzione di  un  compito  di  interesse<br \/>\n    pubblico che possono presentare rischi elevati ai sensi dell&#8217;articolo<br \/>\n    35 del Regolamento, il Garante puo&#8217;, sulla base  di  quanto<br \/>\n    disposto<br \/>\n    dall&#8217;articolo  36,  paragrafo  5,  del  medesimo  Regolamento<br \/>\n     e  con<br \/>\n    provvedimenti di carattere generale adottati  d&#8217;ufficio,  prescrivere<br \/>\n    misure e accorgimenti a garanzia dell&#8217;interessato,  che  il<br \/>\n    titolare<br \/>\n    del trattamento e&#8217; tenuto ad adottare. <br \/>\n      Art. 2-sexiesdecies (Responsabile della protezione dei dati<br \/>\n     per  i<br \/>\n    trattamenti effettuati  dalle  autorita&#8217;  giudiziarie  nell&#8217;esercizio<br \/>\n    delle loro funzioni). &#8211; 1. Il responsabile della protezione<br \/>\n    dati  e&#8217;<br \/>\n    designato, a norma delle disposizioni di cui alla sezione 4 del<br \/>\n     capo<br \/>\n    IV del  Regolamento,  anche  in  relazione  ai  trattamenti<br \/>\n    di  dati<br \/>\n    personali effettuati dalle autorita&#8217; giudiziarie nell&#8217;esercizio<br \/>\n    delle<br \/>\n    loro funzioni. <br \/>\n      Art. 2-septiesdecies (Organismo nazionale di accreditamento).<br \/>\n    &#8211;  1.<br \/>\n    L&#8217;organismo nazionale  di  accreditamento  di  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n     43,<br \/>\n    paragrafo 1, lettera b), del Regolamento e&#8217; l&#8217;Ente unico nazionale<br \/>\n    di<br \/>\n    accreditamento, istituito ai sensi del Regolamento (CE) n.  765\/2008,<br \/>\n    del Parlamento europeo e del Consiglio,  del  9  luglio  2008,<br \/>\n     fatto<br \/>\n    salvo  il  potere  del  Garante   di   assumere   direttamente,<br \/>\n      con<br \/>\n    deliberazione pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica<br \/>\n    italiana e in caso di grave inadempimento dei suoi compiti  da<br \/>\n     parte<br \/>\n    dell&#8217;Ente unico nazionale  di  accreditamento,  l&#8217;esercizio<br \/>\n    di  tali<br \/>\n    funzioni,  anche  con  riferimento  a  una  o   piu&#8217;   categorie<br \/>\n      di<br \/>\n    trattamenti.\u00bb. <\/p>\n<p>\n    <strong>Capo III <br \/>\n    Modifiche alla parte II del codice in materia di protezione dei<br \/>\n    dati personali di cui decreto legislativo 30 giugno 2003, n.<br \/>\n    196<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 3 <br \/>\n    Modifiche alla rubrica e al titolo I della parte II, del decreto<br \/>\n    legislativo 30 giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>      <\/strong>1. La rubrica della parte II  del  decreto  legislativo<br \/>\n     30  giugno<br \/>\n    2003, n. 196, e&#8217; sostituita dalla seguente: \u00abDisposizioni<br \/>\n     specifiche<br \/>\n    per i trattamenti necessari per adempiere ad un obbligo legale<br \/>\n    o  per<br \/>\n    l&#8217;esecuzione  di  un  compito  di  interesse  pubblico   o<br \/>\n    connesso<br \/>\n    all&#8217;esercizio  di  pubblici  poteri  nonche&#8217;   disposizioni<br \/>\n     per   i<br \/>\n    trattamenti di cui al capo IX del regolamento\u00bb. <br \/>\n      2. Al titolo I della parte II, del decreto  legislativo  30<br \/>\n     giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) prima del titolo I, e&#8217; inserito il seguente: <br \/>\n          \u00abTitolo 0.I  (Disposizioni sulla base giuridica)<br \/>\n    &#8211; Art.  45-bis<br \/>\n    (Base giuridica). &#8211; 1. Le disposizioni contenute nella presente<br \/>\n    parte<br \/>\n    sono stabilite in attuazione dell&#8217;articolo 6,  paragrafo  2,<br \/>\n     nonche&#8217;<br \/>\n    dell&#8217;articolo 23, paragrafo 1, del regolamento.\u00bb; <br \/>\n        b) all&#8217;articolo 50, e&#8217; aggiunto, in fine,  il  seguente<br \/>\n    periodo:<br \/>\n    \u00abLa violazione del divieto di cui al presente articolo<br \/>\n    e&#8217;  punita  ai<br \/>\n    sensi dell&#8217;articolo 684 del codice penale.\u00bb; <br \/>\n        c) all&#8217;articolo 52: <br \/>\n          1) al comma  1,  le  parole:  \u00abper  finalita&#8217;  di<br \/>\n     informazione<br \/>\n    giuridica su riviste giuridiche, supporti elettronici o mediante<br \/>\n    reti<br \/>\n    di comunicazione elettronica,\u00bb sono soppresse; <br \/>\n          2) al comma 6, le  parole  \u00abdell&#8217;articolo  32  della<br \/>\n     legge  11<br \/>\n    febbraio   1994,   n.   109,\u00bb   sono   sostituite   dalle<br \/>\n      seguenti:<br \/>\n    \u00abdell&#8217;articolo 209 del  Codice  dei  contratti  pubblici<br \/>\n     di  cui  al<br \/>\n    decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50,\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Art. 4 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo III, del decreto legislativo<br \/>\n    30 giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>    <\/strong>  1. Alla parte II, titolo III, del  decreto  legislativo<br \/>\n     30  giugno<br \/>\n    2003, n. 196, l&#8217;articolo 58 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 58 (Trattamenti di  dati  personali  per  fini<br \/>\n     di  sicurezza<br \/>\n    nazionale o difesa). &#8211; 1. Ai trattamenti di dati personali effettuati<br \/>\n    dagli organismi di cui agli articoli 4, 6 e 7 della  legge  3<br \/>\n     agosto<br \/>\n    2007, n. 124, sulla base dell&#8217;articolo 26 della predetta legge<br \/>\n     o  di<br \/>\n    altre disposizioni di legge o regolamento,  ovvero  relativi<br \/>\n     a  dati<br \/>\n    coperti da segreto di Stato ai sensi degli  articoli  39  e<br \/>\n    seguenti<br \/>\n    della  medesima  legge,  si  applicano   le   disposizioni<br \/>\n    di   cui<br \/>\n    all&#8217;articolo  160,  comma  4,  nonche&#8217;,  in  quanto  compatibili,<br \/>\n     le<br \/>\n    disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 8, 15, 16, 18, 25, 37,<br \/>\n    41, 42<br \/>\n    e 43 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51. <br \/>\n      2. Fermo restando quanto  previsto  dal  comma  1,  ai  trattamenti<br \/>\n    effettuati  da  soggetti  pubblici  per  finalita&#8217;  di  difesa<br \/>\n     o  di<br \/>\n    sicurezza dello Stato, in base ad espresse disposizioni di legge<br \/>\n     che<br \/>\n    prevedano specificamente il trattamento, si applicano le disposizioni<br \/>\n    di cui al comma 1 del presente articolo, nonche&#8217; quelle di  cui<br \/>\n     agli<br \/>\n    articoli 23 e 24 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51.<br \/>\n<br \/>\n      3. Con uno o piu&#8217; regolamenti  sono  individuate  le  modalita&#8217;<br \/>\n     di<br \/>\n    applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2, in riferimento<br \/>\n    alle tipologie di dati, di interessati, di operazioni di  trattamento<br \/>\n    eseguibili e di persone autorizzate al trattamento dei dati personali<br \/>\n    sotto l&#8217;autorita&#8217; diretta del titolare o del  responsabile  ai<br \/>\n     sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 2-quaterdecies, anche in relazione all&#8217;aggiornamento<br \/>\n     e<br \/>\n    alla conservazione. I regolamenti, negli ambiti di cui  al  comma<br \/>\n     1,<br \/>\n    sono adottati ai sensi dell&#8217;articolo 43 della legge 3 agosto<br \/>\n    2007, n.<br \/>\n    124, e, negli ambiti di cui al comma 2, sono adottati con decreto<br \/>\n    del<br \/>\n    Presidente del Consiglio dei ministri,  ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     17,<br \/>\n    comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta dei<br \/>\n    Ministri<br \/>\n    competenti. <br \/>\n      4. Con uno o piu&#8217; regolamenti adottati con decreto  del  Presidente<br \/>\n    della  Repubblica  su  proposta  del  Ministro  della  difesa,<br \/>\n      sono<br \/>\n    disciplinate le misure attuative del presente decreto in  materia<br \/>\n     di<br \/>\n    esercizio delle funzioni di difesa e  sicurezza  nazionale  da<br \/>\n     parte<br \/>\n    delle Forze armate.\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Art. 5 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo IV,  del decreto legislativo<br \/>\n    30 giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>      1<\/strong>. Alla parte II, titolo IV,  del  decreto  legislativo<br \/>\n     30  giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) all&#8217;articolo 59: <br \/>\n          1) alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:<br \/>\n     \u00abe<br \/>\n    accesso civico\u00bb; <br \/>\n          2)  al  comma  1,  le  parole  \u00absensibili  e  giudiziari\u00bb<br \/>\n     sono<br \/>\n    sostituite  dalle  seguenti:  \u00abdi  cui  agli  articoli<br \/>\n     9  e  10  del<br \/>\n    regolamento\u00bb e le parole \u00abLe attivita&#8217;  finalizzate<br \/>\n     all&#8217;applicazione<br \/>\n    di tale disciplina si considerano di rilevante  interesse  pubblico.\u00bb<br \/>\n    sono soppresse; <br \/>\n          3)  dopo  il  comma  1  e&#8217;  aggiunto  il  seguente:  \u00ab1-bis.<br \/>\n     I<br \/>\n    presupposti, le modalita&#8217; e i limiti per l&#8217;esercizio del  diritto<br \/>\n     di<br \/>\n    accesso civico restano disciplinati dal decreto legislativo 14<br \/>\n     marzo<br \/>\n    2013, n. 33.\u00bb; <br \/>\n        b) l&#8217;articolo 60 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 60  (Dati  relativi  alla  salute  o  alla  vita<br \/>\n     sessuale  o<br \/>\n    all&#8217;orientamento sessuale). &#8211; 1. Quando il trattamento concerne<br \/>\n     dati<br \/>\n    genetici, relativi alla salute, alla vita sessuale o all&#8217;orientamento<br \/>\n    sessuale della persona, il trattamento e&#8217; consentito se la situazione<br \/>\n    giuridicamente rilevante che si intende tutelare con la richiesta<br \/>\n     di<br \/>\n    accesso ai documenti amministrativi,  e&#8217;  di  rango  almeno<br \/>\n    pari  ai<br \/>\n    diritti  dell&#8217;interessato,  ovvero  consiste  in  un  diritto<br \/>\n      della<br \/>\n    personalita&#8217; o in un altro diritto o liberta&#8217; fondamentale.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        c) all&#8217;articolo 61: <br \/>\n          1) alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:<br \/>\n     \u00abe<br \/>\n    regole deontologiche\u00bb; <br \/>\n          2) i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti: <br \/>\n            \u00ab1. Il Garante promuove,  ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     2-quater,<br \/>\n    l&#8217;adozione di  regole  deontologiche  per  il  trattamento  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali provenienti da archivi, registri, elenchi, atti o documenti<br \/>\n    tenuti da soggetti pubblici, anche individuando i casi  in  cui<br \/>\n     deve<br \/>\n    essere indicata la  fonte  di  acquisizione  dei  dati  e  prevedendo<br \/>\n    garanzie appropriate per l&#8217;associazione di dati provenienti<br \/>\n    da  piu&#8217;<br \/>\n    archivi, tenendo presenti le pertinenti Raccomandazioni del Consiglio<br \/>\n    d&#8217;Europa. <br \/>\n            2. Agli effetti dell&#8217;applicazione del presente codice<br \/>\n    i  dati<br \/>\n    personali diversi  da  quelli  di  cui  agli  articoli  9  e<br \/>\n     10  del<br \/>\n    regolamento, che devono essere inseriti in un albo  professionale<br \/>\n     in<br \/>\n    conformita&#8217; alla legge o ad un regolamento, possono essere comunicati<br \/>\n    a soggetti pubblici e privati o diffusi, ai sensi dell&#8217;articolo<br \/>\n    2-ter<br \/>\n    del  presente  codice,   anche   mediante   reti   di   comunicazione<br \/>\n    elettronica.  Puo&#8217;  essere   altresi&#8217;   menzionata   l&#8217;esistenza<br \/>\n      di<br \/>\n    provvedimenti che a qualsiasi titolo  incidono  sull&#8217;esercizio<br \/>\n     della<br \/>\n    professione.\u00bb. <strong><\/p>\n<p>    Art. 6 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo V, del decreto legislativo 30<br \/>\n    giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>      <\/strong>1. Alla parte II, titolo V, del decreto legislativo 30<br \/>\n    giugno 2003,<br \/>\n    n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) l&#8217;articolo 75 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 75 (Specifiche condizioni  in  ambito  sanitario).<br \/>\n     &#8211;  1.  Il<br \/>\n    trattamento dei dati personali effettuato  per  finalita&#8217;  di<br \/>\n     tutela<br \/>\n    della salute e incolumita&#8217; fisica dell&#8217;interessato o di terzi<br \/>\n    o della<br \/>\n    collettivita&#8217;  deve  essere  effettuato  ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     9,<br \/>\n    paragrafi 2, lettere h) ed i), e  3  del  regolamento,  dell&#8217;articolo<br \/>\n    2-septies del presente codice, nonche&#8217; nel rispetto delle  specifiche<br \/>\n    disposizioni di settore.\u00bb; <br \/>\n        b)  la  rubrica  del  Capo  II  e&#8217;  sostituita  dalla   seguente:<br \/>\n    \u00abModalita&#8217;  particolari  per  informare  l&#8217;interessato<br \/>\n      e   per   il<br \/>\n    trattamento dei dati personali\u00bb; <br \/>\n        c) l&#8217;articolo 77 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 77 (Modalita&#8217; particolari). &#8211; 1. Le disposizioni<br \/>\n    del presente<br \/>\n    titolo individuano modalita&#8217; particolari utilizzabili dai soggetti<br \/>\n    di<br \/>\n    cui al comma 2: <br \/>\n          a) per informare l&#8217;interessato ai sensi degli articoli<br \/>\n    13 e  14<br \/>\n    del Regolamento; <br \/>\n          b) per il trattamento dei dati personali. <br \/>\n      2. Le modalita&#8217; di cui al comma 1 sono applicabili: <br \/>\n          a) dalle strutture pubbliche e private, che erogano prestazioni<br \/>\n    sanitarie  e  socio-sanitarie  e  dagli  esercenti   le   professioni<br \/>\n    sanitarie; <br \/>\n          b) dai soggetti pubblici indicati all&#8217;articolo 80.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        d) all&#8217;articolo 78: <br \/>\n          1) alla rubrica la parola  \u00abInformativa\u00bb  e&#8217;<br \/>\n     sostituita  dalla<br \/>\n    seguente: \u00abInformazioni\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 1, le  parole  \u00abnell&#8217;articolo  13,  comma<br \/>\n     1\u00bb  sono<br \/>\n    sostituite dalle seguenti: \u00abnegli articoli 13 e 14 del<br \/>\n    Regolamento\u00bb; <br \/>\n          3) al comma 2, le parole \u00abL&#8217;informativa  puo&#8217;  essere<br \/>\n     fornita\u00bb<br \/>\n    sono sostituite  dalle  seguenti:  \u00abLe  informazioni  possono<br \/>\n     essere<br \/>\n    fornite\u00bb e le parole \u00abprevenzione, diagnosi, cura<br \/>\n     e  riabilitazione\u00bb<br \/>\n    sono sostituite  dalle  seguenti:  \u00abdiagnosi,  assistenza<br \/>\n     e  terapia<br \/>\n    sanitaria\u00bb; <br \/>\n          4) il comma 3, e&#8217; sostituito dal seguente: \u00ab3. Le<br \/>\n     informazioni<br \/>\n    possono riguardare, altresi&#8217;, dati personali  eventualmente<br \/>\n    raccolti<br \/>\n    presso terzi e sono fornite preferibilmente per iscritto.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n          5) al comma 4, le parole \u00abL&#8217;informativa\u00bb sono<br \/>\n    sostituite  dalle<br \/>\n    seguenti: \u00abLe informazioni\u00bb e  la  parola  \u00abriguarda\u00bb<br \/>\n     e&#8217;  sostituita<br \/>\n    dalla seguente \u00abriguardano\u00bb; <br \/>\n          6) al comma 5: <br \/>\n            6.1. le parole \u00abL&#8217;informativa  resa\u00bb  sono<br \/>\n     sostituite  dalle<br \/>\n    seguenti: \u00abLe informazioni rese\u00bb; <br \/>\n            6.2. la parola  \u00abevidenzia\u00bb  e&#8217;  sostituita<br \/>\n     dalla  seguente:<br \/>\n    \u00abevidenziano\u00bb; <br \/>\n            6.3. la lettera a) e&#8217; sostituita dalla seguente: \u00aba)<br \/>\n    per fini<br \/>\n    di ricerca scientifica anche nell&#8217;ambito di sperimentazioni cliniche,<br \/>\n    in conformita&#8217; alle leggi e ai regolamenti,  ponendo  in  particolare<br \/>\n    evidenza   che   il   consenso,   ove   richiesto,   e&#8217;   manifestato<br \/>\n    liberamente;\u00bb; <br \/>\n            6.4. sono aggiunte, in fine, le seguenti lettere: \u00abc-bis)<br \/>\n     ai<br \/>\n    fini dell&#8217;implementazione del fascicolo sanitario elettronico<br \/>\n    di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo  12  del  decreto-legge  18  ottobre   2012,   n.<br \/>\n      179,<br \/>\n    convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012,<br \/>\n    n.  221;<br \/>\n    c-ter) ai fini dei sistemi di sorveglianza  e  dei  registri<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo  12  del  decreto-legge  18  ottobre   2012,   n.<br \/>\n      179,<br \/>\n    convertito, con modificazioni,  dalla  legge  17  dicembre  2012,<br \/>\n     n.<br \/>\n    221.\u00bb; <br \/>\n        e) all&#8217;articolo 79: <br \/>\n          1) la rubrica e&#8217; sostituita dalla seguente:  \u00ab(Informazioni<br \/>\n     da<br \/>\n    parte di  strutture  pubbliche  e  private  che  erogano  prestazioni<br \/>\n    sanitarie e socio-sanitarie)\u00bb; <br \/>\n          2) il comma 1 e&#8217; sostituito  dal  seguente:  \u00ab1.<br \/>\n     Le  strutture<br \/>\n    pubbliche  e   private,   che   erogano   prestazioni   sanitarie<br \/>\n      e<br \/>\n    socio-sanitarie possono avvalersi delle modalita&#8217; particolari<br \/>\n    di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 78 in  riferimento  ad  una  pluralita&#8217;  di  prestazioni<br \/>\n    erogate anche da distinti reparti ed unita&#8217; della stessa struttura<br \/>\n     o<br \/>\n    di  sue  articolazioni  ospedaliere  o  territoriali   specificamente<br \/>\n    identificate.\u00bb; <br \/>\n          3) al comma 2, le parole  \u00abl&#8217;organismo  e  le  strutture\u00bb<br \/>\n     sono<br \/>\n    sostituite dalle seguenti: \u00abla struttura o le sue articolazioni\u00bb<br \/>\n    e le<br \/>\n    parole \u00abinformativa e il consenso\u00bb sono  sostituite<br \/>\n     dalla  seguente:<br \/>\n    \u00abinformazione\u00bb; <br \/>\n          4) al comma 3, le parole \u00absemplificate di cui agli<br \/>\n    articoli  78<br \/>\n    e  81\u00bb  sono  sostituite  dalle   seguenti:   \u00abparticolari<br \/>\n      di   cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 78\u00bb; <br \/>\n          5) al comma 4, la parola  \u00absemplificate\u00bb  e&#8217;<br \/>\n     sostituita  dalla<br \/>\n    seguente \u00abparticolari\u00bb; <br \/>\n        f) l&#8217;articolo 80 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 80 (Informazioni da  parte  di  altri  soggetti).<br \/>\n     &#8211;  1.  Nel<br \/>\n    fornire le informazioni di cui agli articoli 13 e 14 del Regolamento,<br \/>\n    oltre a quanto previsto dall&#8217;articolo  79,  possono  avvalersi<br \/>\n     della<br \/>\n    facolta&#8217; di  fornire  un&#8217;unica  informativa  per  una  pluralita&#8217;<br \/>\n     di<br \/>\n    trattamenti di dati effettuati, a  fini  amministrativi  e  in<br \/>\n     tempi<br \/>\n    diversi, rispetto a  dati  raccolti  presso  l&#8217;interessato  e<br \/>\n     presso<br \/>\n    terzi, i competenti servizi o strutture di altri  soggetti  pubblici,<br \/>\n    diversi da quelli di cui al predetto articolo 79, operanti in<br \/>\n     ambito<br \/>\n    sanitario o della protezione e sicurezza sociale. <br \/>\n      2. Le informazioni di cui al comma 1 sono integrate con appositi<br \/>\n     e<br \/>\n    idonei cartelli ed avvisi agevolmente visibili al pubblico, affissi<br \/>\n    e<br \/>\n    diffusi anche nell&#8217;ambito di pubblicazioni istituzionali  e<br \/>\n    mediante<br \/>\n    reti di comunicazione elettronica, in particolare per quanto<br \/>\n    riguarda<br \/>\n    attivita&#8217; amministrative effettuate per motivi di interesse<br \/>\n    pubblico<br \/>\n    rilevante che non richiedono il consenso degli interessati.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        g) all&#8217;articolo 82: <br \/>\n          1)  al  comma  1,  le  parole   da   \u00abL&#8217;informativa\u00bb<br \/>\n      fino   a<br \/>\n    \u00abintervenire\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abLe<br \/>\n    informazioni di cui<br \/>\n    agli articoli 13 e 14 del Regolamento possono essere rese\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n          2)  al  comma  2:  le  parole   da   \u00abL&#8217;informativa\u00bb<br \/>\n      fino   a<br \/>\n    \u00abintervenire\u00bb sono  sostituite  dalle  seguenti:<br \/>\n     \u00abTali  informazioni<br \/>\n    possono altresi&#8217; essere rese\u00bb, e la lettera a)  e&#8217;  sostituita<br \/>\n     dalla<br \/>\n    seguente:  \u00aba)  impossibilita&#8217;  fisica,  incapacita&#8217;<br \/>\n    di   agire   o<br \/>\n    incapacita&#8217; di intendere o di volere dell&#8217;interessato, quando<br \/>\n    non  e&#8217;<br \/>\n    possibile rendere le informazioni, nei casi previsti, a chi<br \/>\n    esercita<br \/>\n    legalmente la rappresentanza, ovvero a un prossimo  congiunto,<br \/>\n     a  un<br \/>\n    familiare, a un convivente o unito civilmente ovvero a un  fiduciario<br \/>\n    ai sensi dell&#8217;articolo 4 della legge 22 dicembre 2017, n. 219<br \/>\n     o,  in<br \/>\n    loro assenza, al  responsabile  della  struttura  presso  cui<br \/>\n     dimora<br \/>\n    l&#8217;interessato;\u00bb; <br \/>\n          3)  al  comma  3,  le  parole   da   \u00abL&#8217;informativa\u00bb<br \/>\n      fino   a<br \/>\n    \u00abintervenire\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abLe<br \/>\n    informazioni di cui<br \/>\n    al comma 1  possono  essere  rese\u00bb  e  le  parole  \u00abdall&#8217;acquisizione<br \/>\n    preventiva del consenso\u00bb sono sostituite dalle  seguenti:<br \/>\n     \u00abdal  loro<br \/>\n    preventivo rilascio\u00bb; <br \/>\n          4) al comma  4,  le  parole  \u00abl&#8217;informativa  e&#8217;<br \/>\n    fornita\u00bb  sono<br \/>\n    sostituite dalle seguenti: \u00able informazioni sono fornite\u00bb<br \/>\n    e le parole<br \/>\n    da \u00abanche\u00bb fino a \u00abnecessario\u00bb sono sostituite<br \/>\n    dalle  seguenti:  \u00abnel<br \/>\n    caso in cui non siano state fornite in precedenza\u00bb; <br \/>\n        h) dopo l&#8217;articolo 89 e&#8217; inserito il seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 89-bis (Prescrizioni di medicinali). &#8211; 1. Per le<br \/>\n    prescrizioni<br \/>\n    di medicinali, laddove  non  e&#8217;  necessario  inserire  il  nominativo<br \/>\n    dell&#8217;interessato, si adottano  cautele  particolari  in  relazione<br \/>\n     a<br \/>\n    quanto  disposto  dal  Garante  nelle  misure  di  garanzia<br \/>\n    di   cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 2-septies, anche ai fini del controllo della correttezza<br \/>\n    della prescrizione ovvero per finalita&#8217; amministrative o per<br \/>\n    fini  di<br \/>\n    ricerca scientifica nel settore della sanita&#8217; pubblica.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        i) all&#8217;articolo 92: <br \/>\n          1) al  comma  1,  le  parole  \u00aborganismi  sanitari<br \/>\n     pubblici  e<br \/>\n    privati\u00bb sono sostituite  dalle  seguenti:  \u00abstrutture,<br \/>\n     pubbliche  e<br \/>\n    private, che erogano prestazioni sanitarie e socio-sanitarie\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n          2) al comma 2, lettera a),  le  parole  \u00abdi  far<br \/>\n     valere\u00bb  sono<br \/>\n    sostituite dalle seguenti:  \u00abdi  esercitare\u00bb,  le<br \/>\n     parole  \u00abai  sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo  26,  comma  4,  lettera  c),\u00bb  sono  sostituite<br \/>\n     dalle<br \/>\n    seguenti: \u00ab, ai sensi dell&#8217;articolo 9, paragrafo 2, lettera<br \/>\n     f),  del<br \/>\n    Regolamento,\u00bb e le parole \u00abe inviolabile\u00bb sono<br \/>\n    soppresse; <br \/>\n          3) alla lettera b), le parole \u00abe inviolabile\u00bb<br \/>\n    sono soppresse. <\/p>\n<p><strong>Art. 7 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo VI, del decreto legislativo 30<br \/>\n    giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>      <\/strong>1. Alla parte II, titolo VI,  del  decreto  legislativo<br \/>\n     30  giugno<br \/>\n    2003, n. 196, l&#8217;articolo 96 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 96 (Trattamento di dati relativi a studenti). &#8211;<br \/>\n    1. Al fine di<br \/>\n    agevolare   l&#8217;orientamento,    la    formazione    e    l&#8217;inserimento<br \/>\n    professionale, anche all&#8217;estero, le istituzioni del sistema nazionale<br \/>\n    di istruzione, i centri di  formazione  professionale  regionale,<br \/>\n     le<br \/>\n    scuole  private  non  paritarie  nonche&#8217;  le  istituzioni   di<br \/>\n      alta<br \/>\n    formazione artistica e coreutica  e  le  universita&#8217;  statali<br \/>\n     o  non<br \/>\n    statali  legalmente  riconosciute  su  richiesta  degli  interessati,<br \/>\n    possono  comunicare  o  diffondere,  anche  a  privati  e   per<br \/>\n      via<br \/>\n    telematica, dati relativi agli esiti formativi, intermedi  e<br \/>\n     finali,<br \/>\n    degli studenti e altri dati personali diversi da quelli di  cui<br \/>\n     agli<br \/>\n    articoli 9  e  10  del  Regolamento,  pertinenti  in  relazione<br \/>\n     alle<br \/>\n    predette  finalita&#8217;  e  indicati   nelle   informazioni   rese<br \/>\n      agli<br \/>\n    interessati ai sensi dell&#8217;articolo 13 del Regolamento. I dati<br \/>\n    possono<br \/>\n    essere  successivamente  trattati  esclusivamente  per  le<br \/>\n    predette<br \/>\n    finalita&#8217;. <br \/>\n      2. Resta ferma la disposizione di cui all&#8217;articolo 2, comma<br \/>\n    2,  del<br \/>\n    decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249,<br \/>\n    sulla<br \/>\n    tutela del diritto dello studente alla riservatezza. Restano<br \/>\n    altresi&#8217;<br \/>\n    ferme le vigenti disposizioni in materia di pubblicazione  dell&#8217;esito<br \/>\n    degli esami mediante affissione nell&#8217;albo dell&#8217;istituto e di<br \/>\n    rilascio<br \/>\n    di diplomi e certificati.\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Art. 8 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo VII, del decreto legislativo<br \/>\n    30 giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>      <\/strong>1. Alla parte II, titolo VII, del  decreto  legislativo<br \/>\n     30  giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) la rubrica e&#8217; sostituita dalla seguente: \u00ab(Trattamenti<br \/>\n    a  fini<br \/>\n    di archiviazione nel pubblico interesse,  di  ricerca  scientifica<br \/>\n     o<br \/>\n    storica o a fini statistici)\u00bb; <br \/>\n        b) l&#8217;articolo 97 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 97 (Ambito applicativo). &#8211; 1. Il presente  titolo<br \/>\n     disciplina<br \/>\n    il trattamento dei dati personali effettuato a fini di  archiviazione<br \/>\n    nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o  storica  o<br \/>\n     a  fini<br \/>\n    statistici, ai sensi dell&#8217;articolo 89 del regolamento.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        c) l&#8217;articolo 99 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 99 (Durata del trattamento). &#8211;  1.  Il  trattamento<br \/>\n     di  dati<br \/>\n    personali a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di<br \/>\n     ricerca<br \/>\n    scientifica o storica o a  fini  statistici  puo&#8217;  essere  effettuato<br \/>\n    anche oltre il periodo di tempo necessario per conseguire  i<br \/>\n     diversi<br \/>\n    scopi per i  quali  i  dati  sono  stati  in  precedenza  raccolti<br \/>\n     o<br \/>\n    trattati. <br \/>\n      2. A fini di  archiviazione  nel  pubblico  interesse,  di<br \/>\n     ricerca<br \/>\n    scientifica o storica o a fini  statistici  possono  comunque<br \/>\n     essere<br \/>\n    conservati o ceduti ad altro titolare i dati personali dei quali,<br \/>\n    per<br \/>\n    qualsiasi causa, e&#8217; cessato il trattamento  nel  rispetto  di<br \/>\n     quanto<br \/>\n    previsto dall&#8217;articolo 89, paragrafo 1, del Regolamento.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        d) all&#8217;articolo 100: <br \/>\n          1)  al  comma  1,  le  parole  \u00absensibili  o  giudiziari\u00bb<br \/>\n     sono<br \/>\n    sostituite  dalle  seguenti:  \u00abdi  cui  agli  articoli<br \/>\n     9  e  10  del<br \/>\n    Regolamento\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 2, le parole da \u00abopporsi\u00bb fino<br \/>\n    alla fine del comma,<br \/>\n    sono   sostituite   dalle   seguenti:   \u00abrettifica,<br \/>\n    cancellazione,<br \/>\n    limitazione e opposizione ai sensi degli articoli 16, 17, 18<br \/>\n    e 21 del<br \/>\n    Regolamento\u00bb; <br \/>\n          3) dopo il comma 4, e&#8217; aggiunto il seguente: \u00ab4-bis.<br \/>\n    I  diritti<br \/>\n    di cui al comma 2 si  esercitano  con  le  modalita&#8217;  previste<br \/>\n     dalle<br \/>\n    regole deontologiche.\u00bb; <br \/>\n        e)  la  rubrica  del  Capo  II  e&#8217;  sostituita  dalla   seguente:<br \/>\n    \u00abTrattamento a fini di archiviazione  nel  pubblico  interesse<br \/>\n     o  di<br \/>\n    ricerca storica\u00bb; <br \/>\n        f) all&#8217;articolo 101: <br \/>\n          1) al comma 1, le parole \u00abper scopi  storici\u00bb<br \/>\n     sono  sostituite<br \/>\n    dalle seguenti: \u00aba fini di archiviazione nel pubblico interesse<br \/>\n    o  di<br \/>\n    ricerca storica\u00bb e le parole \u00abdell&#8217;articolo 11\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle<br \/>\n    seguenti: \u00abdell&#8217;articolo 5 del regolamento\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 2, le parole \u00abper scopi  storici\u00bb<br \/>\n     sono  sostituite<br \/>\n    dalle seguenti: \u00aba fini di archiviazione nel pubblico interesse<br \/>\n    o  di<br \/>\n    ricerca storica\u00bb; <br \/>\n        g) all&#8217;articolo 102: <br \/>\n          1)  la  rubrica  e&#8217;   sostituita   dalla   seguente:<br \/>\n    \u00ab(Regole<br \/>\n    deontologiche per il trattamento a fini di archiviazione nel<br \/>\n    pubblico<br \/>\n    interesse o di ricerca storica)\u00bb; <br \/>\n          2) il comma 1  e&#8217;  sostituito  dal  seguente:  \u00ab1.<br \/>\n     Il  Garante<br \/>\n    promuove, ai  sensi  dell&#8217;articolo  2-quater,  la  sottoscrizione<br \/>\n     di<br \/>\n    regole deontologiche per i soggetti pubblici e privati, ivi<br \/>\n    comprese<br \/>\n    le societa&#8217; scientifiche e le associazioni professionali, interessati<br \/>\n    al  trattamento  dei  dati  a  fini  di  archiviazione  nel<br \/>\n    pubblico<br \/>\n    interesse o di ricerca storica.\u00bb; <br \/>\n          3) al comma 2 sono apportate le seguenti modificazioni:<br \/>\n<br \/>\n            3.1 l&#8217;alinea  e&#8217;  sostituito  dal  seguente:  \u00ab2.<br \/>\n     Le  regole<br \/>\n    deontologiche di cui al comma 1 individuano garanzie adeguate<br \/>\n     per  i<br \/>\n    diritti e le liberta&#8217; dell&#8217;interessato in particolare:\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n            3.2 alla lettera a), dopo la parola \u00abcodice\u00bb<br \/>\n    sono inserite le<br \/>\n    seguenti: \u00abe del Regolamento\u00bb; <br \/>\n            3.3  alla  lettera  c)  le  parole  \u00aba  scopi<br \/>\n    storici\u00bb  sono<br \/>\n    sostituite dalle seguenti: \u00aba  fini  di  archiviazione<br \/>\n     nel  pubblico<br \/>\n    interesse o di ricerca storica\u00bb; <br \/>\n        h) l&#8217;articolo 103 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 103 (Consultazione di documenti conservati in archivi).<br \/>\n    &#8211;  1.<br \/>\n    La consultazione dei documenti conservati negli archivi di Stato,<br \/>\n     in<br \/>\n    quelli storici degli enti pubblici e in archivi privati dichiarati<br \/>\n    di<br \/>\n    interesse storico  particolarmente  importante  e&#8217;  disciplinata<br \/>\n     dal<br \/>\n    decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e  dalle  relative<br \/>\n     regole<br \/>\n    deontologiche.\u00bb; <br \/>\n        i)  la  rubrica  del  Capo  III  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:<br \/>\n    \u00abTrattamento a fini statistici o di ricerca scientifica\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        l) all&#8217;articolo 104: <br \/>\n          1) alla rubrica, le parole \u00abper scopi statistici<br \/>\n    o scientifici\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti:  \u00aba  fini  statistici<br \/>\n    o  di  ricerca<br \/>\n    scientifica\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 1, le parole  \u00abscopi  statistici\u00bb<br \/>\n     sono  sostituite<br \/>\n    dalle seguenti: \u00abfini statistici\u00bb e  le  parole<br \/>\n    \u00abscopi  scientifici\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti: \u00abper fini di ricerca scientifica\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        m) all&#8217;articolo 105: <br \/>\n          1) al comma 1, le parole \u00abper scopi statistici  o<br \/>\n     scientifici\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti:  \u00aba  fini  statistici<br \/>\n    o  di  ricerca<br \/>\n    scientifica\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 2, le parole \u00abGli scopi statistici  o<br \/>\n     scientifici\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti:  \u00abI  fini  statistici<br \/>\n    e  di  ricerca<br \/>\n    scientifica\u00bb, le  parole  \u00aball&#8217;articolo  13\u00bb<br \/>\n     sono  sostituite  dalle<br \/>\n    seguenti: \u00abagli articoli 13 e 14 del regolamento\u00bb<br \/>\n    e le  parole  \u00ab,  e<br \/>\n    successive modificazioni\u00bb sono soppresse; <br \/>\n          3) al comma 3, le parole \u00abdai  codici\u00bb  sono<br \/>\n     sostituite  dalle<br \/>\n    seguenti: \u00abdalle regole deontologiche\u00bb  e  le  parole<br \/>\n     \u00abl&#8217;informativa<br \/>\n    all&#8217;interessato puo&#8217; essere data\u00bb sono sostituite dalle<br \/>\n    seguenti: \u00able<br \/>\n    informazioni all&#8217;interessato possono essere date\u00bb; <br \/>\n          4) al comma 4, le parole \u00abper scopi statistici  o<br \/>\n     scientifici\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti:  \u00aba  fini  statistici<br \/>\n    o  di  ricerca<br \/>\n    scientifica\u00bb, le parole \u00abl&#8217;informativa all&#8217;interessato<br \/>\n    non e&#8217; dovuta\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti: \u00able informazioni all&#8217;interessato<br \/>\n     non<br \/>\n    sono dovute\u00bb e le parole \u00abdai codici\u00bb sono<br \/>\n    sostituite dalle seguenti:<br \/>\n    \u00abdalle regole deontologiche\u00bb; <br \/>\n        n) l&#8217;articolo 106 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 106 (Regole deontologiche per trattamenti a fini<br \/>\n    statistici o<br \/>\n    di  ricerca  scientifica).  &#8211;  1.  Il  Garante  promuove,  ai<br \/>\n      sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 2-quater, regole deontologiche per i soggetti<br \/>\n    pubblici<br \/>\n    e privati, ivi comprese le societa&#8217; scientifiche  e  le  associazioni<br \/>\n    professionali,  interessati  al  trattamento  dei   dati   per<br \/>\n      fini<br \/>\n    statistici o di ricerca scientifica,  volte  a  individuare<br \/>\n    garanzie<br \/>\n    adeguate per i diritti e le liberta&#8217; dell&#8217;interessato in  conformita&#8217;<br \/>\n    all&#8217;articolo 89 del Regolamento. <br \/>\n      2. Con le regole deontologiche di cui al comma  1,  tenendo<br \/>\n     conto,<br \/>\n    per i soggetti  gia&#8217;  compresi  nell&#8217;ambito  del  Sistema  statistico<br \/>\n    nazionale,  di  quanto  gia&#8217;  previsto  dal  decreto  legislativo<br \/>\n      6<br \/>\n    settembre 1989, n. 322, e, per altri soggetti, sulla base di<br \/>\n    analoghe<br \/>\n    garanzie, sono individuati in particolare: <br \/>\n          a) i presupposti e i procedimenti per documentare e  verificare<br \/>\n    che i trattamenti, fuori  dai  casi  previsti  dal  medesimo<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 322 del 1989, siano effettuati per idonei ed effettivi<br \/>\n    fini statistici o di ricerca scientifica; <br \/>\n          b) per quanto non previsto dal presente codice,  gli  ulteriori<br \/>\n    presupposti  del  trattamento  e  le  connesse  garanzie,  anche<br \/>\n      in<br \/>\n    riferimento  alla  durata  della   conservazione   dei   dati,<br \/>\n      alle<br \/>\n    informazioni  da  rendere  agli  interessati  relativamente<br \/>\n    ai  dati<br \/>\n    raccolti anche presso terzi,  alla  comunicazione  e  diffusione,<br \/>\n     ai<br \/>\n    criteri  selettivi  da  osservare  per   il   trattamento   di<br \/>\n      dati<br \/>\n    identificativi, alle specifiche misure di sicurezza e alle  modalita&#8217;<br \/>\n    per la  modifica  dei  dati  a  seguito  dell&#8217;esercizio  dei<br \/>\n     diritti<br \/>\n    dell&#8217;interessato,  tenendo  conto  dei   principi   contenuti<br \/>\n      nelle<br \/>\n    pertinenti raccomandazioni del Consiglio d&#8217;Europa; <br \/>\n          c) l&#8217;insieme  dei  mezzi  che  possono  essere  ragionevolmente<br \/>\n    utilizzati dal titolare del trattamento o da altri  per  identificare<br \/>\n    direttamente o indirettamente l&#8217;interessato, anche in relazione<br \/>\n     alle<br \/>\n    conoscenze acquisite in base al progresso tecnico; <br \/>\n          d) le garanzie da osservare nei casi in cui si puo&#8217; prescindere<br \/>\n    dal consenso dell&#8217;interessato, tenendo conto dei  principi  contenuti<br \/>\n    nelle raccomandazioni di cui alla lettera b); <br \/>\n          e) modalita&#8217; semplificate per la prestazione del consenso<br \/>\n    degli<br \/>\n    interessati relativamente al trattamento dei dati di cui all&#8217;articolo<br \/>\n    9 del regolamento; <br \/>\n          f) i casi nei quali i diritti di cui agli articoli 15,<br \/>\n    16, 18 e<br \/>\n    21 del Regolamento possono essere limitati ai sensi dell&#8217;articolo<br \/>\n    89,<br \/>\n    paragrafo 2, del medesimo Regolamento; <br \/>\n          g) le regole di correttezza da  osservare  nella  raccolta<br \/>\n     dei<br \/>\n    dati e  le  istruzioni  da  impartire  alle  persone  autorizzate<br \/>\n     al<br \/>\n    trattamento dei dati personali sotto l&#8217;autorita&#8217; diretta del<br \/>\n    titolare<br \/>\n    o del responsabile ai sensi dell&#8217;articolo 2-quaterdecies; <br \/>\n          h) le misure da adottare per favorire il rispetto del principio<br \/>\n    di minimizzazione e delle misure  tecniche  e  organizzative<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 32 del Regolamento, anche in  riferimento  alle<br \/>\n     cautele<br \/>\n    volte ad impedire l&#8217;accesso da parte di persone fisiche che non<br \/>\n     sono<br \/>\n    autorizzate o designate e  l&#8217;identificazione  non  autorizzata<br \/>\n     degli<br \/>\n    interessati,  all&#8217;interconnessione  dei  sistemi  informativi<br \/>\n      anche<br \/>\n    nell&#8217;ambito del Sistema statistico nazionale  e  all&#8217;interscambio<br \/>\n     di<br \/>\n    dati per fini statistici o di ricerca scientifica da effettuarsi<br \/>\n     con<br \/>\n    enti ed uffici situati all&#8217;estero; <br \/>\n          i) l&#8217;impegno al rispetto di regole deontologiche da parte<br \/>\n    delle<br \/>\n    persone  che,  ai  sensi  dell&#8217;articolo   2-quaterdecies,   risultano<br \/>\n    autorizzate al  trattamento  dei  dati  personali  sotto  l&#8217;autorita&#8217;<br \/>\n    diretta del titolare o del responsabile del trattamento, che<br \/>\n    non sono<br \/>\n    tenute in base alla legge al segreto d&#8217;ufficio o professionale,<br \/>\n     tali<br \/>\n    da assicurare analoghi livelli di sicurezza e di riservatezza.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        o) l&#8217;articolo 107 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 107 (Trattamento di categorie particolari di dati<br \/>\n    personali).<br \/>\n    &#8211; 1. Fermo restando quanto previsto dall&#8217;articolo  2-sexies<br \/>\n    e  fuori<br \/>\n    dei casi di particolari indagini  a  fini  statistici  o  di<br \/>\n     ricerca<br \/>\n    scientifica previste dalla legge,  il  consenso  dell&#8217;interessato<br \/>\n     al<br \/>\n    trattamento di dati di cui all&#8217;articolo 9 del Regolamento, quando<br \/>\n     e&#8217;<br \/>\n    richiesto,  puo&#8217;  essere   prestato   con   modalita&#8217;   semplificate,<br \/>\n    individuate dalle regole deontologiche  di  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n     106  o<br \/>\n    dalle misure di cui all&#8217;articolo 2-septies.\u00bb; <br \/>\n        p) l&#8217;articolo108 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 108 (Sistema statistico nazionale). &#8211; 1.  Il  trattamento<br \/>\n     di<br \/>\n    dati personali da parte di  soggetti  che  fanno  parte  del<br \/>\n     Sistema<br \/>\n    statistico  nazionale,  oltre  a   quanto   previsto   dalle<br \/>\n      regole<br \/>\n    deontologiche  di  cui  all&#8217;articolo  106,  comma  2,  resta<br \/>\n     inoltre<br \/>\n    disciplinato dal decreto legislativo 6 settembre  1989,  n.<br \/>\n    322,  in<br \/>\n    particolare per quanto  riguarda  il  trattamento  dei  dati<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 9 del  Regolamento  indicati  nel  programma  statistico<br \/>\n    nazionale, le informative all&#8217;interessato, l&#8217;esercizio  dei<br \/>\n    relativi<br \/>\n    diritti e i  dati  non  tutelati  dal  segreto  statistico  ai<br \/>\n     sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 9, comma 4, del medesimo decreto legislativo n.<br \/>\n    322 del<br \/>\n    1989.\u00bb; <br \/>\n        q) all&#8217;articolo  109,  comma  1,  le  parole  \u00abdella<br \/>\n     statistica,<br \/>\n    sentito il Ministro\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abdi<br \/>\n     statistica,<br \/>\n    sentiti i Ministri\u00bb; <br \/>\n        r) l&#8217;articolo 110 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 110 (Ricerca medica, biomedica ed epidemiologica).<br \/>\n     &#8211;  1.  Il<br \/>\n    consenso dell&#8217;interessato per il trattamento dei dati  relativi<br \/>\n     alla<br \/>\n    salute, a fini di ricerca scientifica in campo  medico,  biomedico<br \/>\n     o<br \/>\n    epidemiologico, non e&#8217; necessario quando la ricerca e&#8217; effettuata<br \/>\n     in<br \/>\n    base  a  disposizioni  di  legge  o  di  regolamento  o  al<br \/>\n     diritto<br \/>\n    dell&#8217;Unione europea  in  conformita&#8217;  all&#8217;articolo  9,  paragrafo<br \/>\n     2,<br \/>\n    lettera j), del Regolamento, ivi incluso il caso in  cui  la<br \/>\n     ricerca<br \/>\n    rientra in un programma di ricerca biomedica o sanitaria previsto<br \/>\n     ai<br \/>\n    sensi dell&#8217;articolo 12-bis del decreto legislativo 30 dicembre<br \/>\n     1992,<br \/>\n    n. 502, ed e&#8217; condotta e resa pubblica una valutazione  d&#8217;impatto<br \/>\n     ai<br \/>\n    sensi degli articoli 35 e 36 del  Regolamento.  Il  consenso<br \/>\n     non  e&#8217;<br \/>\n    inoltre necessario quando, a causa di particolari ragioni,  informare<br \/>\n    gli  interessati   risulta   impossibile   o   implica   uno<br \/>\n      sforzo<br \/>\n    sproporzionato,  oppure  rischia  di   rendere   impossibile<br \/>\n      o   di<br \/>\n    pregiudicare  gravemente  il  conseguimento  delle  finalita&#8217;<br \/>\n      della<br \/>\n    ricerca. In tali casi, il  titolare  del  trattamento  adotta<br \/>\n     misure<br \/>\n    appropriate per  tutelare  i  diritti,  le  liberta&#8217;  e  i  legittimi<br \/>\n    interessi dell&#8217;interessato, il programma di  ricerca  e&#8217;  oggetto<br \/>\n     di<br \/>\n    motivato parere favorevole del competente comitato  etico  a<br \/>\n     livello<br \/>\n    territoriale e deve essere sottoposto a preventiva consultazione<br \/>\n     del<br \/>\n    Garante ai sensi dell&#8217;articolo 36 del Regolamento. <br \/>\n      2. In caso di  esercizio  dei  diritti  dell&#8217;interessato  ai<br \/>\n     sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 16 del regolamento nei riguardi dei trattamenti<br \/>\n    di  cui<br \/>\n    al comma 1, la rettificazione e l&#8217;integrazione dei dati sono<br \/>\n    annotati<br \/>\n    senza  modificare  questi  ultimi,  quando  il  risultato   di<br \/>\n      tali<br \/>\n    operazioni non produce  effetti  significativi  sul  risultato<br \/>\n     della<br \/>\n    ricerca.\u00bb; <br \/>\n        s) l&#8217;articolo 110-bis e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 110-bis (Trattamento ulteriore da parte  di  terzi<br \/>\n     dei  dati<br \/>\n    personali a fini di ricerca scientifica o a fini statistici).<br \/>\n    &#8211; 1. Il<br \/>\n    Garante puo&#8217; autorizzare il trattamento ulteriore di dati  personali,<br \/>\n    compresi quelli dei trattamenti speciali di cui  all&#8217;articolo<br \/>\n     9  del<br \/>\n    Regolamento, a fini di ricerca scientifica o  a  fini  statistici<br \/>\n     da<br \/>\n    parte di soggetti terzi che svolgano  principalmente  tali  attivita&#8217;<br \/>\n    quando, a causa di particolari  ragioni,  informare  gli  interessati<br \/>\n    risulta impossibile  o  implica  uno  sforzo  sproporzionato,<br \/>\n     oppure<br \/>\n    rischia di  rendere  impossibile  o  di  pregiudicare  gravemente<br \/>\n     il<br \/>\n    conseguimento delle finalita&#8217; della ricerca, a condizione  che<br \/>\n     siano<br \/>\n    adottate misure appropriate per tutelare i diritti, le liberta&#8217;<br \/>\n     e  i<br \/>\n    legittimi interessi dell&#8217;interessato, in conformita&#8217; all&#8217;articolo<br \/>\n     89<br \/>\n    del Regolamento, comprese forme preventive  di  minimizzazione<br \/>\n     e  di<br \/>\n    anonimizzazione dei dati. <br \/>\n      2. Il Garante comunica la decisione  adottata  sulla  richiesta<br \/>\n     di<br \/>\n    autorizzazione  entro  quarantacinque  giorni,  decorsi  i  quali<br \/>\n     la<br \/>\n    mancata  pronuncia  equivale  a  rigetto.  Con  il  provvedimento<br \/>\n     di<br \/>\n    autorizzazione o  anche  successivamente,  sulla  base  di  eventuali<br \/>\n    verifiche, il Garante stabilisce le condizioni e le misure necessarie<br \/>\n    ad  assicurare  adeguate  garanzie   a   tutela   degli   interessati<br \/>\n    nell&#8217;ambito del trattamento ulteriore dei dati personali da parte<br \/>\n     di<br \/>\n    terzi, anche sotto il profilo della loro sicurezza. <br \/>\n      3. Il trattamento ulteriore di dati personali da parte di terzi<br \/>\n    per<br \/>\n    le finalita&#8217; di cui al presente articolo puo&#8217; essere autorizzato<br \/>\n     dal<br \/>\n    Garante anche mediante provvedimenti generali, adottati  d&#8217;ufficio<br \/>\n     e<br \/>\n    anche  in  relazione  a  determinate  categorie  di  titolari<br \/>\n     e   di<br \/>\n    trattamenti, con i quali sono stabilite le condizioni  dell&#8217;ulteriore<br \/>\n    trattamento e prescritte le misure necessarie per assicurare<br \/>\n    adeguate<br \/>\n    garanzie a tutela degli interessati. I provvedimenti adottati<br \/>\n    a norma<br \/>\n    del presente comma sono pubblicati  nella  Gazzetta  Ufficiale<br \/>\n     della<br \/>\n    Repubblica italiana. <br \/>\n      4. Non costituisce trattamento  ulteriore  da  parte  di  terzi<br \/>\n     il<br \/>\n    trattamento dei dati personali raccolti per  l&#8217;attivita&#8217;  clinica,<br \/>\n     a<br \/>\n    fini di ricerca, da  parte  degli  Istituti  di  ricovero  e<br \/>\n     cura  a<br \/>\n    carattere scientifico, pubblici e privati, in ragione  del  carattere<br \/>\n    strumentale  dell&#8217;attivita&#8217;  di  assistenza  sanitaria   svolta<br \/>\n      dai<br \/>\n    predetti istituti rispetto alla ricerca,  nell&#8217;osservanza  di<br \/>\n     quanto<br \/>\n    previsto dall&#8217;articolo 89 del Regolamento.\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Art. 9 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo VIII, del decreto legislativo<br \/>\n    30 giugno 2003, n. 196 <\/p>\n<p>      <\/strong>1. Alla parte II, titolo VIII, del decreto  legislativo<br \/>\n     30  giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a)  la  rubrica  e&#8217;  sostituita  dalla   seguente:   \u00abTrattamenti<br \/>\n    nell&#8217;ambito del rapporto di lavoro\u00bb; <br \/>\n        b) l&#8217;articolo 111 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 111 (Regole deontologiche  per  trattamenti  nell&#8217;ambito<br \/>\n     del<br \/>\n    rapporto di lavoro). &#8211; 1. Il Garante promuove, ai sensi dell&#8217;articolo<br \/>\n    2-quater, l&#8217;adozione di regole deontologiche per i soggetti<br \/>\n    pubblici<br \/>\n    e privati interessati al trattamento dei  dati  personali  effettuato<br \/>\n    nell&#8217;ambito  del  rapporto  di  lavoro  per  le  finalita&#8217;<br \/>\n    di   cui<br \/>\n    all&#8217;articolo  88  del  Regolamento,   prevedendo   anche   specifiche<br \/>\n    modalita&#8217; per le informazioni da rendere all&#8217;interessato.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        c) dopo l&#8217;articolo 111 e&#8217; inserito il seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 111-bis (Informazioni in caso di ricezione di curriculum).<br \/>\n     &#8211;<br \/>\n    1. Le informazioni di cui all&#8217;articolo 13 del Regolamento,  nei<br \/>\n     casi<br \/>\n    di ricezione dei curricula spontaneamente trasmessi dagli interessati<br \/>\n    al fine della instaurazione di un rapporto di lavoro, vengono<br \/>\n    fornite<br \/>\n    al  momento  del  primo  contatto  utile,  successivo  all&#8217;invio<br \/>\n     del<br \/>\n    curriculum medesimo. Nei limiti delle finalita&#8217; di  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    6,  paragrafo  1,  lettera  b),  del  Regolamento,  il  consenso<br \/>\n      al<br \/>\n    trattamento dei dati personali presenti nei curricula non e&#8217;<br \/>\n    dovuto. <br \/>\n        d)  la  rubrica  del  Capo  II  e&#8217;  sostituita  dalla   seguente:<br \/>\n    \u00abTrattamento di dati riguardanti i prestatori di lavoro\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        e)  la  rubrica  del  Capo  III  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:<br \/>\n    \u00abControllo a distanza, lavoro agile e telelavoro\u00bb<br \/>\n<br \/>\n        f) all&#8217;articolo 113, sono aggiunte, in fine, le seguenti<br \/>\n     parole:<br \/>\n    \u00ab, nonche&#8217; dall&#8217;articolo 10  del  decreto  legislativo<br \/>\n     10  settembre<br \/>\n    2003, n. 276.\u00bb <br \/>\n        g) la rubrica dell&#8217;articolo 114  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:<br \/>\n    \u00abGaranzie in materia di controllo a distanza\u00bb); <br \/>\n        h) all&#8217;articolo 115: <br \/>\n          1) la  rubrica  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:  \u00ab(Telelavoro,<br \/>\n    lavoro agile e lavoro domestico)\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 1, le parole \u00abe  del  telelavoro\u00bb<br \/>\n     sono  sostituite<br \/>\n    dalle seguenti: \u00abdel telelavoro e del lavoro agile\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        i) all&#8217;articolo 116, comma 1, le parole \u00abai  sensi<br \/>\n     dell&#8217;articolo<br \/>\n    23\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abdall&#8217;interessato<br \/>\n    medesimo\u00bb.  <br \/>\n    <strong>Art. 10 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo IX, del decreto legislativo 30<br \/>\n    giugno 2003, n. 196 <br \/>\n     <\/strong><br \/>\n      1. Alla parte II, titolo IX,  del  decreto  legislativo  30<br \/>\n     giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) la rubrica e&#8217; sostituita dalla seguente: \u00abAltri<br \/>\n    trattamenti in<br \/>\n    ambito pubblico o di interesse pubblico\u00bb; <br \/>\n        b)  la  rubrica  del  Capo  I  e&#8217;  sostituita   dalla   seguente:<br \/>\n    \u00abAssicurazioni\u00bb; <br \/>\n        c) all&#8217;articolo 120: <br \/>\n          1) al comma 1, le parole \u00abprivate  e  di  interesse<br \/>\n     collettivo<br \/>\n    (ISVAP)\u00bb sono soppresse; <br \/>\n          2) al comma 3, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:<br \/>\n     \u00abdi<br \/>\n    cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Art. 11 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo X, del decreto legislativo 30<br \/>\n    giugno 2003, n. 196 <\/strong><\/p>\n<p>      1. Alla parte II, titolo X, del decreto legislativo 30 giugno<br \/>\n    2003,<br \/>\n    n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) all&#8217;articolo 121: <br \/>\n          1)  la  rubrica  e&#8217;  sostituita   dalla   seguente:   \u00ab(Servizi<br \/>\n    interessati e definizioni)\u00bb; <br \/>\n          2) dopo il comma 1, e&#8217; aggiunto il seguente: <br \/>\n        \u00ab1-bis. Ai fini dell&#8217;applicazione delle disposizioni<br \/>\n    del presente<br \/>\n    titolo si intende per: <br \/>\n          a) \u00abcomunicazione elettronica\u00bb, ogni informazione<br \/>\n     scambiata  o<br \/>\n    trasmessa tra un numero finito di soggetti  tramite  un  servizio<br \/>\n     di<br \/>\n    comunicazione elettronica accessibile al pubblico.  Sono  escluse<br \/>\n     le<br \/>\n    informazioni trasmesse al pubblico tramite una rete di  comunicazione<br \/>\n    elettronica, come parte di un servizio di radiodiffusione, salvo<br \/>\n     che<br \/>\n    le stesse informazioni  siano  collegate  ad  uncontraente  o<br \/>\n     utente<br \/>\n    ricevente, identificato o identificabile; <br \/>\n          b) \u00abchiamata\u00bb, la  connessione  istituita<br \/>\n    da  un  servizio  di<br \/>\n    comunicazione elettronica accessibil e al pubblico  che  consente<br \/>\n     la<br \/>\n    comunicazione bidirezionale; <br \/>\n          c)  \u00abreti  di  comunicazione   elettronica\u00bb,<br \/>\n      i   sistemi   di<br \/>\n    trasmissione e, se del caso, le apparecchiature di commutazione<br \/>\n    o  di<br \/>\n    instradamento e altre risorse,  inclusi  gli  elementi  di  rete<br \/>\n     non<br \/>\n    attivi, che consentono di trasmettere segnali via cavo, via radio,<br \/>\n     a<br \/>\n    mezzo di fibre ottiche o con altri mezzi  elettromagnetici,<br \/>\n    comprese<br \/>\n    le reti satellitari, le reti terrestri mobili e fisse a  commutazione<br \/>\n    di circuito e a commutazione di pacchetto, compresa Internet,<br \/>\n    le reti<br \/>\n    utilizzate  per  la  diffusione  circolare  dei  programmi  sonori<br \/>\n     e<br \/>\n    televisivi, i sistemi per  il  trasporto  della  corrente  elettrica,<br \/>\n    nella misura in cui siano utilizzati per trasmettere  i  segnali,<br \/>\n     le<br \/>\n    reti televisive via cavo, indipendentemente dal tipo di  informazione<br \/>\n    trasportato; <br \/>\n          d) \u00abrete pubblica di comunicazioni\u00bb, una rete<br \/>\n    di  comunicazione<br \/>\n    elettronica utilizzata  interamente  o  prevalentemente  per<br \/>\n     fornire<br \/>\n    servizi di comunicazione elettronica  accessibili  al  pubblico,<br \/>\n     che<br \/>\n    supporta il trasferimento di informazioni tra i  punti  terminali<br \/>\n     di<br \/>\n    reti; <br \/>\n          e)  \u00abservizio  di   comunicazione   elettronica\u00bb,<br \/>\n      i   servizi<br \/>\n    consistenti esclusivamente o prevalentemente  nella  trasmissione<br \/>\n     di<br \/>\n    segnali su reti di comunicazioni elettroniche, compresi i servizi<br \/>\n     di<br \/>\n    telecomunicazioni e i servizi di trasmissione nelle  reti  utilizzate<br \/>\n    per la diffusione  circolare  radiotelevisiva,  nei  limiti<br \/>\n    previsti<br \/>\n    dall&#8217;articolo  2,  lettera  c),  della   direttiva   2002\/21\/CE<br \/>\n      del<br \/>\n    Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002; <br \/>\n          f) \u00abcontraente\u00bb, qualunque persona fisica,<br \/>\n     persona  giuridica,<br \/>\n    ente o associazione parte di un contratto con un fornitore di<br \/>\n    servizi<br \/>\n    di comunicazione elettronica accessibili al pubblico per la fornitura<br \/>\n    di tali servizi, o comunque  destinatario  di  tali  servizi<br \/>\n     tramite<br \/>\n    schede prepagate; <br \/>\n          g) \u00abutente\u00bb, qualsiasi persona fisica che utilizza<br \/>\n    un  servizio<br \/>\n    di comunicazione elettronica  accessibile  al  pubblico,  per<br \/>\n     motivi<br \/>\n    privati o commerciali, senza esservi necessariamente abbonata;<br \/>\n<br \/>\n          h) \u00abdati relativi al traffico\u00bb,  qualsiasi<br \/>\n     dato  sottoposto  a<br \/>\n    trattamento ai fini della trasmissione di una  comunicazione<br \/>\n     su  una<br \/>\n    rete di comunicazione elettronica o della relativa fatturazione;<br \/>\n<br \/>\n          i) \u00abdati relativi all&#8217;ubicazione\u00bb, ogni dato<br \/>\n     trattato  in  una<br \/>\n    rete di comunicazione elettronica o da un servizio  di  comunicazione<br \/>\n    elettronica che indica la posizione  geografica  dell&#8217;apparecchiatura<br \/>\n    terminale dell&#8217;utente di un  servizio  di  comunicazione  elettronica<br \/>\n    accessibile al pubblico; <br \/>\n          l) \u00abservizio a valore aggiunto\u00bb, il servizio<br \/>\n     che  richiede  il<br \/>\n    trattamento dei  dati  relativi  al  traffico  o  dei  dati<br \/>\n    relativi<br \/>\n    all&#8217;ubicazione diversi dai dati relativi al traffico, oltre a<br \/>\n     quanto<br \/>\n    e&#8217; necessario per  la  trasmissione  di  una  comunicazione<br \/>\n    o  della<br \/>\n    relativa fatturazione; <br \/>\n          m) \u00abposta elettronica\u00bb, messaggi contenenti<br \/>\n    testi, voci,  suoni<br \/>\n    o immagini trasmessi attraverso una rete pubblica  di  comunicazione,<br \/>\n    che  possono  essere  archiviati  in  rete   o   nell&#8217;apparecchiatura<br \/>\n    terminale ricevente,  fino  a  che  il  ricevente  non  ne  ha<br \/>\n     preso<br \/>\n    conoscenza.\u00bb; <br \/>\n        b) all&#8217;articolo 122, comma 1, dopo la parola \u00abcon\u00bb<br \/>\n     e&#8217;  soppressa<br \/>\n    la parola \u00able\u00bb e le parole \u00abdi cui all&#8217;articolo<br \/>\n     13,  comma  3\u00bb  sono<br \/>\n    soppresse; <br \/>\n        c) all&#8217;articolo 123: <br \/>\n          1) al comma 4, le parole \u00abl&#8217;informativa di cui all&#8217;articolo<br \/>\n    13\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti: \u00able informazioni di cui<br \/>\n    agli articoli<br \/>\n    13 e 14 del Regolamento\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 5, le parole \u00abad  incaricati  del  trattamento<br \/>\n     che<br \/>\n    operano ai sensi dell&#8217;articolo 30\u00bb sono sostituite dalle<br \/>\n    seguenti: \u00aba<br \/>\n    persone  che,  ai  sensi  dell&#8217;articolo   2-quaterdecies,   risultano<br \/>\n    autorizzate   al   trattamento   e   che   operano\u00bb   e<br \/>\n      le   parole<br \/>\n    \u00abdell&#8217;incaricato\u00bb sono  sostituite  dalle  seguenti:<br \/>\n     \u00abdella  persona<br \/>\n    autorizzata\u00bb; <br \/>\n        d) all&#8217;articolo 125, comma 1, e&#8217; aggiunto, in fine,  il<br \/>\n    seguente<br \/>\n    periodo: \u00abRimane in ogni caso fermo quanto previsto dall&#8217;articolo<br \/>\n     2,<br \/>\n    comma 1, della legge 11 gennaio 2018, n. 5.\u00bb; <br \/>\n        e) all&#8217;articolo 126,  comma  4,  le  parole  \u00abad  incaricati<br \/>\n     del<br \/>\n    trattamento che operano ai sensi dell&#8217;articolo 30,\u00bb  sono<br \/>\n     sostituite<br \/>\n    dalle seguenti: \u00aba  persone  autorizzate  al  trattamento,<br \/>\n     ai  sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo   2-quaterdecies,   che   operano\u00bb    e<br \/>\n      le    parole<br \/>\n    \u00abdell&#8217;incaricato\u00bb sono  sostituite  dalle  seguenti:<br \/>\n     \u00abdella  persona<br \/>\n    autorizzata\u00bb; <br \/>\n        f) l&#8217;articolo 129 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 129 (Elenchi dei contraenti). &#8211; 1. Il Garante<br \/>\n    individua  con<br \/>\n    proprio  provvedimento,  in  cooperazione  con  l&#8217;Autorita&#8217;<br \/>\n    per   le<br \/>\n    garanzie nelle comunicazioni ai sensi dell&#8217;articolo 154, comma<br \/>\n     4,  e<br \/>\n    in conformita&#8217; alla normativa dell&#8217;Unione europea,  le  modalita&#8217;<br \/>\n     di<br \/>\n    inserimento e di successivo utilizzo dei dati personali  relativi<br \/>\n     ai<br \/>\n    contraenti negli elenchi cartacei o elettronici  a  disposizione<br \/>\n     del<br \/>\n    pubblico. <br \/>\n      2. Il provvedimento di cui al comma 1  individua  idonee  modalita&#8217;<br \/>\n    per la manifestazione del consenso all&#8217;inclusione  negli  elenchi<br \/>\n     e,<br \/>\n    rispettivamente, all&#8217;utilizzo dei dati  per  finalita&#8217;  di  invio<br \/>\n     di<br \/>\n    materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il  compimento<br \/>\n     di<br \/>\n    ricerche di mercato o di comunicazione  commerciale  nonche&#8217;<br \/>\n     per  le<br \/>\n    finalita&#8217; di cui all&#8217;articolo 21, paragrafo 2,  del  Regolamento,<br \/>\n     in<br \/>\n    base al principio della massima semplificazione  delle  modalita&#8217;<br \/>\n     di<br \/>\n    inclusione negli elenchi a fini di mera ricerca  del  contraente<br \/>\n     per<br \/>\n    comunicazioni interpersonali, e del consenso  specifico  ed<br \/>\n    espresso<br \/>\n    qualora il trattamento  esuli  da  tali  fini,  nonche&#8217;  in<br \/>\n    tema  di<br \/>\n    verifica, rettifica o cancellazione dei dati senza oneri.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        g) all&#8217;articolo 130: <br \/>\n          1) al comma 1, e&#8217;  aggiunto,  in  fine,  il  seguente<br \/>\n    periodo:<br \/>\n    \u00abResta in ogni caso fermo quanto previsto dall&#8217;articolo<br \/>\n    1, comma  14,<br \/>\n    della legge 11 gennaio 2018, n. 5.\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 3, le  parole  \u00ab23  e  24\u00bb  sono<br \/>\n     sostituite  dalle<br \/>\n    seguenti: \u00ab6 e 7 del Regolamento\u00bb e le parole \u00abdel<br \/>\n    presente articolo\u00bb<br \/>\n    sono soppresse; <br \/>\n          3) al comma 3-bis, le parole \u00aball&#8217;articolo 129, comma<br \/>\n    1,\u00bb  sono<br \/>\n    sostituite dalle seguenti: \u00abal comma 1 del predetto articolo,\u00bb<br \/>\n     e  le<br \/>\n    parole \u00abdi cui all&#8217;articolo 7, comma 4, lettera b)\u00bb<br \/>\n     sono  sostituite<br \/>\n    dalle seguenti: \u00abdi invio di materiale  pubblicitario<br \/>\n    o  di  vendita<br \/>\n    diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione<br \/>\n    commerciale\u00bb; <br \/>\n          4) al comma 3-ter: <br \/>\n            4.1 alla lettera b), le parole \u00abcodice dei contratti<br \/>\n    pubblici<br \/>\n    relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo<br \/>\n    12 aprile 2006, n. 163\u00bb sono sostituite dalle  seguenti<br \/>\n     \u00abcodice  dei<br \/>\n    contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile  2016,<br \/>\n     n.<br \/>\n    50\u00bb; <br \/>\n            4.2 alla lettera f), le parole \u00abdi cui all&#8217;articolo<br \/>\n    7,  comma<br \/>\n    4, lettera b)\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abdi<br \/>\n    invio di materiale<br \/>\n    pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche<br \/>\n    di<br \/>\n    mercato o di comunicazione commerciale\u00bb; <br \/>\n            4.3 alla lettera g), le parole  \u00ab23  e  24\u00bb<br \/>\n     sono  sostituite<br \/>\n    dalle seguenti \u00ab6 e 7 del Regolamento\u00bb; <br \/>\n          6) al comma 5, le parole \u00aball&#8217;articolo 7\u00bb sono<br \/>\n    sostituite dalle<br \/>\n    seguenti: \u00abagli articoli da 15 a 22 del Regolamento\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n          7) al comma 6, le parole \u00abdell&#8217;articolo 143, comma<br \/>\n     1,  lettera<br \/>\n    b)\u00bb  sono  sostituite   dalle   seguenti:   \u00abdell&#8217;articolo<br \/>\n      58   del<br \/>\n    Regolamento\u00bb; <br \/>\n        h) all&#8217;articolo 131, la rubrica  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:<br \/>\n    \u00ab(Informazioni a contraenti e utenti)\u00bb; <br \/>\n        i) all&#8217;articolo 132: <br \/>\n          1) al comma 3, secondo periodo, le parole \u00ab, ferme<br \/>\n    restando  le<br \/>\n    condizioni di cui  all&#8217;articolo  8,  comma  2,  lettera  f),<br \/>\n     per  il<br \/>\n    traffico entrante\u00bb  sono  soppresse  ed  e&#8217;  aggiunto,<br \/>\n     in  fine,  il<br \/>\n    seguente periodo: \u00abLa richiesta di accesso diretto alle<br \/>\n    comunicazioni<br \/>\n    telefoniche in entrata  puo&#8217;  essere  effettuata  solo  quando<br \/>\n     possa<br \/>\n    derivarne un pregiudizio effettivo  e  concreto  per  lo  svolgimento<br \/>\n    delle investigazioni difensive di cui alla legge 7 dicembre 2000,<br \/>\n     n.<br \/>\n    397; diversamente, i diritti di cui agli articoli  da  12  a<br \/>\n     22  del<br \/>\n    Regolamento  possono  essere  esercitati  con  le  modalita&#8217;<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 2-undecies, comma 3, terzo, quarto e quinto periodo.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n          2) al comma 5, le  parole  \u00abai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     17\u00bb  sono<br \/>\n    sostituite dalle seguenti: \u00abdal Garante secondo le modalita&#8217;<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 2-quinquiesdecies\u00bb e le parole da \u00abnonche&#8217;<br \/>\n     a:\u00bb  a  \u00abd)\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti: \u00abnonche&#8217; ad\u00bb; <br \/>\n          3) dopo il comma 5, e&#8217; aggiunto il seguente: \u00ab5-bis.<br \/>\n     E&#8217;  fatta<br \/>\n    salva la disciplina di cui all&#8217;articolo 24 della  legge  20<br \/>\n    novembre<br \/>\n    2017, n. 167.\u00bb; <br \/>\n        l) dopo l&#8217;articolo 132-bis sono inseriti i seguenti: <br \/>\n      \u00abArt. 132-ter (Sicurezza del trattamento). &#8211;  1.  Nel<br \/>\n     rispetto  di<br \/>\n    quanto disposto dall&#8217;articolo 32 del  Regolamento,  ai  fornitori<br \/>\n     di<br \/>\n    servizi di  comunicazione  elettronica  accessibili  al  pubblico<br \/>\n     si<br \/>\n    applicano le disposizioni del presente articolo. <br \/>\n      2.  Il  fornitore  di  un  servizio  di  comunicazione  elettronica<br \/>\n    accessibile  al  pubblico  adotta,  ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     32  del<br \/>\n    Regolamento, anche attraverso  altri  soggetti  a  cui  sia<br \/>\n    affidata<br \/>\n    l&#8217;erogazione del servizio, misure tecniche e  organizzative<br \/>\n    adeguate<br \/>\n    al rischio esistente. <br \/>\n      3. I soggetti che operano sulle reti di  comunicazione  elettronica<br \/>\n    garantiscono che i  dati  personali  siano  accessibili  soltanto<br \/>\n     al<br \/>\n    personale autorizzato per fini legalmente autorizzati. <br \/>\n      4. Le misure di cui ai commi 2 e 3 garantiscono la  protezione<br \/>\n     dei<br \/>\n    dati relativi al  traffico  ed  all&#8217;ubicazione  e  degli  altri<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali archiviati o trasmessi dalla distruzione anche accidentale,<br \/>\n    da perdita  o  alterazione  anche  accidentale  e  da  archiviazione,<br \/>\n    trattamento, accesso  o  divulgazione  non  autorizzati  o  illeciti,<br \/>\n    nonche&#8217; garantiscono l&#8217;attuazione di una politica di sicurezza.<br \/>\n<br \/>\n      5. Quando la sicurezza del servizio o dei dati  personali<br \/>\n    richiede<br \/>\n    anche l&#8217;adozione di misure che riguardano la rete, il  fornitore<br \/>\n     del<br \/>\n    servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico<br \/>\n     adotta<br \/>\n    tali misure congiuntamente con il fornitore della  rete  pubblica<br \/>\n     di<br \/>\n    comunicazioni. In caso di mancato accordo, su richiesta  di<br \/>\n    uno  dei<br \/>\n    fornitori, la controversia e&#8217; definita dall&#8217;Autorita&#8217; per le<br \/>\n    garanzie<br \/>\n    nelle comunicazioni secondo le  modalita&#8217;  previste  dalla  normativa<br \/>\n    vigente. <br \/>\n      \u00abArt. 132-quater (Informazioni sui rischi). &#8211; 1. Il fornitore<br \/>\n    di un<br \/>\n    servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico<br \/>\n    informa<br \/>\n    gli abbonati  e,  ove  possibile,  gli  utenti,  mediante  linguaggio<br \/>\n    chiaro, idoneo e adeguato rispetto alla categoria e  alla  fascia<br \/>\n     di<br \/>\n    eta&#8217; dell&#8217;interessato a cui siano fornite le  suddette  informazioni,<br \/>\n    con particolare attenzione in caso di minori di eta&#8217;, se sussiste<br \/>\n     un<br \/>\n    particolare  rischio  di  violazione  della  sicurezza  della<br \/>\n      rete,<br \/>\n    indicando,  quando  il  rischio  e&#8217;  al  di  fuori   dell&#8217;ambito<br \/>\n      di<br \/>\n    applicazione delle misure  che  il  fornitore  stesso  e&#8217;  tenuto<br \/>\n     ad<br \/>\n    adottare a norma dell&#8217;articolo 132-ter, commi  2,  3  e  5,<br \/>\n    tutti  i<br \/>\n    possibili  rimedi  e   i   relativi   costi   presumibili.<br \/>\n    Analoghe<br \/>\n    informazioni sono rese al Garante e  all&#8217;Autorita&#8217;  per  le<br \/>\n    garanzie<br \/>\n    nelle comunicazioni.\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Art. 12 <br \/>\n    Modifiche alla parte II, titolo XII, del decreto legislativo<br \/>\n    30 giugno 2003, n. 196 <\/strong><\/p>\n<p>      1. Alla parte II, titolo XII, del  decreto  legislativo  30<br \/>\n     giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a)  la  rubrica  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:   \u00abGiornalismo,<br \/>\n    liberta&#8217; di informazione e di espressione\u00bb; <br \/>\n        b) all&#8217;articolo 136, comma 1: <br \/>\n          1) all&#8217;alinea, dopo le parole \u00absi applicano\u00bb<br \/>\n    sono  inserite  le<br \/>\n    seguenti: \u00ab, ai sensi dell&#8217;articolo 85 del Regolamento,\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n          2) alla lettera c), la parola \u00abtemporaneo\u00bb<br \/>\n    e&#8217;  soppressa,  dopo<br \/>\n    la parola diffusione e&#8217;  inserita  la  parola  \u00abanche\u00bb<br \/>\n     e  le  parole<br \/>\n    \u00abnell&#8217;espressione  artistica\u00bb   sono   sostituite<br \/>\n      dalle   seguenti:<br \/>\n    \u00abnell&#8217;espressione accademica, artistica e letteraria\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        c) l&#8217;articolo 137 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 137 (Disposizioni applicabili). &#8211; 1. Con riferimento<br \/>\n    a quanto<br \/>\n    previsto dall&#8217;articolo 136, possono essere trattati  i  dati<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    agli articoli  9  e  10  del  Regolamento  anche  senza  il<br \/>\n    consenso<br \/>\n    dell&#8217;interessato, purche&#8217; nel rispetto delle regole deontologiche<br \/>\n     di<br \/>\n    cui all&#8217;articolo 139. <br \/>\n      2. Ai trattamenti indicati nell&#8217;articolo 136 non  si  applicano<br \/>\n     le<br \/>\n    disposizioni relative: <br \/>\n          a) alle misure di garanzia di cui all&#8217;articolo 2-septies<br \/>\n     e  ai<br \/>\n    provvedimenti generali di cui all&#8217;articolo 2-quinquiesdecies;<br \/>\n<br \/>\n          b) al trasferimento dei dati verso paesi terzi o organizzazioni<br \/>\n    internazionali, contenute nel Capo V del Regolamento. <br \/>\n      3. In caso di  diffusione  o  di  comunicazione  dei  dati<br \/>\n     per  le<br \/>\n    finalita&#8217; di cui all&#8217;articolo 136 restano fermi i limiti del<br \/>\n     diritto<br \/>\n    di cronaca a tutela dei diritti di cui all&#8217;articolo 1,  paragrafo<br \/>\n     2,<br \/>\n    del  Regolamento  e  all&#8217;articolo  1  del  presente  codice<br \/>\n     e,   in<br \/>\n    particolare, quello dell&#8217;essenzialita&#8217; dell&#8217;informazione  riguardo<br \/>\n     a<br \/>\n    fatti di interesse pubblico. Possono essere trattati i dati personali<br \/>\n    relativi  a  circostanze  o  fatti  resi  noti   direttamente<br \/>\n      dagli<br \/>\n    interessati o attraverso loro comportamenti in pubblico.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        d) all&#8217;articolo 138, comma 1, le parole \u00abdell&#8217;articolo<br \/>\n     7,  comma<br \/>\n    2, lettera a)\u00bb sono sostituite  dalle  seguenti:  \u00abdell&#8217;articolo<br \/>\n     15,<br \/>\n    paragrafo 1, lettera g), del Regolamento\u00bb; <br \/>\n        e) la rubrica del Capo II e&#8217; sostituita dalla  seguente:<br \/>\n     \u00abRegole<br \/>\n    deontologiche  relative  ad  attivita&#8217;  giornalistiche  e  ad<br \/>\n      altre<br \/>\n    manifestazioni del pensiero\u00bb; <br \/>\n        f) l&#8217;articolo 139 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt.   139   (Regole   deontologiche   relative    ad<br \/>\n       attivita&#8217;<br \/>\n    giornalistiche). &#8211; 1. Il Garante  promuove,  ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n    2-quater, l&#8217;adozione da parte del Consiglio nazionale dell&#8217;ordine<br \/>\n    dei<br \/>\n    giornalisti di regole deontologiche relative al trattamento dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    di cui all&#8217;articolo 136,  che  prevedono  misure  ed  accorgimenti<br \/>\n     a<br \/>\n    garanzia degli  interessati  rapportate  alla  natura  dei  dati,<br \/>\n     in<br \/>\n    particolare per quanto riguarda quelli relativi alla  salute<br \/>\n     e  alla<br \/>\n    vita o all&#8217;orientamento sessuale. Le regole possono  anche  prevedere<br \/>\n    forme particolari per le informazioni di cui agli articoli  13<br \/>\n     e  14<br \/>\n    del Regolamento. <br \/>\n      2. Le regole deontologiche o le modificazioni od integrazioni<br \/>\n     alle<br \/>\n    stesse che non sono adottate  dal  Consiglio  entro  sei  mesi<br \/>\n     dalla<br \/>\n    proposta del Garante sono adottate in via sostitutiva dal  Garante<br \/>\n     e<br \/>\n    sono efficaci sino a quando diviene efficace una  diversa  disciplina<br \/>\n    secondo la procedura di cooperazione. <br \/>\n      3. Le regole deontologiche e le disposizioni  di  modificazione<br \/>\n     ed<br \/>\n    integrazione  divengono  efficaci  quindici  giorni  dopo   la<br \/>\n      loro<br \/>\n    pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana<br \/>\n     ai<br \/>\n    sensi dell&#8217;articolo 2-quater. <br \/>\n      4. In caso di violazione delle prescrizioni contenute nelle<br \/>\n     regole<br \/>\n    deontologiche, il  Garante  puo&#8217;  vietare  il  trattamento  ai<br \/>\n     sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 58 del Regolamento. <br \/>\n      5.  Il  Garante,  in  cooperazione  con  il   Consiglio   nazionale<br \/>\n    dell&#8217;ordine   dei   giornalisti,   prescrive   eventuali   misure<br \/>\n      e<br \/>\n    accorgimenti a garanzia degli interessati, che il Consiglio e&#8217;<br \/>\n    tenuto<br \/>\n    a recepire. <\/p>\n<p>\n    <strong>Capo IV <br \/>\n    Modifiche alla parte III e agli allegati del codice in materia<br \/>\n    di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo<br \/>\n    30 giugno 2003, n. 196<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 13 <br \/>\n    Modifiche alla parte III, titolo I, del decreto legislativo 30<br \/>\n    giugno 2003, n. 196 <\/strong><\/p>\n<p>      1. Alla parte III, titolo I,  del  decreto  legislativo  30<br \/>\n     giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) prima del Capo I e&#8217; inserito il seguente: <br \/>\n      \u00abCapo 0.I (Alternativita&#8217; delle  forme  di  tutela)<br \/>\n    &#8211;  Art.140-bis<br \/>\n    (Forme alternative di tutela). &#8211; 1. Qualora ritenga che i diritti<br \/>\n     di<br \/>\n    cui gode sulla base della normativa in materia di protezione<br \/>\n    dei dati<br \/>\n    personali siano stati violati, l&#8217;interessato puo&#8217; proporre reclamo<br \/>\n    al<br \/>\n    Garante o ricorso dinanzi all&#8217;autorita&#8217; giudiziaria. <br \/>\n      2. Il reclamo al Garante  non  puo&#8217;  essere  proposto  se,<br \/>\n     per  il<br \/>\n    medesimo  oggetto  e  tra  le  stesse  parti,  e&#8217;  stata  gia&#8217;<br \/>\n     adita<br \/>\n    l&#8217;autorita&#8217; giudiziaria. <br \/>\n      3. La presentazione del  reclamo  al  Garante  rende  improponibile<br \/>\n    un&#8217;ulteriore domanda dinanzi all&#8217;autorita&#8217; giudiziaria tra le<br \/>\n     stesse<br \/>\n    parti e per il medesimo oggetto, salvo quanto previsto  dall&#8217;articolo<br \/>\n    10, comma 4, del decreto legislativo 1\u00b0 settembre 2011, n.<br \/>\n    150.\u00bb; <br \/>\n        b) al capo I, le parole \u00abSezione  I  &#8211;  Principi  generali\u00bb<br \/>\n     sono<br \/>\n    soppresse; <br \/>\n        c) l&#8217;articolo 141 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 141 (Reclamo al Garante). &#8211; 1. L&#8217;interessato puo&#8217;<br \/>\n     rivolgersi<br \/>\n    al  Garante  mediante  reclamo  ai   sensi   dell&#8217;articolo<br \/>\n    77   del<br \/>\n    Regolamento.\u00bb; <br \/>\n        d)  dopo  l&#8217;articolo  141,  le  parole  \u00abSezione  II<br \/>\n      &#8211;   Tutela<br \/>\n    amministrativa\u00bb sono soppresse; <br \/>\n        e) l&#8217;articolo 142 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 142 (Proposizione del reclamo).  &#8211;  1.  Il  reclamo<br \/>\n     contiene<br \/>\n    un&#8217;indicazione per quanto possibile dettagliata  dei  fatti<br \/>\n    e  delle<br \/>\n    circostanze su cui si fonda,  delle  disposizioni  che  si  presumono<br \/>\n    violate e delle misure richieste, nonche&#8217; gli estremi  identificativi<br \/>\n    del titolare o del responsabile del trattamento, ove conosciuto.<br \/>\n<br \/>\n      2. Il reclamo e&#8217; sottoscritto dall&#8217;interessato  o,  su  mandato<br \/>\n     di<br \/>\n    questo, da un ente del terzo settore  soggetto  alla  disciplina<br \/>\n     del<br \/>\n    decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, che sia attivo nel<br \/>\n    settore<br \/>\n    della tutela dei diritti e  delle  liberta&#8217;  degli  interessati,<br \/>\n     con<br \/>\n    riguardo alla protezione dei dati personali. <br \/>\n      3. Il reclamo reca in allegato  la  documentazione  utile<br \/>\n    ai  fini<br \/>\n    della sua valutazione e l&#8217;eventuale mandato, e indica un recapito<br \/>\n    per<br \/>\n    l&#8217;invio di comunicazioni anche tramite posta elettronica,  telefax<br \/>\n     o<br \/>\n    telefono. <br \/>\n      4. Il Garante predispone un modello per il reclamo,  da  pubblicare<br \/>\n    nel proprio sito istituzionale, di cui  favorisce  la  disponibilita&#8217;<br \/>\n    con strumenti elettronici. <br \/>\n      5. Il Garante disciplina con proprio  regolamento  il  procedimento<br \/>\n    relativo all&#8217;esame dei  reclami,  nonche&#8217;  modalita&#8217;  semplificate<br \/>\n     e<br \/>\n    termini abbreviati per la  trattazione  di  reclami  che  abbiano<br \/>\n     ad<br \/>\n    oggetto la violazione degli articoli da 15 a 22 del Regolamento.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        f) l&#8217;articolo 143 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 143 (Decisione del  reclamo).  &#8211;  1.  Esaurita<br \/>\n     l&#8217;istruttoria<br \/>\n    preliminare,  se  il  reclamo  non  e&#8217;  manifestamente  infondato<br \/>\n      e<br \/>\n    sussistono i presupposti per adottare un provvedimento,  il<br \/>\n    Garante,<br \/>\n    anche prima  della  definizione  del  procedimento  puo&#8217;  adottare<br \/>\n     i<br \/>\n    provvedimenti di cui all&#8217;articolo 58  del  Regolamento  nel<br \/>\n    rispetto<br \/>\n    delle disposizioni di cui all&#8217;articolo 56 dello stesso. <br \/>\n      2. I provvedimenti di cui al comma 1 sono pubblicati nella<br \/>\n    Gazzetta<br \/>\n    Ufficiale della Repubblica italiana se  i  relativi  destinatari<br \/>\n     non<br \/>\n    sono facilmente identificabili per il numero o  per  la  complessita&#8217;<br \/>\n    degli accertamenti. <br \/>\n      3. Il Garante decide il reclamo  entro  nove  mesi  dalla<br \/>\n    data  di<br \/>\n    presentazione e, in ogni caso, entro tre  mesi  dalla  predetta<br \/>\n     data<br \/>\n    informa l&#8217;interessato sullo stato del procedimento.  In  presenza<br \/>\n     di<br \/>\n    motivate   esigenze   istruttorie,   che    il    Garante<br \/>\n    comunica<br \/>\n    all&#8217;interessato, il reclamo e&#8217; deciso entro dodici mesi. In<br \/>\n    caso  di<br \/>\n    attivazione del procedimento di cooperazione di cui  all&#8217;articolo<br \/>\n     60<br \/>\n    del Regolamento, il termine rimane sospeso per la durata del<br \/>\n    predetto<br \/>\n    procedimento. <br \/>\n      4. Avverso la decisione e&#8217; ammesso ricorso giurisdizionale<br \/>\n    ai sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 152.\u00bb; <br \/>\n        g) l&#8217;articolo 144 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt.  144  (Segnalazioni).  &#8211;  1.  Chiunque  puo&#8217;  rivolgere<br \/>\n      una<br \/>\n    segnalazione  che  il   Garante   puo&#8217;   valutare   anche   ai<br \/>\n      fini<br \/>\n    dell&#8217;emanazione  dei  provvedimenti  di  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    58   del<br \/>\n    Regolamento. <br \/>\n      2.  I  provvedimenti  del  Garante  di  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    58   del<br \/>\n    Regolamento possono essere adottati anche d&#8217;ufficio.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        h) all&#8217;articolo 152, il comma 1 e&#8217; sostituito dal  seguente:<br \/>\n     \u00ab1.<br \/>\n    Tutte le controversie che riguardano le materie oggetto  dei<br \/>\n     ricorsi<br \/>\n    giurisdizionali di cui agli articoli 78 e 79 del Regolamento<br \/>\n    e quelli<br \/>\n    comunque riguardanti l&#8217;applicazione della  normativa  in  materia<br \/>\n     di<br \/>\n    protezione dei dati personali, nonche&#8217; il diritto al risarcimento<br \/>\n    del<br \/>\n    danno ai  sensi  dell&#8217;articolo  82  del  medesimo  regolamento,<br \/>\n     sono<br \/>\n    attribuite all&#8217;autorita&#8217; giudiziaria ordinaria.\u00bb. <br \/>\n                          <strong>         <br \/>\n    Art. 14 <br \/>\n    Modifiche alla parte III, titolo II, del decreto legislativo<br \/>\n    30 giugno 2003, n. 196 <\/strong><\/p>\n<p>      1. Alla parte III, titolo II, del  decreto  legislativo  30<br \/>\n     giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a)  la  rubrica  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:  \u00abAutorita&#8217;<br \/>\n     di<br \/>\n    controllo indipendente\u00bb; <br \/>\n        b) l&#8217;articolo 153 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 153 (Garante per la protezione dei dati personali).<br \/>\n    &#8211;  1.  Il<br \/>\n    Garante e&#8217; composto dal Collegio, che ne costituisce  il  vertice,<br \/>\n     e<br \/>\n    dall&#8217;Ufficio. Il Collegio e&#8217; costituito da quattro componenti,<br \/>\n    eletti<br \/>\n    due dalla Camera dei deputati e due dal Senato della  Repubblica<br \/>\n     con<br \/>\n    voto limitato. I componenti  devono  essere  eletti  tra  coloro<br \/>\n     che<br \/>\n    presentano la propria candidatura nell&#8217;ambito  di  una  procedura<br \/>\n     di<br \/>\n    selezione il cui avviso deve  essere  pubblicato  nei  siti<br \/>\n    internet<br \/>\n    della Camera, del Senato e del Garante almeno sessanta  giorni<br \/>\n     prima<br \/>\n    della nomina. Le candidature devono pervenire  almeno  trenta<br \/>\n     giorni<br \/>\n    prima della nomina e  i  curricula  devono  essere  pubblicati<br \/>\n     negli<br \/>\n    stessi siti internet.  Le  candidature  possono  essere  avanzate<br \/>\n     da<br \/>\n    persone che assicurino indipendenza e  che  risultino  di  comprovata<br \/>\n    esperienza nel settore  della  protezione  dei  dati  personali,<br \/>\n     con<br \/>\n    particolare    riferimento    alle    discipline     giuridiche<br \/>\n        o<br \/>\n    dell&#8217;informatica. <br \/>\n      2. I componenti eleggono nel loro ambito un presidente, il<br \/>\n    cui voto<br \/>\n    prevale in caso di parita&#8217;. Eleggono altresi&#8217; un vice presidente,<br \/>\n    che<br \/>\n    assume  le  funzioni  del  presidente  in  caso  di  sua  assenza<br \/>\n      o<br \/>\n    impedimento. <br \/>\n      3. L&#8217;incarico di presidente e quello  di  componente  hanno<br \/>\n     durata<br \/>\n    settennale e non sono rinnovabili. Per tutta la durata  dell&#8217;incarico<br \/>\n    il presidente e i  componenti  non  possono  esercitare,  a<br \/>\n    pena  di<br \/>\n    decadenza, alcuna attivita&#8217; professionale o di consulenza, anche<br \/>\n     non<br \/>\n    remunerata, ne&#8217; essere amministratori o dipendenti di enti pubblici<br \/>\n    o<br \/>\n    privati, ne&#8217; ricoprire cariche elettive. <br \/>\n      4. I membri del Collegio devono mantenere il segreto,  sia<br \/>\n     durante<br \/>\n    sia successivamente alla cessazione  dell&#8217;incarico,  in  merito<br \/>\n     alle<br \/>\n    informazioni riservate cui hanno avuto  accesso  nell&#8217;esecuzione<br \/>\n     dei<br \/>\n    propri compiti o nell&#8217;esercizio dei propri poteri. <br \/>\n      5. All&#8217;atto  dell&#8217;accettazione  della  nomina  il  presidente<br \/>\n     e  i<br \/>\n    componenti sono collocati fuori  ruolo  se  dipendenti  di  pubbliche<br \/>\n    amministrazioni o magistrati in attivita&#8217; di servizio; se  professori<br \/>\n    universitari di ruolo, sono collocati in aspettativa senza assegni<br \/>\n    ai<br \/>\n    sensi dell&#8217;articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica<br \/>\n    11<br \/>\n    luglio 1980,  n.  382.  Il  personale  collocato  fuori  ruolo<br \/>\n     o  in<br \/>\n    aspettativa non puo&#8217; essere sostituito. <br \/>\n      6. Al presidente compete  una  indennita&#8217;  di  funzione  pari<br \/>\n     alla<br \/>\n    retribuzione  in  godimento  al  primo  Presidente  della  Corte<br \/>\n      di<br \/>\n    cassazione, nei  limiti  previsti  dalla  legge  per  il  trattamento<br \/>\n    economico annuo omnicomprensivo di chiunque  riceva  a  carico<br \/>\n     delle<br \/>\n    finanze pubbliche emolumenti o retribuzioni nell&#8217;ambito  di<br \/>\n    rapporti<br \/>\n    di  lavoro  dipendente  o  autonomo  con  pubbliche   amministrazioni<br \/>\n    statali. Ai componenti compete una indennita&#8217; pari ai  due  terzi<br \/>\n     di<br \/>\n    quella spettante al Presidente. <br \/>\n      7.  Alle  dipendenze  del  Garante  e&#8217;  posto  l&#8217;Ufficio<br \/>\n    di   cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 155. <br \/>\n      8.  Il  presidente,  i  componenti,  il  segretario  generale<br \/>\n     e  i<br \/>\n    dipendenti si astengono dal trattare, per i due anni successivi<br \/>\n     alla<br \/>\n    cessazione dell&#8217;incarico  ovvero  del  servizio  presso  il<br \/>\n    Garante,<br \/>\n    procedimenti dinanzi al Garante, ivi compresa  la  presentazione<br \/>\n     per<br \/>\n    conto di terzi di reclami richieste di parere o interpelli.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        c) l&#8217;articolo 154 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 154 (Compiti). &#8211; 1. Oltre a  quanto  previsto<br \/>\n    da  specifiche<br \/>\n    disposizioni e dalla Sezione II  del  Capo  VI  del  regolamento,<br \/>\n     il<br \/>\n    Garante, ai sensi dell&#8217;articolo 57,  paragrafo  1,  lettera<br \/>\n    v),  del<br \/>\n    Regolamento medesimo,  anche  di  propria  iniziativa  e  avvalendosi<br \/>\n    dell&#8217;Ufficio, in conformita&#8217; alla disciplina vigente e nei  confronti<br \/>\n    di uno o piu&#8217; titolari del trattamento, ha il compito di: <br \/>\n        a) controllare se i  trattamenti  sono  effettuati  nel<br \/>\n    rispetto<br \/>\n    della disciplina applicabile, anche in caso di loro cessazione<br \/>\n    e  con<br \/>\n    riferimento alla conservazione dei dati di traffico; <br \/>\n        b) trattare i reclami presentati  ai  sensi  del  regolamento,<br \/>\n     e<br \/>\n    delle  disposizioni  del  presente  codice,  anche  individuando<br \/>\n     con<br \/>\n    proprio regolamento modalita&#8217; specifiche per la trattazione,<br \/>\n     nonche&#8217;<br \/>\n    fissando annualmente  le  priorita&#8217;  delle  questioni  emergenti<br \/>\n     dai<br \/>\n    reclami  che  potranno  essere  istruite  nel  corso   dell&#8217;anno<br \/>\n      di<br \/>\n    riferimento; <br \/>\n        c) promuovere l&#8217;adozione di regole deontologiche, nei casi<br \/>\n    di cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 2-quater; <br \/>\n        d) denunciare  i  fatti  configurabili  come  reati  perseguibili<br \/>\n    d&#8217;ufficio, dei quali viene a  conoscenza  nell&#8217;esercizio  o<br \/>\n    a  causa<br \/>\n    delle funzioni; <br \/>\n        e) trasmettere la relazione,  predisposta  annualmente  ai<br \/>\n     sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 59 del Regolamento, al Parlamento e al Governo<br \/>\n    entro il<br \/>\n    31 maggio dell&#8217;anno successivo a quello cui si riferisce; <br \/>\n        f) assicurare la tutela dei diritti e delle liberta&#8217; fondamentali<br \/>\n    degli individui dando idonea attuazione al Regolamento e al<br \/>\n    presente<br \/>\n    codice; <br \/>\n        g) provvedere  altresi&#8217;  all&#8217;espletamento  dei  compiti<br \/>\n    ad  esso<br \/>\n    attribuiti dal diritto dell&#8217;Unione europea o dello Stato  e<br \/>\n    svolgere<br \/>\n    le ulteriori funzioni previste dall&#8217;ordinamento. <br \/>\n      2. Il Garante svolge altresi&#8217;, ai sensi del comma 1, la funzione<br \/>\n    di<br \/>\n    controllo o assistenza in materia di trattamento dei  dati  personali<br \/>\n    prevista da leggi di ratifica di accordi o convenzioni internazionali<br \/>\n    o da atti comunitari o dell&#8217;Unione europea e, in particolare:<br \/>\n<br \/>\n        a) dal Regolamento (CE) n. 1987\/2006 del Parlamento europeo<br \/>\n    e del<br \/>\n    Consiglio, del 20  dicembre  2006,  sull&#8217;istituzione,  l&#8217;esercizio<br \/>\n     e<br \/>\n    l&#8217;uso del sistema d&#8217;informazione Schengen di seconda generazione<br \/>\n    (SIS<br \/>\n    II) e Decisione 2007\/533\/GAI  del  Consiglio,  del  12  giugno<br \/>\n     2007,<br \/>\n    sull&#8217;istituzione, l&#8217;esercizio  e  l&#8217;uso  del  sistema  d&#8217;informazione<br \/>\n    Schengen di seconda generazione (SIS II); <br \/>\n        b) dal Regolamento (UE) 2016\/794 del  Parlamento  europeo<br \/>\n     e  del<br \/>\n    Consiglio, dell&#8217;11 maggio 2016, che istituisce l&#8217;Agenzia  dell&#8217;Unione<br \/>\n    europea per la cooperazione nell&#8217;attivita&#8217; di contrasto  (Europol)<br \/>\n     e<br \/>\n    sostituisce  e  abroga  le  decisioni  del  Consiglio   2009\/371\/GAI,<br \/>\n    2009\/934\/GAI, 2009\/935\/GAI, 2009\/936\/GAI e 2009\/968\/GAI; <br \/>\n        c) dal Regolamento (UE) 2015\/1525 del Parlamento  europeo<br \/>\n     e  del<br \/>\n    Consiglio, del 9 settembre 2015, che modifica il Regolamento<br \/>\n    (CE)  n.<br \/>\n    515\/97 del Consiglio relativo alla mutua assistenza tra le  autorita&#8217;<br \/>\n    amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste<br \/>\n     e<br \/>\n    la  Commissione  per  assicurare  la  corretta   applicazione<br \/>\n      delle<br \/>\n    normative doganale e agricola e decisione 2009\/917\/GAI del Consiglio,<br \/>\n    del 30 novembre 2009, sull&#8217;uso dell&#8217;informatica nel settore doganale;<br \/>\n<br \/>\n        d) dal Regolamento (CE) n. 603\/2013 del Parlamento europeo<br \/>\n    e  del<br \/>\n    Consiglio, del 26  giugno  2013,  che  istituisce  l&#8217;Eurodac<br \/>\n     per  il<br \/>\n    confronto delle impronte digitali  per  l&#8217;efficace  applicazione<br \/>\n     del<br \/>\n    Regolamento (UE) n. 604\/2013 che stabilisce i criteri e i  meccanismi<br \/>\n    di determinazione dello Stato membro competente per  l&#8217;esame<br \/>\n     di  una<br \/>\n    domanda di protezione internazionale presentata in  uno  degli<br \/>\n     Stati<br \/>\n    membri da un cittadino di un paese terzo o da un  apolide  e<br \/>\n     per  le<br \/>\n    richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle  autorita&#8217;<br \/>\n    di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di  contrasto,<br \/>\n     e<br \/>\n    che  modifica  il  Regolamento  (UE)  n.  1077\/2011  che   istituisce<br \/>\n    un&#8217;agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su<br \/>\n     larga<br \/>\n    scala nello spazio di liberta&#8217;, sicurezza e giustizia; <br \/>\n        e) dal Regolamento (CE) n. 767\/2008 del Parlamento europeo<br \/>\n    e  del<br \/>\n    Consiglio, del 9 luglio 2008, concernente il sistema di  informazione<br \/>\n    visti (VIS) e lo scambio di dati  tra  Stati  membri  sui  visti<br \/>\n     per<br \/>\n    soggiorni  di  breve  durata  (Regolamento  VIS)   e   decisione<br \/>\n      n.<br \/>\n    2008\/633\/GAI del Consiglio, del 23 giugno 2008, relativa  all&#8217;accesso<br \/>\n    per la consultazione al sistema di informazione visti (VIS) da<br \/>\n     parte<br \/>\n    delle autorita&#8217; designate degli Stati membri e  di  Europol<br \/>\n    ai  fini<br \/>\n    della prevenzione, dell&#8217;individuazione e dell&#8217;investigazione<br \/>\n    di reati<br \/>\n    di terrorismo e altri reati gravi; <br \/>\n        f) dal Regolamento (CE) n. 1024\/2012 del Parlamento europeo<br \/>\n    e del<br \/>\n    Consiglio,  del  25  ottobre   2012,   relativo   alla   cooperazione<br \/>\n    amministrativa attraverso il  sistema  di  informazione  del<br \/>\n     mercato<br \/>\n    interno e  che  abroga  la  decisione  2008\/49\/CE  della  Commissione<br \/>\n    (Regolamento IMI) Testo rilevante ai fini del SEE; <br \/>\n        g) dalle disposizioni di cui al capitolo IV della Convenzione<br \/>\n     n.<br \/>\n    108  sulla  protezione  delle   persone   rispetto   al   trattamento<br \/>\n    automatizzato di dati di carattere personale, adottata  a  Strasburgo<br \/>\n    il 28 gennaio 1981 e resa esecutiva con legge 21  febbraio  1989,<br \/>\n     n.<br \/>\n    98, quale autorita&#8217; designata ai fini della cooperazione tra<br \/>\n    Stati ai<br \/>\n    sensi dell&#8217;articolo 13 della convenzione medesima. <br \/>\n      3. Per quanto non previsto dal Regolamento e dal  presente<br \/>\n     codice,<br \/>\n    il Garante disciplina con proprio Regolamento, ai sensi dell&#8217;articolo<br \/>\n    156, comma 3,  le  modalita&#8217;  specifiche  dei  procedimenti<br \/>\n    relativi<br \/>\n    all&#8217;esercizio dei  compiti  e  dei  poteri  ad  esso  attribuiti<br \/>\n     dal<br \/>\n    Regolamento e dal presente codice. <br \/>\n      4.  Il  Garante  collabora  con  altre   autorita&#8217;   amministrative<br \/>\n    indipendenti nazionali nello svolgimento dei rispettivi compiti.<br \/>\n<br \/>\n      5. Fatti salvi i termini piu&#8217; brevi previsti per legge,  il<br \/>\n     parere<br \/>\n    del Garante, anche nei casi di cui agli articoli 36, paragrafo<br \/>\n    4, del<br \/>\n    Regolamento,  e&#8217;  reso  nel  termine  di  quarantacinque  giorni<br \/>\n     dal<br \/>\n    ricevimento della richiesta. Decorso  il  termine,  l&#8217;amministrazione<br \/>\n    puo&#8217;  procedere  indipendentemente  dall&#8217;acquisizione   del<br \/>\n     parere.<br \/>\n    Quando, per esigenze  istruttorie,  non  puo&#8217;  essere  rispettato<br \/>\n     il<br \/>\n    termine di cui al presente comma, tale termine puo&#8217; essere interrotto<br \/>\n    per una sola volta e il parere deve essere reso definitivamente<br \/>\n    entro<br \/>\n    venti giorni dal ricevimento degli elementi istruttori da parte<br \/>\n    delle<br \/>\n    amministrazioni interessate. <br \/>\n      6. Copia dei provvedimenti  emessi  dall&#8217;autorita&#8217;  giudiziaria<br \/>\n     in<br \/>\n    relazione a quanto previsto dal  presente  codice  o  in  materia<br \/>\n     di<br \/>\n    criminalita&#8217; informatica e&#8217; trasmessa, a cura della  cancelleria,<br \/>\n     al<br \/>\n    Garante. <br \/>\n      7. Il Garante non e&#8217; competente per il  controllo  dei  trattamenti<br \/>\n    effettuati dalle  autorita&#8217;  giudiziarie  nell&#8217;esercizio  delle<br \/>\n     loro<br \/>\n    funzioni.\u00bb; <br \/>\n        d) dopo l&#8217;articolo 154 sono inseriti i seguenti: <br \/>\n      \u00abArt. 154-bis (Poteri). &#8211; 1. Oltre a quanto previsto<br \/>\n    da  specifiche<br \/>\n    disposizioni, dalla Sezione II del Capo  VI  del  Regolamento<br \/>\n     e  dal<br \/>\n    presente  codice,  ai  sensi  dell&#8217;articolo  58,  paragrafo<br \/>\n    6,   del<br \/>\n    Regolamento medesimo, il Garante ha il potere di: <br \/>\n        a) adottare  linee  guida  di  indirizzo  riguardanti  le<br \/>\n     misure<br \/>\n    organizzative e tecniche di attuazione dei principi del  Regolamento,<br \/>\n    anche per singoli settori e  in  applicazione  dei  principi<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 25 del Regolamento; <br \/>\n        b) approvare le regole deontologiche di cui all&#8217;articolo<br \/>\n    2-quater<br \/>\n    . <br \/>\n      2. Il Garante puo&#8217; invitare rappresentanti  di  un&#8217;altra  autorita&#8217;<br \/>\n    amministrativa indipendente  nazionale  a  partecipare  alle<br \/>\n     proprie<br \/>\n    riunioni,  o  essere  invitato  alle  riunioni  di  altra   autorita&#8217;<br \/>\n    amministrativa   indipendente   nazionale,   prendendo   parte<br \/>\n      alla<br \/>\n    discussione  di  argomenti  di  comune  interesse;  puo&#8217;  richiedere,<br \/>\n    altresi&#8217;, la collaborazione di  personale  specializzato  addetto<br \/>\n     ad<br \/>\n    altra autorita&#8217; amministrativa indipendente nazionale. <br \/>\n      3. Il Garante pubblica i propri provvedimenti sulla base di<br \/>\n     quanto<br \/>\n    previsto con atto di natura generale che disciplina anche  la<br \/>\n     durata<br \/>\n    di tale pubblicazione, la pubblicita&#8217; nella Gazzetta Ufficiale<br \/>\n     della<br \/>\n    Repubblica italiana e sul proprio sito internet istituzionale<br \/>\n    nonche&#8217;<br \/>\n    i casi di oscuramento. <br \/>\n      4. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle<br \/>\n    micro,<br \/>\n    piccole  e  medie  imprese,  come  definite   dalla   raccomandazione<br \/>\n    2003\/361\/CE, il Garante per la protezione  dei  dati  personali,<br \/>\n     nel<br \/>\n    rispetto delle disposizioni del Regolamento e  del  presente<br \/>\n     Codice,<br \/>\n    promuove, nelle linee guida adottate a norma del comma 1, lettera<br \/>\n    a),<br \/>\n    modalita&#8217; semplificate di adempimento degli obblighi del titolare<br \/>\n    del<br \/>\n    trattamento. <br \/>\n      Articolo 154-ter (Potere di agire e rappresentanza in giudizio).<br \/>\n     &#8211;<br \/>\n    1. Il Garante e&#8217; legittimato ad agire in giudizio nei  confronti<br \/>\n     del<br \/>\n    titolare o del responsabile del trattamento  in  caso  di  violazione<br \/>\n    delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali.<br \/>\n<br \/>\n      2. Il Garante e&#8217; rappresentato in  giudizio  dall&#8217;Avvocatura<br \/>\n     dello<br \/>\n    Stato, ai sensi dell&#8217;articolo 1 del regio decreto 30 ottobre<br \/>\n    1933, n.<br \/>\n    1611. <br \/>\n      3.  Nei  casi  di  conflitto  di  interesse,  il  Garante,<br \/>\n     sentito<br \/>\n    l&#8217;Avvocato generale dello  Stato,  puo&#8217;  stare  in  giudizio<br \/>\n     tramite<br \/>\n    propri  funzionari  iscritti  nell&#8217;elenco  speciale  degli<br \/>\n    avvocati<br \/>\n    dipendenti di enti pubblici ovvero avvocati del libero foro.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        e) all&#8217;articolo 155, la rubrica  e&#8217;  sostituita  dalla  seguente:<br \/>\n    \u00ab(Ufficio del Garante)\u00bb; <br \/>\n        f) l&#8217;articolo 156 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 156 (Ruolo  organico  e  personale).  &#8211;  1.  All&#8217;Ufficio<br \/>\n     del<br \/>\n    Garante e&#8217; preposto un segretario generale, nominato tra  persone<br \/>\n     di<br \/>\n    elevata e comprovata qualificazione professionale rispetto al<br \/>\n    ruolo e<br \/>\n    agli obiettivi da conseguire, scelto anche tra i magistrati ordinari,<br \/>\n    amministrativi e contabili, gli avvocati dello  Stato,  i  professori<br \/>\n    universitari di ruolo in materie giuridiche ed economiche, nonche&#8217;<br \/>\n     i<br \/>\n    dirigenti di prima fascia dello Stato. <br \/>\n      2. Il ruolo organico del  personale  dipendente  e&#8217;  stabilito<br \/>\n     nel<br \/>\n    limite di centosessantadue unita&#8217;. Al ruolo organico del  Garante<br \/>\n     si<br \/>\n    accede esclusivamente mediante concorso pubblico. Nei casi in<br \/>\n    cui sia<br \/>\n    ritenuto utile al fine di  garantire  l&#8217;economicita&#8217;  e  l&#8217;efficienza<br \/>\n    dell&#8217;azione amministrativa, nonche&#8217; di favorire  il  reclutamento<br \/>\n     di<br \/>\n    personale  con  maggiore  esperienza  nell&#8217;ambito   delle   procedure<br \/>\n    concorsuali di cui al secondo periodo, il Garante puo&#8217; riservare<br \/>\n     una<br \/>\n    quota non superiore al cinquanta  per  cento  dei  posti  banditi<br \/>\n     al<br \/>\n    personale di ruolo delle  amministrazioni  pubbliche  che  sia<br \/>\n     stato<br \/>\n    assunto per concorso pubblico e abbia maturato  un&#8217;esperienza<br \/>\n     almeno<br \/>\n    triennale nel rispettivo  ruolo  organico.  La  disposizione<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.<br \/>\n    165,  si<br \/>\n    applica esclusivamente  nell&#8217;ambito  del  personale  di  ruolo<br \/>\n     delle<br \/>\n    autorita&#8217; amministrative indipendenti di cui all&#8217;articolo  22,<br \/>\n     comma<br \/>\n    1,  del  decreto-legge  24  giugno  2014,  n.  90,  convertito,<br \/>\n      con<br \/>\n    modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n.114. <br \/>\n      3. Con propri regolamenti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale<br \/>\n    della<br \/>\n    Repubblica italiana, il Garante definisce: <br \/>\n        a) l&#8217;organizzazione e il funzionamento dell&#8217;Ufficio anche<br \/>\n    ai fini<br \/>\n    dello svolgimento dei compiti e dell&#8217;esercizio dei poteri di<br \/>\n    cui agli<br \/>\n    articoli 154, 154-bis, 160, nonche&#8217; all&#8217;articolo 57, paragrafo<br \/>\n    1, del<br \/>\n    Regolamento; <br \/>\n        b) l&#8217;ordinamento delle carriere e le  modalita&#8217;  di  reclutamento<br \/>\n    del personale secondo i principi e le procedure di cui agli<br \/>\n    articoli<br \/>\n    1, 35 e 36 del decreto legislativo n. 165 del 2001; <br \/>\n        c)  la  ripartizione  dell&#8217;organico  tra  le   diverse<br \/>\n    aree   e<br \/>\n    qualifiche; <br \/>\n        d) il trattamento giuridico ed economico del personale, secondo<br \/>\n    i<br \/>\n    criteri previsti dalla legge 31 luglio  1997,  n.  249,  e,<br \/>\n    per  gli<br \/>\n    incarichi dirigenziali, dagli articoli 19,  comma  6,  e  23-bis<br \/>\n     del<br \/>\n    decreto legislativo  30  marzo  2001,  n.  165,  tenuto  conto<br \/>\n     delle<br \/>\n    specifiche esigenze funzionali e organizzative. Nelle more della<br \/>\n    piu&#8217;<br \/>\n    generale razionalizzazione del trattamento economico delle  autorita&#8217;<br \/>\n    amministrative indipendenti, al  personale  e&#8217;  attribuito  l&#8217;80<br \/>\n     per<br \/>\n    cento del trattamento economico del personale dell&#8217;Autorita&#8217;<br \/>\n     per  le<br \/>\n    garanzie nelle comunicazioni; <br \/>\n        e) la gestione amministrativa e la contabilita&#8217;, anche in<br \/>\n     deroga<br \/>\n    alle norme sulla contabilita&#8217; generale dello Stato. <br \/>\n      4. L&#8217;Ufficio puo&#8217; avvalersi, per motivate esigenze,  di  dipendenti<br \/>\n    dello Stato o di altre amministrazioni pubbliche o di  enti<br \/>\n    pubblici<br \/>\n    collocati in posizione  di  fuori  ruolo  o  equiparati  nelle<br \/>\n     forme<br \/>\n    previste dai rispettivi ordinamenti, ovvero in aspettativa  ai<br \/>\n     sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 13 del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica<br \/>\n     11<br \/>\n    luglio 1980, n. 382, in numero  non  superiore,  complessivamente,<br \/>\n     a<br \/>\n    venti unita&#8217; e per non oltre il  venti  per  cento  delle  qualifiche<br \/>\n    dirigenziali, lasciando non coperto un corrispondente numero<br \/>\n    di posti<br \/>\n    di ruolo. <br \/>\n      5. In aggiunta al  personale  di  ruolo,  l&#8217;Ufficio  puo&#8217;<br \/>\n    assumere<br \/>\n    dipendenti  con  contratto  a  tempo  determinato  o   avvalersi<br \/>\n      di<br \/>\n    consulenti incaricati ai sensi dell&#8217;articolo 7, comma 6, del<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 165 del 2001, in misura comunque non superiore<br \/>\n    a venti<br \/>\n    unita&#8217; complessive. Resta in ogni caso fermo, per i contratti<br \/>\n    a tempo<br \/>\n    determinato, il rispetto dell&#8217;articolo 36 del decreto legislativo<br \/>\n     n.<br \/>\n    165 del 2001. <br \/>\n      6. Il personale addetto all&#8217;Ufficio del  Garante  ed  i  consulenti<br \/>\n    sono tenuti, sia durante che dopo il mandato, al segreto su<br \/>\n    cio&#8217;  di<br \/>\n    cui sono venuti a conoscenza, nell&#8217;esercizio delle proprie  funzioni,<br \/>\n    in ordine a notizie che devono rimanere segrete. <br \/>\n      7. Il personale dell&#8217;Ufficio del Garante addetto agli  accertamenti<br \/>\n    di cui all&#8217;articolo 158 e agli articoli 57, paragrafo 1, lettera<br \/>\n     h),<br \/>\n    58, paragrafo 1, lettera b),  e  62,  del  Regolamento  riveste,<br \/>\n     nei<br \/>\n    limiti  del  servizio  cui  e&#8217;  destinato  e  secondo  le  rispettive<br \/>\n    attribuzioni,  la  qualifica  di  ufficiale  o  agente   di<br \/>\n     polizia<br \/>\n    giudiziaria. <br \/>\n      8.  Le  spese  di  funzionamento  del   Garante,   in   adempimento<br \/>\n    all&#8217;articolo 52, paragrafo 4, del Regolamento,  ivi  comprese<br \/>\n     quelle<br \/>\n    necessarie ad assicurare la  sua  partecipazione  alle  procedure<br \/>\n     di<br \/>\n    cooperazione e al meccanismo di coerenza introdotti dal  Regolamento,<br \/>\n    nonche&#8217; quelle connesse alle risorse umane, tecniche  e  finanziarie,<br \/>\n    ai  locali  e  alle   infrastrutture   necessarie   per   l&#8217;effettivo<br \/>\n    adempimento dei suoi compiti e l&#8217;esercizio dei  propri  poteri,<br \/>\n     sono<br \/>\n    poste a carico di un fondo stanziato a tale scopo nel bilancio<br \/>\n     dello<br \/>\n    Stato e iscritto in  apposita  missione  e  programma  di  spesa<br \/>\n     del<br \/>\n    Ministero dell&#8217;economia e delle finanze. Il rendiconto della<br \/>\n    gestione<br \/>\n    finanziaria e&#8217; soggetto  al  controllo  della  Corte  dei  conti.<br \/>\n     Il<br \/>\n    Garante puo&#8217; esigere dal titolare del trattamento  il  versamento<br \/>\n     di<br \/>\n    diritti di segreteria in relazione a particolari procedimenti.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        g) l&#8217;articolo 157 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 157 (Richiesta di informazioni e di esibizione<br \/>\n    di documenti).<br \/>\n    &#8211; 1. Nell&#8217;ambito dei poteri di cui all&#8217;articolo 58 del Regolamento,<br \/>\n    e<br \/>\n    per l&#8217;espletamento dei propri compiti, il Garante puo&#8217; richiedere<br \/>\n     al<br \/>\n    titolare, al responsabile,  al  rappresentante  del  titolare<br \/>\n     o  del<br \/>\n    responsabile, all&#8217;interessato o anche a terzi di fornire informazioni<br \/>\n    e di esibire documenti anche con riferimento al contenuto  di<br \/>\n     banche<br \/>\n    di dati.\u00bb; <br \/>\n        h) l&#8217;articolo 158 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 158 (Accertamenti). &#8211; 1. Il Garante puo&#8217; disporre<br \/>\n     accessi  a<br \/>\n    banche di dati, archivi o altre ispezioni e verifiche nei luoghi<br \/>\n     ove<br \/>\n    si svolge il trattamento o nei quali occorre  effettuare  rilevazioni<br \/>\n    comunque utili al controllo del rispetto della disciplina in<br \/>\n     materia<br \/>\n    di trattamento dei dati personali. <br \/>\n      2. I controlli di cui al comma  1,  nonche&#8217;  quelli  effettuati<br \/>\n     ai<br \/>\n    sensi dell&#8217;articolo 62 del Regolamento, sono  eseguiti  da  personale<br \/>\n    dell&#8217;Ufficio, con la partecipazione, se del  caso,  di  componenti<br \/>\n     o<br \/>\n    personale di autorita&#8217; di controllo di altri Stati membri dell&#8217;Unione<br \/>\n    europea. <br \/>\n      3. Il Garante si avvale anche, ove necessario, della collaborazione<br \/>\n    di altri organi dello Stato  per  lo  svolgimento  dei  suoi<br \/>\n     compiti<br \/>\n    istituzionali. <br \/>\n      4.  Gli  accertamenti  di  cui  ai  commi  1  e  2,  se  svolti<br \/>\n     in<br \/>\n    un&#8217;abitazione o in un altro luogo di privata dimora o nelle<br \/>\n    relative<br \/>\n    appartenenze, sono effettuati con l&#8217;assenso informato del titolare<br \/>\n     o<br \/>\n    del responsabile, oppure previa  autorizzazione  del  presidente<br \/>\n     del<br \/>\n    tribunale  competente  per   territorio   in   relazione   al<br \/>\n      luogo<br \/>\n    dell&#8217;accertamento, il  quale  provvede  con  decreto  motivato<br \/>\n     senza<br \/>\n    ritardo, al  piu&#8217;  tardi  entro  tre  giorni  dal  ricevimento<br \/>\n     della<br \/>\n    richiesta  del  Garante  quando  e&#8217;  documentata   l&#8217;indifferibilita&#8217;<br \/>\n    dell&#8217;accertamento. <br \/>\n      5. Con le garanzie di cui al comma 4, gli accertamenti  svolti<br \/>\n     nei<br \/>\n    luoghi di cui al medesimo comma possono altresi&#8217; riguardare<br \/>\n    reti  di<br \/>\n    comunicazione   accessibili   al   pubblico,   potendosi    procedere<br \/>\n    all&#8217;acquisizione di dati e informazioni on-line. A  tal  fine,<br \/>\n     viene<br \/>\n    redatto  apposito  verbale  in  contradditorio  con  le   parti<br \/>\n      ove<br \/>\n    l&#8217;accertamento venga effettuato presso il titolare del trattamento.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        i) all&#8217;articolo 159: <br \/>\n          1) al comma 1, le parole \u00abai sensi dell&#8217;articolo<br \/>\n    156, comma  8\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle  seguenti:  \u00absu  cio&#8217;  di  cui  sono<br \/>\n     venuti  a<br \/>\n    conoscenza,  nell&#8217;esercizio  delle  proprie  funzioni,  in  ordine<br \/>\n     a<br \/>\n    notizie che devono rimanere segrete\u00bb; <br \/>\n          2) al comma 3, dopo le parole \u00abo il responsabile\u00bb<br \/>\n    sono inserite<br \/>\n    le seguenti: \u00abo il rappresentante del titolare o del responsabile\u00bb<br \/>\n     e<br \/>\n    le parole \u00abagli incaricati\u00bb sono  sostituite  dalle<br \/>\n     seguenti:  \u00aballe<br \/>\n    persone  autorizzate  al  trattamento  dei   dati   personali<br \/>\n      sotto<br \/>\n    l&#8217;autorita&#8217;  diretta  del  titolare  o  del  responsabile  ai<br \/>\n      sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 2-quaterdecies\u00bb; <br \/>\n          3) al comma 5, le parole \u00abe telefax\u00bb sono soppresse;<br \/>\n<br \/>\n        l) l&#8217;articolo 160 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 160 (Particolari accertamenti). &#8211; 1.  Per  i  trattamenti<br \/>\n     di<br \/>\n    dati  personali  di  cui  all&#8217;articolo  58,  gli  accertamenti<br \/>\n      sono<br \/>\n    effettuati per il tramite di un componente designato dal Garante.<br \/>\n<br \/>\n      2.  Se  il  trattamento  non  risulta  conforme  alle   norme<br \/>\n      del<br \/>\n    Regolamento ovvero alle disposizioni di legge o  di  Regolamento,<br \/>\n     il<br \/>\n    Garante  indica  al  titolare  o  al   responsabile   le   necessarie<br \/>\n    modificazioni  ed  integrazioni  e  ne  verifica   l&#8217;attuazione.<br \/>\n      Se<br \/>\n    l&#8217;accertamento e&#8217; stato richiesto dall&#8217;interessato, a quest&#8217;ultimo<br \/>\n    e&#8217;<br \/>\n    fornito in ogni caso un riscontro circa il relativo  esito,<br \/>\n    se  cio&#8217;<br \/>\n    non pregiudica azioni od operazioni  a  tutela  dell&#8217;ordine<br \/>\n    e  della<br \/>\n    sicurezza  pubblica  o  di  prevenzione  e  repressione  di<br \/>\n    reati  o<br \/>\n    ricorrono motivi di difesa o di sicurezza dello Stato. <br \/>\n      3. Gli accertamenti non sono delegabili. Quando risulta  necessario<br \/>\n    in ragione della specificita&#8217; della verifica, il componente designato<br \/>\n    puo&#8217; farsi assistere da personale specializzato tenuto al segreto<br \/>\n     su<br \/>\n    cio&#8217; di cui sono venuti a conoscenza in ordine a notizie  che<br \/>\n     devono<br \/>\n    rimanere segrete. Gli atti e i  documenti  acquisiti  sono  custoditi<br \/>\n    secondo  modalita&#8217;  tali  da  assicurarne  la   segretezza<br \/>\n    e   sono<br \/>\n    conoscibili dal  presidente  e  dai  componenti  del  Garante<br \/>\n     e,  se<br \/>\n    necessario per lo  svolgimento  delle  funzioni  dell&#8217;organo,<br \/>\n     da  un<br \/>\n    numero delimitato di  addetti  all&#8217;Ufficio  individuati  dal<br \/>\n     Garante<br \/>\n    sulla base di criteri definiti dal Regolamento  di  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    156, comma 3, lettera a). <br \/>\n      4. Per gli accertamenti di cui al comma 3 relativi  agli  organismi<br \/>\n    di informazione e di sicurezza e ai dati coperti da segreto di<br \/>\n     Stato<br \/>\n    il componente designato prende visione degli  atti  e  dei  documenti<br \/>\n    rilevanti e riferisce oralmente nelle riunioni del Garante.\u00bb.<br \/>\n<br \/>\n        m) dopo l&#8217;articolo 160 e&#8217; inserito il seguente: <br \/>\n      \u00abArt.  160-bis  (Validita&#8217;,   efficacia   e   utilizzabilita&#8217;<br \/>\n      nel<br \/>\n    procedimento giudiziario di atti, documenti  e  provvedimenti<br \/>\n     basati<br \/>\n    sul trattamento di dati personali  non  conforme  a  disposizioni<br \/>\n     di<br \/>\n    legge  o  di  Regolamento).  &#8211;  1.  La   validita&#8217;,   l&#8217;efficacia<br \/>\n      e<br \/>\n    l&#8217;utilizzabilita&#8217; nel procedimento giudiziario di atti,  documenti<br \/>\n     e<br \/>\n    provvedimenti basati sul trattamento di dati personali non conforme<br \/>\n    a<br \/>\n    disposizioni di legge o di  Regolamento  restano  disciplinate<br \/>\n     dalle<br \/>\n    pertinenti disposizioni processuali.\u00bb. <\/p>\n<p>    <strong>Art. 15 <br \/>\n    Modifiche alla parte III, titolo III, del decreto legislativo<br \/>\n    30 giugno 2003, n. 196 <\/strong><\/p>\n<p>      1. Alla parte III, titolo III, del decreto  legislativo  30<br \/>\n     giugno<br \/>\n    2003, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) l&#8217;articolo 166 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 166 (Criteri di applicazione  delle  sanzioni<br \/>\n    amministrative<br \/>\n    pecuniarie e procedimento per l&#8217;adozione dei provvedimenti correttivi<br \/>\n    e sanzionatori). &#8211; 1. Sono soggette alla sanzione  amministrativa<br \/>\n     di<br \/>\n    cui all&#8217;articolo 83, paragrafo 4, del Regolamento le violazioni<br \/>\n    delle<br \/>\n    disposizioni   di   cui   agli   articoli   2-quinquies,   comma<br \/>\n      2,<br \/>\n    2-quinquiesdecies, 92, comma 1, 93, comma 1, 123, comma 4, 128,<br \/>\n     129,<br \/>\n    comma 2, e 132-ter. Alla medesima sanzione amministrativa e&#8217;<br \/>\n    soggetto<br \/>\n    colui che non effettua la valutazione di impatto di cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    110, comma 1, primo periodo, ovvero non  sottopone  il  programma<br \/>\n     di<br \/>\n    ricerca a consultazione preventiva del  Garante  a  norma  del<br \/>\n     terzo<br \/>\n    periodo del predetto comma. <br \/>\n      2. Sono soggette alla sanzione amministrativa di  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    83, paragrafo 5, del Regolamento le violazioni delle disposizioni<br \/>\n     di<br \/>\n    cui agli articoli 2-ter, 2-quinquies, comma 1,  2-sexies,  2-septies,<br \/>\n    comma 7, 2-octies, 2-terdecies, commi 1, 2, 3 e 4, 52, commi<br \/>\n    4  e  5,<br \/>\n    75, 78, 79, 80, 82, 92, comma 2, 93, commi 2 e 3, 96, 99, 100,<br \/>\n     commi<br \/>\n    1, 2 e 4, 101, 105 commi 1, 2  e  4,  110-bis,  commi  2  e<br \/>\n    3,  111,<br \/>\n    111-bis, 116, comma 1, 120, comma 2, 122, 123, commi 1,  2,<br \/>\n    3  e  5,<br \/>\n    124, 125, 126, 130, commi da 1 a  5,  131,  132,  132-bis,  comma<br \/>\n     2,<br \/>\n    132-quater, 157, nonche&#8217;  delle  misure  di  garanzia,  delle<br \/>\n     regole<br \/>\n    deontologiche  di  cui  rispettivamente  agli  articoli  2-septies<br \/>\n     e<br \/>\n    2-quater. <br \/>\n      3. Il Garante e&#8217; l&#8217;organo competente ad  adottare  i  provvedimenti<br \/>\n    correttivi di cui all&#8217;articolo  58,  paragrafo  2,  del  Regolamento,<br \/>\n    nonche&#8217; ad irrogare le sanzioni di cui all&#8217;articolo 83  del<br \/>\n    medesimo<br \/>\n    Regolamento e di cui ai commi 1 e 2. <br \/>\n      4.  Il  procedimento  per  l&#8217;adozione  dei  provvedimenti<br \/>\n    e  delle<br \/>\n    sanzioni indicati al comma 4 puo&#8217; essere avviato, nei  confronti<br \/>\n     sia<br \/>\n    di  soggetti  privati,  sia  di  autorita&#8217;  pubbliche  ed   organismi<br \/>\n    pubblici,  a  seguito  di  reclamo  ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     77  del<br \/>\n    Regolamento o di  attivita&#8217;  istruttoria  d&#8217;iniziativa  del<br \/>\n    Garante,<br \/>\n    nell&#8217;ambito dell&#8217;esercizio dei poteri d&#8217;indagine di cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    58, paragrafo 1, del Regolamento, nonche&#8217; in  relazione  ad<br \/>\n    accessi,<br \/>\n    ispezioni e  verifiche  svolte  in  base  a  poteri  di  accertamento<br \/>\n    autonomi, ovvero delegati dal Garante. <br \/>\n      5. L&#8217;Ufficio del Garante, quando ritiene che gli elementi acquisiti<br \/>\n    nel corso delle attivita&#8217; di cui al comma 5 configurino  una<br \/>\n     o  piu&#8217;<br \/>\n    violazioni indicate nel presente titolo e nell&#8217;articolo 83, paragrafi<br \/>\n    4, 5 e 6, del Regolamento, avvia il procedimento per  l&#8217;adozione<br \/>\n     dei<br \/>\n    provvedimenti e delle sanzioni  di  cui  al  comma 4  notificando<br \/>\n     al<br \/>\n    titolare o al responsabile del trattamento  le  presunte  violazioni,<br \/>\n    nel rispetto delle garanzie previste dal Regolamento di cui al<br \/>\n     comma<br \/>\n    10, salvo che la previa  notifica  della  contestazione  non<br \/>\n     risulti<br \/>\n    incompatibile con la natura  e  le  finalita&#8217;  del  provvedimento<br \/>\n     da<br \/>\n    adottare. <br \/>\n      6. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    al comma  6,  il  contravventore  puo&#8217;  inviare  al  Garante<br \/>\n     scritti<br \/>\n    difensivi o  documenti  e  puo&#8217;  chiedere  di  essere  sentito<br \/>\n     dalla<br \/>\n    medesima autorita&#8217;. <br \/>\n      7. Nell&#8217;adozione dei provvedimenti sanzionatori nei casi di<br \/>\n    cui  al<br \/>\n    comma 4 si osservano, in quanto applicabili, gli articoli da<br \/>\n    1  a  9,<br \/>\n    da 18 a 22 e da 24 a 28 della legge 24 novembre  1981,  n.  689;<br \/>\n     nei<br \/>\n    medesimi  casi  puo&#8217;  essere  applicata  la  sanzione  amministrativa<br \/>\n    accessoria della pubblicazione dell&#8217;ordinanza-ingiunzione, per<br \/>\n    intero<br \/>\n    o per estratto, sul sito  internet  del  Garante.  I  proventi<br \/>\n     delle<br \/>\n    sanzioni, nella misura del cinquanta per cento del totale annuo,<br \/>\n    sono<br \/>\n    riassegnati al fondo di cui all&#8217;articolo 156,  comma  8,  per<br \/>\n     essere<br \/>\n    destinati  alle  specifiche  attivita&#8217;  di  sensibilizzazione<br \/>\n     e   di<br \/>\n    ispezione nonche&#8217; di attuazione del Regolamento svolte dal Garante.<br \/>\n<br \/>\n      8. Entro il termine di cui all&#8217;articolo 10, comma  3,  del<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 150 del 2011 previsto per la proposizione del<br \/>\n    ricorso,<br \/>\n    il trasgressore  e  gli  obbligati  in  solido  possono  definire<br \/>\n     la<br \/>\n    controversia  adeguandosi  alle   prescrizioni   del   Garante,<br \/>\n      ove<br \/>\n    impartite, e mediante il pagamento di  un  importo  pari  alla<br \/>\n     meta&#8217;<br \/>\n    della sanzione irrogata. <br \/>\n      9. Nel rispetto dell&#8217;articolo 58, paragrafo 4, del Regolamento,<br \/>\n    con<br \/>\n    proprio  regolamento  pubblicato  nella  Gazzetta   Ufficiale<br \/>\n      della<br \/>\n    Repubblica  italiana,  il  Garante   definisce   le   modalita&#8217;<br \/>\n      del<br \/>\n    procedimento per l&#8217;adozione dei provvedimenti e delle sanzioni<br \/>\n    di cui<br \/>\n    al comma 4 ed i relativi termini, in conformita&#8217;  ai  principi<br \/>\n     della<br \/>\n    piena conoscenza degli atti istruttori,  del  contraddittorio,<br \/>\n     della<br \/>\n    verbalizzazione, nonche&#8217; della distinzione tra funzioni istruttorie<br \/>\n    e<br \/>\n    funzioni decisorie rispetto all&#8217;irrogazione della sanzione. <br \/>\n      10. Le disposizioni relative a sanzioni amministrative previste<br \/>\n    dal<br \/>\n    presente codice e dall&#8217;articolo 83 del Regolamento non  si  applicano<br \/>\n    in relazione ai trattamenti svolti in ambito giudiziario.\u00bb.<br \/>\n<br \/>\n        b) l&#8217;articolo 167 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 167 (Trattamento illecito di dati). &#8211; 1. Salvo<br \/>\n    che  il  fatto<br \/>\n    costituisca piu&#8217; grave reato, chiunque, al fine di trarre per<br \/>\n     se&#8217;  o<br \/>\n    per altri profitto ovvero di arrecare danno all&#8217;interessato,<br \/>\n    operando<br \/>\n    in violazione di quanto disposto dagli articoli 123, 126 e 130<br \/>\n    o  dal<br \/>\n    provvedimento   di   cui   all&#8217;articolo    129    arreca    nocumento<br \/>\n    all&#8217;interessato, e&#8217; punito con la reclusione da sei mesi a un<br \/>\n    anno  e<br \/>\n    sei mesi. <br \/>\n      2. Salvo che il fatto costituisca piu&#8217; grave  reato,  chiunque,<br \/>\n     al<br \/>\n    fine di trarre per se&#8217; o per altri profitto ovvero di arrecare<br \/>\n     danno<br \/>\n    all&#8217;interessato, procedendo al trattamento dei dati personali<br \/>\n    di  cui<br \/>\n    agli articoli 9 e 10 del Regolamento in violazione delle disposizioni<br \/>\n    di cui agli articoli 2-sexies e 2-octies, o delle misure di<br \/>\n    garanzia<br \/>\n    di cui all&#8217;articolo 2-septies ovvero  operando  in  violazione<br \/>\n     delle<br \/>\n    misure  adottate  ai  sensi  dell&#8217;articolo  2-quinquiesdecies<br \/>\n     arreca<br \/>\n    nocumento all&#8217;interessato, e&#8217; punito con la reclusione da uno<br \/>\n     a  tre<br \/>\n    anni. <br \/>\n      3. Salvo che il fatto costituisca piu&#8217; grave reato, la pena<br \/>\n    di  cui<br \/>\n    al comma 2 si applica altresi&#8217; a chiunque, al fine di trarre<br \/>\n    per  se&#8217;<br \/>\n    o per  altri  profitto  ovvero  di  arrecare  danno  all&#8217;interessato,<br \/>\n    procedendo al trasferimento dei dati personali verso un paese<br \/>\n    terzo o<br \/>\n    un&#8217;organizzazione internazionale al di fuori dei casi  consentiti<br \/>\n     ai<br \/>\n    sensi degli articoli 45, 46 o 49 del  Regolamento,  arreca  nocumento<br \/>\n    all&#8217;interessato. <br \/>\n      4. Il Pubblico ministero, quando ha notizia dei  reati  di<br \/>\n     cui  ai<br \/>\n    commi 1, 2 e 3, ne informa senza ritardo il Garante. <br \/>\n      5. Il Garante trasmette al pubblico ministero,  con  una  relazione<br \/>\n    motivata, la documentazione raccolta nello svolgimento dell&#8217;attivita&#8217;<br \/>\n    di accertamento nel  caso  in  cui  emergano  elementi  che<br \/>\n    facciano<br \/>\n    presumere la esistenza di un reato. La  trasmissione  degli<br \/>\n    atti  al<br \/>\n    pubblico ministero avviene al piu&#8217; tardi al termine dell&#8217;attivita&#8217;<br \/>\n    di<br \/>\n    accertamento delle violazioni delle disposizioni di cui  al<br \/>\n    presente<br \/>\n    decreto. <br \/>\n      6. Quando per lo stesso  fatto  e&#8217;  stata  applicata  a  norma<br \/>\n     del<br \/>\n    presente codice o del Regolamento a carico dell&#8217;imputato o  dell&#8217;ente<br \/>\n    una sanzione amministrativa pecuniaria dal Garante e questa e&#8217;<br \/>\n     stata<br \/>\n    riscossa, la pena e&#8217; diminuita.\u00bb; <br \/>\n        c) dopo l&#8217;articolo 167, sono inseriti i seguenti: <br \/>\n      \u00abArt.  167-bis  (Comunicazione  e  diffusione  illecita<br \/>\n      di   dati<br \/>\n    personali oggetto di trattamento su larga scala). &#8211; 1. Salvo<br \/>\n     che  il<br \/>\n    fatto costituisca piu&#8217; grave reato, chiunque comunica o  diffonde<br \/>\n     al<br \/>\n    fine di trarre profitto per se&#8217; o altri ovvero al  fine  di<br \/>\n    arrecare<br \/>\n    danno, un archivio automatizzato o  una  parte  sostanziale<br \/>\n    di  esso<br \/>\n    contenente dati personali oggetto di trattamento su larga  scala,<br \/>\n     in<br \/>\n    violazione degli articoli 2-ter, 2-sexies e 2-octies, e&#8217;  punito<br \/>\n     con<br \/>\n    la reclusione da uno a sei anni. <br \/>\n      2. Salvo che il fatto costituisca piu&#8217; grave  reato,  chiunque,<br \/>\n     al<br \/>\n    fine trarne profitto per  se&#8217;  o  altri  ovvero  di  arrecare<br \/>\n     danno,<br \/>\n    comunica o diffonde, senza consenso, un archivio automatizzato<br \/>\n    o  una<br \/>\n    parte sostanziale  di  esso  contenente  dati  personali  oggetto<br \/>\n     di<br \/>\n    trattamento su larga scala, e&#8217; punito con la reclusione da uno<br \/>\n    a  sei<br \/>\n    anni,  quando  il  consenso  dell&#8217;interessato  e&#8217;  richiesto<br \/>\n     per  le<br \/>\n    operazioni di comunicazione e di diffusione. <br \/>\n      3. Per i reati di cui ai commi 1 e 2, si applicano i commi<br \/>\n    4, 5 e 6<br \/>\n    dell&#8217;articolo 167.\u00bb. <br \/>\n      \u00abArt. 167-ter (Acquisizione fraudolenta di dati  personali<br \/>\n     oggetto<br \/>\n    di trattamento su larga scala). &#8211; 1. Salvo che il  fatto  costituisca<br \/>\n    piu&#8217; grave reato, chiunque, al fine trarne profitto per se&#8217;<br \/>\n    o  altri<br \/>\n    ovvero  di  arrecare  danno,  acquisisce  con  mezzi  fraudolenti<br \/>\n     un<br \/>\n    archivio automatizzato o una parte  sostanziale  di  esso  contenente<br \/>\n    dati personali oggetto di trattamento su larga scala e&#8217; punito<br \/>\n    con la<br \/>\n    reclusione da uno a quattro anni. <br \/>\n      2. Per il reato di cui al comma 1 si applicano i commi  4,<br \/>\n     5  e  6<br \/>\n    dell&#8217;articolo 167.\u00bb; <br \/>\n        d) l&#8217;articolo 168 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 168 (Falsita&#8217; nelle dichiarazioni al Garante  e<br \/>\n     interruzione<br \/>\n    dell&#8217;esecuzione dei compiti o dell&#8217;esercizio dei poteri del Garante).<br \/>\n    &#8211; 1. Salvo che il fatto costituisca piu&#8217; grave reato, chiunque,<br \/>\n    in un<br \/>\n    procedimento o nel corso di accertamenti dinanzi al Garante,<br \/>\n    dichiara<br \/>\n    o attesta falsamente notizie o circostanze o produce atti o documenti<br \/>\n    falsi, e&#8217; punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. <br \/>\n      2. Fuori dei casi di cui al comma 1, e&#8217; punito  con  la  reclusione<br \/>\n    sino ad un anno chiunque intenzionalmente cagiona  un&#8217;interruzione<br \/>\n     o<br \/>\n    turba la regolarita&#8217; di un procedimento dinanzi al  Garante<br \/>\n    o  degli<br \/>\n    accertamenti dallo stesso svolti.\u00bb; <br \/>\n        e) l&#8217;articolo 170 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt.  170  (Inosservanza  di  provvedimenti  del  Garante).<br \/>\n     &#8211;  1.<br \/>\n    Chiunque, essendovi tenuto, non osserva il provvedimento adottato<br \/>\n    dal<br \/>\n    Garante ai sensi degli articoli  58,  paragrafo  2,  lettera<br \/>\n     f)  del<br \/>\n    Regolamento,   dell&#8217;articolo   2-septies,   comma   1,   nonche&#8217;<br \/>\n       i<br \/>\n    provvedimenti generali di cui all&#8217;articolo 21, comma 1,  del<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo di attuazione dell&#8217;articolo 13  della  legge  25<br \/>\n     ottobre<br \/>\n    2017, n. 163 e&#8217; punito con la reclusione da tre mesi a due anni.\u00bb;<br \/>\n<br \/>\n        f) l&#8217;articolo 171 e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 171 (Violazioni delle disposizioni in materia di<br \/>\n    controlli  a<br \/>\n    distanza  e  indagini  sulle  opinioni  dei  lavoratori).  &#8211;<br \/>\n     1.   La<br \/>\n    violazione delle disposizioni di cui agli articoli 4, comma<br \/>\n    1,  e  8<br \/>\n    della legge 20 maggio 1970, n. 300, e&#8217; punita con le sanzioni<br \/>\n    di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 38 della medesima legge.\u00bb; <br \/>\n        g) all&#8217;articolo 172, comma 1, dopo le parole \u00abpubblicazione<br \/>\n    della<br \/>\n    sentenza\u00bb sono aggiunte le seguenti: \u00ab, ai  sensi<br \/>\n     dell&#8217;articolo  36,<br \/>\n    secondo e terzo comma, del codice penale\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Art. 16 <br \/>\n    Modifiche all&#8217;allegato A del decreto legislativo 30 giugno 2003,<br \/>\n    n. 196 <\/strong><\/p>\n<p>      1. L&#8217;allegato A e&#8217; ridenominato: \u00abRegole deontologiche\u00bb.<\/p>\n<p><\/p>\n<p><strong>Capo V <br \/>\n    Disposizioni processuali<\/p>\n<p>    Art. 17<br \/>\n    Modifiche al decreto legislativo 1\u00b0 settembre 2011, n. 150<br \/>\n    <\/strong><\/p>\n<p>      1. L&#8217;articolo 10 del decreto legislativo 1\u00b0 settembre 2011,<br \/>\n    n. 150,<br \/>\n    e&#8217; sostituito dal seguente: <br \/>\n      \u00abArt. 10 (Delle  controversie  in  materia  di  applicazione<br \/>\n     delle<br \/>\n    disposizioni in materia di protezione dei dati personali).  &#8211;<br \/>\n     1.  Le<br \/>\n    controversie previste dall&#8217;articolo 152 del  decreto  legislativo<br \/>\n     30<br \/>\n    giugno 2003, n. 196, sono regolate  dal  rito  del  lavoro,<br \/>\n    ove  non<br \/>\n    diversamente disposto dal presente articolo. <br \/>\n      2. Sono competenti, in via alternativa, il tribunale del  luogo<br \/>\n     in<br \/>\n    cui il titolare del trattamento risiede o ha sede ovvero il tribunale<br \/>\n    del luogo di residenza dell&#8217;interessato. <br \/>\n      3. Il ricorso avverso i provvedimenti del Garante per la protezione<br \/>\n    dei dati personali, ivi  compresi  quelli  emessi  a  seguito<br \/>\n     di  un<br \/>\n    reclamo dell&#8217;interessato, e&#8217; proposto, a  pena  di  inammissibilita&#8217;,<br \/>\n    entro trenta giorni dalla data  di  comunicazione  del  provvedimento<br \/>\n    ovvero entro sessanta giorni se il ricorrente risiede all&#8217;estero.<br \/>\n<br \/>\n      4. Decorso  il  termine  previsto  per  la  decisione  del<br \/>\n     reclamo<br \/>\n    dall&#8217;articolo 143, comma 3, del decreto legislativo n. 196 del<br \/>\n     2003,<br \/>\n    chi vi ha interesse puo&#8217;, entro  trenta  giorni  dalla  scadenza<br \/>\n     del<br \/>\n    predetto termine, ricorrere al  Tribunale  competente  ai  sensi<br \/>\n     del<br \/>\n    presente articolo. La disposizione di cui al primo periodo si<br \/>\n    applica<br \/>\n    anche qualora sia scaduto il termine trimestrale di cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    143, comma 3, del decreto legislativo  n.  196  del  2003  senza<br \/>\n     che<br \/>\n    l&#8217;interessato sia stato informato dello stato del procedimento.<br \/>\n<br \/>\n      5. L&#8217;interessato puo&#8217; dare mandato a  un  ente  del  terzo<br \/>\n     settore<br \/>\n    soggetto alla disciplina del decreto legislativo 3  luglio  2017,<br \/>\n     n.<br \/>\n    117, che sia attivo nel settore della  tutela  dei  diritti<br \/>\n    e  delle<br \/>\n    liberta&#8217; degli interessati con  riguardo  alla  protezione  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali,  di  esercitare  per  suo   conto   l&#8217;azione,   ferme<br \/>\n      le<br \/>\n    disposizioni  in  materia  di  patrocinio  previste  dal  codice<br \/>\n      di<br \/>\n    procedura civile. <br \/>\n      6. Il giudice fissa  l&#8217;udienza  di  comparizione  delle  parti<br \/>\n     con<br \/>\n    decreto con il quale assegna  al  ricorrente  il  termine  perentorio<br \/>\n    entro cui notificarlo alle altre parti e al Garante.  Tra  il<br \/>\n     giorno<br \/>\n    della notificazione e l&#8217;udienza di comparizione intercorrono<br \/>\n    non meno<br \/>\n    di trenta giorni. <br \/>\n      7. L&#8217;efficacia esecutiva del provvedimento  impugnato  puo&#8217;<br \/>\n     essere<br \/>\n    sospesa secondo quanto previsto dall&#8217;articolo 5. <br \/>\n      8. Se alla prima udienza il ricorrente non  compare  senza<br \/>\n     addurre<br \/>\n    alcun legittimo impedimento,  il  giudice  dispone  la  cancellazione<br \/>\n    della causa dal ruolo e dichiara l&#8217;estinzione del processo, ponendo<br \/>\n    a<br \/>\n    carico del ricorrente le spese di giudizio. <br \/>\n      9. Nei casi in cui non sia  parte  in  giudizio,  il  Garante<br \/>\n     puo&#8217;<br \/>\n    presentare osservazioni, da rendere per iscritto o in udienza,<br \/>\n     sulla<br \/>\n    controversia in  corso  con  riferimento  ai  profili  relativi<br \/>\n     alla<br \/>\n    protezione dei dati  personali.  Il  giudice  dispone  che  sia<br \/>\n     data<br \/>\n    comunicazione  al  Garante  circa  la  pendenza  della  controversia,<br \/>\n    trasmettendo copia degli atti introduttivi,  al  fine  di  consentire<br \/>\n    l&#8217;eventuale presentazione delle osservazioni. <br \/>\n      10. La sentenza che definisce il giudizio non e&#8217; appellabile<br \/>\n    e puo&#8217;<br \/>\n    prescrivere le misure necessarie anche in deroga al  divieto<br \/>\n     di  cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 4 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato E),<br \/>\n    anche<br \/>\n    in relazione all&#8217;eventuale atto  del  soggetto  pubblico  titolare<br \/>\n     o<br \/>\n    responsabile dei dati, nonche&#8217; il risarcimento del danno.\u00bb.<br \/>\n<\/p>\n<p><strong>Capo VI <br \/>\n    Disposizioni transitorie, finali e finanziarie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 18  <br \/>\n    Definizione agevolata delle violazioni in materia di protezione<br \/>\n    dei dati personali <\/strong><\/p>\n<p>      1. In deroga all&#8217;articolo 16 della legge 24 novembre 1981,<br \/>\n    n.  689,<br \/>\n    per i procedimenti sanzionatori riguardanti le violazioni di<br \/>\n    cui agli<br \/>\n    articoli 161, 162, 162-bis, 162-ter, 163, 164, 164-bis, comma<br \/>\n    2,  del<br \/>\n    Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al<br \/>\n    decreto<br \/>\n    legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e le violazioni delle  misure<br \/>\n     di<br \/>\n    cui all&#8217;articolo 33 e 162, comma 2-bis,  del  medesimo  Codice,<br \/>\n     che,<br \/>\n    alla data di  applicazione  del  Regolamento,  risultino  non<br \/>\n     ancora<br \/>\n    definiti con l&#8217;adozione  dell&#8217;ordinanza-ingiunzione,  e&#8217;  ammesso<br \/>\n     il<br \/>\n    pagamento in misura ridotta di un somma pari a due quinti del<br \/>\n     minimo<br \/>\n    edittale. Fatti salvi i restanti atti del procedimento  eventualmente<br \/>\n    gia&#8217; adottati, il pagamento potra&#8217; essere  effettuato  entro<br \/>\n     novanta<br \/>\n    giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.<br \/>\n<br \/>\n      2. Decorsi i termini previsti dal comma 1, l&#8217;atto con il quale<br \/>\n    sono<br \/>\n    stati  notificati  gli  estremi  della   violazione   o   l&#8217;atto<br \/>\n      di<br \/>\n    contestazione  immediata  di  cui  all&#8217;articolo  14  della  legge<br \/>\n     24<br \/>\n    novembre 1981, n. 689, assumono il valore  dell&#8217;ordinanza-ingiunzione<br \/>\n    di cui  all&#8217;articolo  18  della  predetta  legge,  senza  obbligo<br \/>\n     di<br \/>\n    ulteriore notificazione, sempre che  il  contravventore  non<br \/>\n     produca<br \/>\n    memorie difensive ai sensi del comma 4. <br \/>\n      3. Nei casi di cui al  comma  2,  il  contravventore  e&#8217;  tenuto<br \/>\n     a<br \/>\n    corrispondere gli importi indicati negli atti di cui al primo<br \/>\n    periodo<br \/>\n    del predetto comma entro sessanta giorni dalla scadenza  del<br \/>\n     termine<br \/>\n    previsto dal comma 1. <br \/>\n      4. Entro il termine di cui al comma 3, il  contravventore<br \/>\n    che  non<br \/>\n    abbia provveduto al pagamento puo&#8217; produrre nuove memorie  difensive.<br \/>\n    Il Garante, esaminate tali  memorie,  dispone  l&#8217;archiviazione<br \/>\n     degli<br \/>\n    atti comunicandola all&#8217;organo  che  ha  redatto  il  rapporto<br \/>\n     o,  in<br \/>\n    alternativa, adotta  specifica  ordinanza-ingiunzione  con  la<br \/>\n     quale<br \/>\n    determina la  somma  dovuta  per  la  violazione  e  ne  ingiunge<br \/>\n     il<br \/>\n    pagamento, insieme con le spese, all&#8217;autore della violazione<br \/>\n    ed  alle<br \/>\n    persone che vi sono obbligate solidalmente. <br \/>\n      5.   L&#8217;entrata   in   vigore   del   presente   decreto   determina<br \/>\n    l&#8217;interruzione del termine di prescrizione del diritto  a  riscuotere<br \/>\n    le somme dovute a norma del presente articolo,  di  cui  all&#8217;art.<br \/>\n     28<br \/>\n    della legge 24 novembre 1981, n. 689. <\/p>\n<p>    <strong>Art. 19 <br \/>\n    Trattazione di affari pregressi <\/strong><\/p>\n<p>      1. Entro il termine di sessanta giorni dalla data di  pubblicazione<br \/>\n    nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell&#8217;avviso<br \/>\n    di cui<br \/>\n    al comma 3, i soggetti  che  dichiarano  il  loro  attuale  interesse<br \/>\n    possono presentare al Garante per la protezione  dei  dati  personali<br \/>\n    motivata richiesta di trattazione dei reclami, delle  segnalazioni<br \/>\n     e<br \/>\n    delle richieste di verifica preliminare pervenuti entro  la<br \/>\n    predetta<br \/>\n    data. <br \/>\n      2. La richiesta di cui al comma 1  non  riguarda  i  reclami<br \/>\n     e  le<br \/>\n    segnalazioni di cui si e&#8217; gia&#8217; esaurito l&#8217;esame o di cui  il<br \/>\n     Garante<br \/>\n    per la protezione dei dati personali ha gia&#8217; esaminato nel corso<br \/>\n     del<br \/>\n    2018 un motivato sollecito o una richiesta di trattazione,  o<br \/>\n     per  i<br \/>\n    quali il Garante medesimo e&#8217; a conoscenza, anche a seguito di<br \/>\n    propria<br \/>\n    denuncia,  che  sui  fatti  oggetto  di  istanza  e&#8217;  in   corso<br \/>\n      un<br \/>\n    procedimento penale. <br \/>\n      3. Entro quindici giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore<br \/>\n     del<br \/>\n    presente decreto il Garante per  la  protezione  dei  dati  personali<br \/>\n    provvede a dare notizia di quanto previsto dai commi 1 e  2<br \/>\n    mediante<br \/>\n    avviso  pubblicato  nel  proprio  sito  istituzionale  e   trasmesso,<br \/>\n    altresi&#8217;, all&#8217;Ufficio pubblicazioni leggi  e  decreti  del  Ministero<br \/>\n    della giustizia per la sua  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale<br \/>\n    della Repubblica italiana. <br \/>\n      4. In caso di mancata presentazione di una richiesta di trattazione<br \/>\n    ai sensi del comma 1, e salvo quanto previsto dal comma 2, i<br \/>\n    relativi<br \/>\n    procedimenti di cui al comma 1 sono improcedibili. <br \/>\n      5. I ricorsi pervenuti  al  Garante  per  la  protezione  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali e non definiti, neppure nelle  forme  del  rigetto<br \/>\n     tacito,<br \/>\n    alla data di applicazione del Regolamento (UE) 2016\/679 sono<br \/>\n    trattati<br \/>\n    come reclami ai sensi dell&#8217;articolo 77 del medesimo Regolamento.<br \/>\n<\/p>\n<p><strong>Art. 20 <br \/>\n    Codici di deontologia e di buona condotta vigenti alla data di<br \/>\n    entrata in vigore del presente decreto <\/strong><\/p>\n<p>      1. Le disposizioni del codice di deontologia e di buona condotta<br \/>\n    di<br \/>\n    cui agli allegati A.5 e A.7 del codice in materia di  protezione<br \/>\n     dei<br \/>\n    dati personali, di cui  al  decreto  legislativo  n.  196  del<br \/>\n     2003,<br \/>\n    continuano a produrre effetti, sino alla definizione della  procedura<br \/>\n    di approvazione cui alla lettera b), a condizione che si  verifichino<br \/>\n    congiuntamente le seguenti condizioni: <br \/>\n        a) entro sei mesi dalla data di entrata in  vigore  del<br \/>\n    presente<br \/>\n    decreto le associazioni  e  gli  altri  organismi  rappresentanti<br \/>\n     le<br \/>\n    categorie interessate sottopongano all&#8217;approvazione del  Garante<br \/>\n     per<br \/>\n    la protezione dei  dati  personali,  a  norma  dell&#8217;articolo<br \/>\n     40  del<br \/>\n    Regolamento (UE) 2016\/679, i codici di condotta elaborati a norma<br \/>\n    del<br \/>\n    paragrafo 2 del predetto articolo; <br \/>\n        b) la procedura di approvazione si concluda entro sei mesi<br \/>\n     dalla<br \/>\n    sottoposizione del codice di condotta all&#8217;esame del  Garante<br \/>\n     per  la<br \/>\n    protezione dei dati personali. <br \/>\n      2. Il mancato rispetto di uno  dei  termini  di  cui  al  comma<br \/>\n     1,<br \/>\n    lettere  a)  e  b)  comporta  la  cessazione   di   efficacia<br \/>\n      delle<br \/>\n    disposizioni del codice di deontologia di  cui  al  primo  periodo<br \/>\n     a<br \/>\n    decorrere dalla scadenza del termine violato. <br \/>\n      3. Le disposizioni contenute nei codici  riportati  negli<br \/>\n    allegati<br \/>\n    A.1, A.2, A.3, A.4 e A.6 del codice in materia di protezione<br \/>\n    dei dati<br \/>\n    personali, di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003,  continuano<br \/>\n    a produrre effetti fino  alla  pubblicazione  delle  disposizioni<br \/>\n     ai<br \/>\n    sensi del comma 4. <br \/>\n      4. Entro novanta  giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore<br \/>\n     del<br \/>\n    presente decreto, il Garante per la  protezione  dei  dati  personali<br \/>\n    verifica  la  conformita&#8217;  al   Regolamento   (UE)   2016\/679<br \/>\n      delle<br \/>\n    disposizioni di cui al comma 3. Le disposizioni ritenute compatibili,<br \/>\n    ridenominate regole deontologiche,  sono  pubblicate  nella<br \/>\n    Gazzetta<br \/>\n    Ufficiale della Repubblica italiana e, con decreto del Ministro<br \/>\n    della<br \/>\n    giustizia, sono successivamente riportate nell&#8217;allegato A del<br \/>\n     codice<br \/>\n    in materia di protezione  dei  dati  personali,  di  cui  al<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 196 del 2003. <br \/>\n      5. Il Garante per la protezione  dei  dati  personali  promuove<br \/>\n     la<br \/>\n    revisione delle disposizioni dei codici di cui  al  comma  3<br \/>\n     con  le<br \/>\n    modalita&#8217; di cui all&#8217;articolo  2-quater  del  codice  in  materia<br \/>\n     di<br \/>\n    protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo<br \/>\n     n.  196<br \/>\n    del 2003. <\/p>\n<p>    <strong>Art. 21 <br \/>\n    Autorizzazioni generali del Garante per la protezione dei dati<br \/>\n    personali <\/strong><\/p>\n<p>      1.  Il  Garante  per  la  protezione  dei   dati   personali,<br \/>\n      con<br \/>\n    provvedimento  di  carattere  generale  da  porre  in   consultazione<br \/>\n    pubblica entro novanta giorni dalla data di  entrata  in  vigore<br \/>\n     del<br \/>\n    presente  decreto,  individua   le   prescrizioni   contenute<br \/>\n      nelle<br \/>\n    autorizzazioni generali gia&#8217; adottate, relative  alle  situazioni<br \/>\n     di<br \/>\n    trattamento di cui agli articoli 6, paragrafo 1, lettere c) ed<br \/>\n    e), 9,<br \/>\n    paragrafo 2, lettera b) e 4, nonche&#8217; al Capo IX del regolamento<br \/>\n     (UE)<br \/>\n    2016\/679, che risultano compatibili con le disposizioni del<br \/>\n    medesimo<br \/>\n    regolamento e del presente decreto e, ove occorra, provvede<br \/>\n    al  loro<br \/>\n    aggiornamento. Il provvedimento di cui al presente comma e&#8217;<br \/>\n    adottato<br \/>\n    entro sessanta giorni dall&#8217;esito del  procedimento  di  consultazione<br \/>\n    pubblica. <br \/>\n      2. Le autorizzazioni generali sottoposte a  verifica  a  norma<br \/>\n     del<br \/>\n    comma 1 che sono state ritenute incompatibili con le disposizioni<br \/>\n    del<br \/>\n    Regolamento (UE) 2016\/679 cessano di  produrre  effetti  dal<br \/>\n     momento<br \/>\n    della  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale   della   Repubblica<br \/>\n    italiana del provvedimento di cui al comma 1. <br \/>\n      3. Le autorizzazioni generali del Garante  per  la  protezione<br \/>\n     dei<br \/>\n    dati personali adottate prima della data di  entrata  in  vigore<br \/>\n     del<br \/>\n    presente decreto e relative a trattamenti diversi da quelli<br \/>\n    indicati<br \/>\n    al comma 1 cessano di produrre effetti alla predetta data. <br \/>\n      4. Sino all&#8217;adozione delle regole deontologiche e delle  misure<br \/>\n     di<br \/>\n    garanzia di cui agli articoli 2-quater  e  2-septies  del  Codice<br \/>\n     in<br \/>\n    materia  di  protezione  dei  dati  personali  di  cui   al<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo  30  giugno  2003,  n.  196  producono  effetti,<br \/>\n     per  la<br \/>\n    corrispondente categoria di dati e di trattamenti, le  autorizzazioni<br \/>\n    generali di cui al comma 2 e le pertinenti  prescrizioni  individuate<br \/>\n    con il provvedimento di cui al comma 1. <br \/>\n      5. Salvo che  il  fatto  costituisca  reato,  le  violazioni<br \/>\n     delle<br \/>\n    prescrizioni  contenute  nelle  autorizzazioni  generali  di<br \/>\n     cui  al<br \/>\n    presente articolo e nel provvedimento generale di cui al comma<br \/>\n    1 sono<br \/>\n    soggette  alla  sanzione  amministrativa  di  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n      83,<br \/>\n    paragrafo 5, del Regolamento (UE) 2016\/679. <\/p>\n<p>    <strong>Art. 22 <br \/>\n    Altre disposizioni transitorie e finali <\/strong><\/p>\n<p>      1. Il presente decreto e le disposizioni dell&#8217;ordinamento nazionale<br \/>\n    si interpretano e si applicano alla luce della disciplina dell&#8217;Unione<br \/>\n    europea in materia di protezione dei dati personali e  assicurano<br \/>\n     la<br \/>\n    libera circolazione dei dati personali  tra  Stati  membri  ai<br \/>\n     sensi<br \/>\n    dell&#8217;articolo 1, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2016\/679.<br \/>\n<br \/>\n      2. A decorrere dal 25 maggio 2018 le espressioni \u00abdati<br \/>\n    sensibili\u00bb e<br \/>\n    \u00abdati giudiziari\u00bb utilizzate  ai  sensi  dell&#8217;articolo<br \/>\n     4,  comma  1,<br \/>\n    lettere d) ed e), del  codice  in  materia  di  protezione  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali, di cui al decreto legislativo n.  196  del  2003,<br \/>\n     ovunque<br \/>\n    ricorrano, si intendono  riferite,  rispettivamente,  alle  categorie<br \/>\n    particolari di dati  di  cui  all&#8217;articolo  9  del  Regolamento<br \/>\n     (UE)<br \/>\n    2016\/679 e ai dati di cui all&#8217;articolo 10 del medesimo regolamento.<br \/>\n<br \/>\n      3. Sino all&#8217;adozione dei corrispondenti provvedimenti  generali<br \/>\n     di<br \/>\n    cui  all&#8217;articolo  2-quinquiesdecies  del  codice   in   materia<br \/>\n      di<br \/>\n    protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo<br \/>\n     n.  196<br \/>\n    del 2003, i trattamenti di cui al medesimo articolo,  gia&#8217;  in<br \/>\n     corso<br \/>\n    alla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto,<br \/>\n     possono<br \/>\n    proseguire qualora avvengano in base a espresse disposizioni<br \/>\n    di legge<br \/>\n    o regolamento o atti amministrativi generali, ovvero nel caso<br \/>\n    in  cui<br \/>\n    siano stati sottoposti a verifica preliminare  o  autorizzazione<br \/>\n     del<br \/>\n    Garante per la protezione dei dati personali, che abbiano individuato<br \/>\n    misure e accorgimenti adeguati a garanzia dell&#8217;interessato. <br \/>\n      4. A decorrere dal 25 maggio 2018, i provvedimenti del Garante<br \/>\n     per<br \/>\n    la protezione dei dati personali continuano ad applicarsi, in<br \/>\n     quanto<br \/>\n    compatibili con il suddetto regolamento e  con  le  disposizioni<br \/>\n     del<br \/>\n    presente decreto. <br \/>\n      5. A decorrere dal 25 maggio 2018, le disposizioni di cui ai<br \/>\n     commi<br \/>\n    1022 e 1023 dell&#8217;articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n.<br \/>\n     205  si<br \/>\n    applicano esclusivamente ai trattamenti dei dati personali funzionali<br \/>\n    all&#8217;autorizzazione  del  cambiamento  del  nome  o  del  cognome<br \/>\n     dei<br \/>\n    minorenni. Con riferimento a tali  trattamenti,  il  Garante<br \/>\n     per  la<br \/>\n    protezione dei dati personali puo&#8217;, nei limiti e con le modalita&#8217;<br \/>\n     di<br \/>\n    cui  all&#8217;articolo  36  del  Regolamento   (UE)   2016\/679,<br \/>\n    adottare<br \/>\n    provvedimenti  di   carattere   generale   ai   sensi   dell&#8217;articolo<br \/>\n    2-quinquiesdecies. Al fine di semplificare gli oneri  amministrativi,<br \/>\n    i soggetti che rispettano le misure di sicurezza e  gli  accorgimenti<br \/>\n    prescritti con  i  provvedimenti  di  cui  al  secondo  periodo<br \/>\n     sono<br \/>\n    esonerati dall&#8217;invio al Garante dell&#8217;informativa  di  cui  al<br \/>\n     citato<br \/>\n    comma 1022. In sede di prima applicazione, le  suddette  informative,<br \/>\n    se dovute a norma del  terzo  periodo,  sono  inviate  entro<br \/>\n    sessanta<br \/>\n    giorni  dalla  pubblicazione  del  provvedimento  del  Garante<br \/>\n     nella<br \/>\n    Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. <br \/>\n      6. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto,  i<br \/>\n     rinvii<br \/>\n    alle disposizioni del  codice  in  materia  di  protezione  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali, di cui al decreto legislativo n. 196  del  2003,<br \/>\n    abrogate<br \/>\n    dal presente decreto, contenuti in norme di legge e  di  regolamento,<br \/>\n    si  intendono   riferiti   alle   corrispondenti   disposizioni<br \/>\n      del<br \/>\n    Regolamento (UE) 2016\/679 e a  quelle  introdotte  o  modificate<br \/>\n     dal<br \/>\n    presente decreto, in quanto compatibili. <br \/>\n      7. All&#8217;articolo 1, comma 233, della legge 27 dicembre 2017,<br \/>\n    n. 205,<br \/>\n    dopo le parole  \u00able  modalita&#8217;  di  restituzione\u00bb<br \/>\n     sono  inserite  le<br \/>\n    seguenti: \u00abin forma aggregata\u00bb. <br \/>\n      8. Il registro dei trattamenti di cui all&#8217;articolo 37, comma<br \/>\n    4, del<br \/>\n    codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al<br \/>\n    decreto<br \/>\n    legislativo n. 196 del 2003, cessa di essere alimentato  a  far<br \/>\n     data<br \/>\n    dal 25 maggio 2018. Da tale data e  fino  al  31  dicembre  2019,<br \/>\n     il<br \/>\n    registro resta accessibile a chiunque secondo le modalita&#8217;  stabilite<br \/>\n    nel suddetto articolo 37, comma 4, del decreto legislativo n.<br \/>\n    196 del<br \/>\n    2003. <br \/>\n      9. Le disposizioni di legge o di  regolamento  che  individuano<br \/>\n     il<br \/>\n    tipo di dati  trattabili  e  le  operazioni  eseguibili  al<br \/>\n    fine  di<br \/>\n    autorizzare i trattamenti delle pubbliche amministrazioni per<br \/>\n     motivi<br \/>\n    di interesse pubblico rilevante  trovano  applicazione  anche<br \/>\n     per  i<br \/>\n    soggetti privati che trattano i dati per i medesimi motivi. <br \/>\n      10. La disposizione di cui all&#8217;articolo 160, comma 4, del codice<br \/>\n    in<br \/>\n    materia  di  protezione  dei  dati  personali,  di  cui  al<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 196 del 2003, nella parte in cui ha riguardo<br \/>\n    ai  dati<br \/>\n    coperti da segreto di Stato, si applica fino alla data di entrata<br \/>\n     in<br \/>\n    vigore della disciplina relativa alle  modalita&#8217;  di  opposizione<br \/>\n     al<br \/>\n    Garante per la protezione dei dati personali del segreto di Stato.<br \/>\n<br \/>\n      11. Le disposizioni del codice in materia di  protezione  dei<br \/>\n     dati<br \/>\n    personali, di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003, relative<br \/>\n    al<br \/>\n    trattamento di dati  genetici,  biometrici  o  relativi  alla<br \/>\n     salute<br \/>\n    continuano a trovare  applicazione,  in  quanto  compatibili<br \/>\n     con  il<br \/>\n    Regolamento (UE) 2016\/679,  sino  all&#8217;adozione  delle  corrispondenti<br \/>\n    misure di garanzia di cui all&#8217;articolo 2-septies del  citato<br \/>\n     codice,<br \/>\n    introdotto dall&#8217;articolo 2, comma 1, lett. e) del presente decreto.<br \/>\n<br \/>\n      12. Sino alla data di entrata in vigore del  decreto  del<br \/>\n    Ministro<br \/>\n    della giustizia di cui all&#8217;articolo 2-octies, commi 2 e 6, del<br \/>\n    codice<br \/>\n    in materia di protezione  dei  dati  personali,  di  cui  al<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 196 del 2003, da adottarsi entro diciotto  mesi<br \/>\n     dalla<br \/>\n    data di entrata in vigore del presente decreto,  il  trattamento<br \/>\n     dei<br \/>\n    dati  di  cui  all&#8217;articolo  10  del  Regolamento  (UE)  2016\/679<br \/>\n     e&#8217;<br \/>\n    consentito quando e&#8217; effettuato in attuazione di protocolli di<br \/>\n    intesa<br \/>\n    per la prevenzione  e  il  contrasto  dei  fenomeni  di  criminalita&#8217;<br \/>\n    organizzata  stipulati  con  il  Ministero  dell&#8217;interno  o<br \/>\n    con   le<br \/>\n    Prefetture &#8211; UTG, previo parere del Garante  per  la  protezione<br \/>\n     dei<br \/>\n    dati personali, che specificano la  tipologia  dei  dati  trattati<br \/>\n     e<br \/>\n    delle operazioni eseguibili. <br \/>\n      13. Per i primi otto mesi dalla  data  di  entrata  in  vigore<br \/>\n     del<br \/>\n    presente decreto, il Garante per la  protezione  dei  dati  personali<br \/>\n    tiene conto, ai fini dell&#8217;applicazione delle sanzioni  amministrative<br \/>\n    e nei limiti in cui  risulti  compatibile  con  le  disposizioni<br \/>\n     del<br \/>\n    Regolamento (UE) 2016\/679, della fase  di  prima  applicazione<br \/>\n     delle<br \/>\n    disposizioni sanzionatorie. <br \/>\n      14. All&#8217;articolo 1 della legge 11 gennaio 2018, n. 5 sono apportate<br \/>\n    le seguenti modificazioni: <br \/>\n        a) al comma 9, le parole \u00abdi cui all&#8217;articolo 162,<br \/>\n     comma  2-bis\u00bb<br \/>\n    sono sostituite dalle seguenti: \u00abdi cui all&#8217;articolo 166,<br \/>\n    comma 2\u00bb; <br \/>\n        b) al comma  10,  le  parole  \u00abdi  cui  all&#8217;articolo<br \/>\n     162,  comma<br \/>\n    2-quater\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abdi cui<br \/>\n     all&#8217;articolo  166,<br \/>\n    comma 2\u00bb. <br \/>\n      15.  All&#8217;articolo  5-ter,  comma  1,  lettera   c),   del<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo 14 marzo 2013, n. 33 le parole \u00abdi cui all&#8217;articolo<br \/>\n     162,<br \/>\n    comma 2-bis\u00bb sono sostituite dalle  seguenti:  \u00abdi<br \/>\n     cui  all&#8217;articolo<br \/>\n    166, comma 2\u00bb. <\/p>\n<p>\n    <strong>Art. 23 <br \/>\n    Disposizioni di coordinamento <\/strong><\/p>\n<p>      1. A decorrere  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del<br \/>\n    presente<br \/>\n    decreto: <br \/>\n        a) all&#8217;articolo 37, comma 2, alinea, del decreto  legislativo<br \/>\n     18<br \/>\n    maggio 2018, n. 51, il riferimento all&#8217;articolo  154  del  codice<br \/>\n     in<br \/>\n    materia  di  protezione  dei  dati  personali,  di  cui  al<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 196 del 2003, si intende effettuato agli articoli<br \/>\n     154<br \/>\n    e 154-bis del medesimo codice; <br \/>\n        b) all&#8217;articolo 39, comma 1, del decreto  legislativo  18<br \/>\n     maggio<br \/>\n    2018, n. 51, il riferimento agli articoli 142 e  143  del  codice<br \/>\n     in<br \/>\n    materia  di  protezione  dei  dati  personali,  di  cui  al<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 196 del 2003 si intende effettuato agli articoli<br \/>\n     141,<br \/>\n    142 e 143 del medesimo codice; <br \/>\n        c) all&#8217;articolo 42 del decreto legislativo 18 maggio 2018,<br \/>\n    n. 51,<br \/>\n    il riferimento all&#8217;articolo 165 del codice in materia  di  protezione<br \/>\n    dei dati personali, di cui al decreto legislativo n. 196 del<br \/>\n    2003, si<br \/>\n    intende effettuato all&#8217;articolo 166, comma 7, del medesimo codice;<br \/>\n<br \/>\n        d) all&#8217;articolo 45 del decreto legislativo 18 maggio 2018,<br \/>\n    n. 51,<br \/>\n    il riferimento all&#8217;articolo 143, comma 1, lettera c), del  codice<br \/>\n     in<br \/>\n    materia  di  protezione  dei  dati  personali,  di  cui  al<br \/>\n     decreto<br \/>\n    legislativo n. 196 del 2003, si intende effettuato  all&#8217;articolo<br \/>\n     58,<br \/>\n    paragrafo 2, lettera f), del Regolamento (UE) 2016\/679. <\/p>\n<p><strong><br \/>\n    Art. 24 <br \/>\n    Applicabilita&#8217; delle sanzioni amministrative alle violazioni<br \/>\n    anteriormente commesse <\/strong><\/p>\n<p>      1. Le disposizioni del presente decreto che, mediante  abrogazione,<br \/>\n    sostituiscono sanzioni penali con le sanzioni amministrative<br \/>\n    previste<br \/>\n    dal Regolamento (UE) 2016\/679  si  applicano  anche  alle  violazioni<br \/>\n    commesse anteriormente alla data di entrata  in  vigore  del<br \/>\n     decreto<br \/>\n    stesso, sempre che il procedimento penale non sia stato definito<br \/>\n     con<br \/>\n    sentenza o con decreto divenuti irrevocabili. <br \/>\n      2. Se i procedimenti penali per i reati depenalizzati dal<br \/>\n    presente<br \/>\n    decreto sono stati definiti, prima della sua entrata in  vigore,<br \/>\n     con<br \/>\n    sentenza   di   condanna   o   decreto   irrevocabili,   il<br \/>\n     giudice<br \/>\n    dell&#8217;esecuzione revoca la sentenza o il decreto, dichiarando<br \/>\n     che  il<br \/>\n    fatto non e&#8217; previsto dalla legge come reato e adotta i provvedimenti<br \/>\n    conseguenti. Il giudice  dell&#8217;esecuzione  provvede  con  l&#8217;osservanza<br \/>\n    delle  disposizioni  dell&#8217;articolo  667,  comma  4,  del  codice<br \/>\n      di<br \/>\n    procedura penale. <br \/>\n      3. Ai fatti commessi prima della data  di  entrata  in  vigore<br \/>\n     del<br \/>\n    presente   decreto   non   puo&#8217;   essere   applicata   una<br \/>\n    sanzione<br \/>\n    amministrativa pecuniaria per un importo superiore al  massimo<br \/>\n     della<br \/>\n    pena originariamente prevista o inflitta per il reato,  tenuto<br \/>\n     conto<br \/>\n    del criterio di ragguaglio di cui all&#8217;articolo 135 del codice<br \/>\n    penale.<br \/>\n    A tali fatti non si applicano le sanzioni  amministrative  accessorie<br \/>\n    introdotte dal presente decreto, salvo che  le  stesse  sostituiscano<br \/>\n    corrispondenti pene accessorie. <\/p>\n<p><strong>Art. 25 <br \/>\n    Trasmissione degli atti all&#8217;autorita&#8217; amministrativa <\/strong><\/p>\n<p>      1.  Nei  casi  previsti  dall&#8217;articolo  24,  comma  1,  l&#8217;autorita&#8217;<br \/>\n    giudiziaria, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore<br \/>\n    del<br \/>\n    presente   decreto,    dispone    la    trasmissione    all&#8217;autorita&#8217;<br \/>\n    amministrativa competente degli atti dei procedimenti penali<br \/>\n    relativi<br \/>\n    ai reati trasformati in illeciti amministrativi, salvo che  il<br \/>\n     reato<br \/>\n    risulti prescritto o estinto per altra causa alla medesima data.<br \/>\n<br \/>\n      2.  Se  l&#8217;azione  penale  non  e&#8217;  stata  ancora   esercitata,<br \/>\n      la<br \/>\n    trasmissione  degli  atti  e&#8217;  disposta  direttamente  dal<br \/>\n    pubblico<br \/>\n    ministero che, in caso  di  procedimento  gia&#8217;  iscritto,  annota<br \/>\n     la<br \/>\n    trasmissione nel registro delle notizie di reato. Se il reato<br \/>\n    risulta<br \/>\n    estinto  per  qualsiasi  causa,  il   pubblico   ministero<br \/>\n    richiede<br \/>\n    l&#8217;archiviazione a norma del codice di procedura penale; la  richiesta<br \/>\n    ed il decreto del giudice che la accoglie possono  avere  ad<br \/>\n     oggetto<br \/>\n    anche elenchi cumulativi di procedimenti. <br \/>\n      3. Se l&#8217;azione penale e&#8217; stata esercitata, il giudice pronuncia,<br \/>\n    ai<br \/>\n    sensi dell&#8217;articolo 129 del  codice  di  procedura  penale,<br \/>\n    sentenza<br \/>\n    inappellabile perche&#8217; il fatto  non  e&#8217;  previsto  dalla  legge<br \/>\n     come<br \/>\n    reato, disponendo la trasmissione degli atti a  norma  del  comma<br \/>\n     1.<br \/>\n    Quando  e&#8217;  stata  pronunciata  sentenza  di  condanna,  il<br \/>\n     giudice<br \/>\n    dell&#8217;impugnazione, nel dichiarare che il fatto non e&#8217; previsto<br \/>\n     dalla<br \/>\n    legge come reato, decide  sull&#8217;impugnazione  ai  soli  effetti<br \/>\n     delle<br \/>\n    disposizioni e dei capi della sentenza che concernono  gli  interessi<br \/>\n    civili. <br \/>\n      4. L&#8217;autorita&#8217; amministrativa notifica gli estremi della violazione<br \/>\n    agli interessati residenti nel territorio della Repubblica  entro<br \/>\n     il<br \/>\n    termine di novanta giorni e a quelli residenti  all&#8217;estero  entro<br \/>\n     il<br \/>\n    termine di trecentosettanta giorni dalla ricezione degli atti.<br \/>\n<br \/>\n      5. Entro sessanta giorni dalla notificazione  degli  estremi<br \/>\n     della<br \/>\n    violazione l&#8217;interessato e&#8217; ammesso al pagamento in  misura<br \/>\n    ridotta,<br \/>\n    pari alla  meta&#8217;  della  sanzione  irrogata,  oltre  alle  spese<br \/>\n     del<br \/>\n    procedimento. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni<br \/>\n    di<br \/>\n    cui all&#8217;articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689. <br \/>\n      6. Il pagamento determina l&#8217;estinzione del procedimento. <\/p>\n<p><strong>Art. 26 <br \/>\n    Disposizioni finanziarie <\/strong><\/p>\n<p>      1. Agli oneri derivanti dall&#8217;articolo 18 del presente decreto,<br \/>\n    pari<br \/>\n    ad \u20ac 600.000 per ciascuno degli anni dal 2019 al  2021,<br \/>\n     si  provvede<br \/>\n    mediante corrispondente riduzione dell&#8217;autorizzazione di spesa<br \/>\n    di cui<br \/>\n    all&#8217;articolo 1, comma 1025, della legge 27 dicembre 2017, n.<br \/>\n    205. <br \/>\n      2.   Dall&#8217;attuazione   del   presente   decreto,   ad    esclusione<br \/>\n    dell&#8217;articolo 18, non devono derivare nuovi o maggiori oneri<br \/>\n    a carico<br \/>\n    della finanza pubblica.  Le  amministrazioni  interessate  provvedono<br \/>\n    agli  adempimenti  previsti  con  le  risorse  umane,  strumentali<br \/>\n     e<br \/>\n    finanziarie disponibili a legislazione vigente. <br \/>\n      3. Il Ministro dell&#8217;economia e  delle  finanze  e&#8217;  autorizzato<br \/>\n     ad<br \/>\n    apportare le occorrenti variazioni di bilancio. <\/p>\n<p>    <strong>Art. 27<br \/>\n    Abrogazioni <\/strong><\/p>\n<p>      1. Sono abrogati i titoli, capi, sezioni, articoli e  allegati<br \/>\n     del<br \/>\n    codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al<br \/>\n    decreto<br \/>\n    legislativo n. 196 del 2003, di seguito elencati: <br \/>\n        a) alla parte I: <br \/>\n          1) gli articoli 3, 4, 5 e 6; <br \/>\n          2) il titolo II, il titolo III, il titolo IV, il titolo<br \/>\n     V,  il<br \/>\n    titolo VI e il titolo VII; <br \/>\n        b) alla parte II: <br \/>\n          1) il capo I del titolo I; <br \/>\n          2) i capi III, IV e V del titolo IV; <br \/>\n          3) gli articoli 76, 81, 83 e 84; <br \/>\n          4) il capo III del titolo V; <br \/>\n          5) gli articoli 87, 88 e 89; <br \/>\n          6) il capo V del titolo V; <br \/>\n          7) gli articoli 91, 94, 95, 98, 112, 117, 118 e 119; <br \/>\n          8) i capi II e III del titolo X, il titolo XI e il titolo<br \/>\n    XIII; <br \/>\n        c) alla parte III: <br \/>\n          1) la sezione III del capo I del titolo I; <br \/>\n          2)  gli  articoli  161,  162,  162-bis,  162-ter,   163,<br \/>\n      164,<br \/>\n    164-bis,165 e 169; <br \/>\n          3) gli articoli 173, 174, 175, commi 1 e 2,  176,  177,<br \/>\n     178  e<br \/>\n    179; <br \/>\n          4) il capo II del titolo IV; <br \/>\n          5) gli articoli 184 e 185; <br \/>\n        d) gli allegati B e C. <br \/>\n      Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara&#8217;<br \/>\n    inserito<br \/>\n    nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica<br \/>\n    italiana. E&#8217; fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e<br \/>\n    di farlo<br \/>\n    osservare. <\/p>\n<p>        Dato a Roma, addi&#8217; 10 agosto 2018 <\/p>\n<p>                                 MATTARELLA <\/p>\n<p>                                      Conte, Presidente del Consiglio<br \/>\n    dei<br \/>\n                                      ministri <\/p>\n<p>                                      Savona,  Ministro  per  gli<br \/>\n     affari<br \/>\n                                      europei <\/p>\n<p>                                      Bonafede, Ministro della giustizia<\/p>\n<p>                                      Bongiorno, Ministro per la<br \/>\n    pubblica<br \/>\n                                      amministrazione <\/p>\n<p>                                      Moavero  Milanesi,  Ministro<br \/>\n     degli<br \/>\n                                      affari esteri e della  cooperazione<br \/>\n                                      internazionale <\/p>\n<p>                                      Tria,  Ministro   dell&#8217;economia<br \/>\n      e<br \/>\n                                      delle finanze <\/p>\n<p>                                      Di Maio,  Ministro  dello<br \/>\n    sviluppo<br \/>\n                                      economico <\/p>\n<p>    Visto, il Guardasigilli: Bonafede <\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanofarina.it\/\"><strong>Geometra<br \/>\nStefano Farina &#8211; 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