Ruolo di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Aziendale

 

Committente Servizio Prevenzione Rischi e CUE delle Provincia Autonoma di Trento
Anno d’incarico/effettuazione 2019 – in corso
Luogo Trento
Tipo di opera Consulenza relativa alla valutazione dei rischi ed incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Importo opera (indicativo) ///
Tipo di incarico Responsabile del servizio di prevenzione e protezione

 

 
 

Servizio Prevenzione Rischi

Al Servizio Prevenzione Rischi sono attribuite le seguenti funzioni:

  • costituisce supporto tecnico-amministrativo per il sistema di protezione civile provinciale;
  • mantiene i rapporti organizzativi con le associazioni di volontariato convenzionate; provvede alla realizzazione delle opere di prevenzione sul territorio provinciale in tutti i casi in cui le stesse non siano di diretta competenza di altri servizi provinciali;
  • gestisce i magazzini di mezzi, attrezzature e materiali per il pronto intervento dislocati sul territorio provinciale;
  • assicura il ripristino provvisorio dei servizi pubblici essenziali nonché, d’intesa con le strutture provinciali competenti per materia, il ripristino definitivo dei servizi stessi e l’attività di ricostruzione;
  • predispone nel rispetto dei piani e programmi elaborati dalle competenti strutture provinciali i piani generali di prevenzione;
  • attua campagne di informazione e divulgazione dei dati relativi alle situazioni di rischio; esprime il parere tecnico-amministrativo di propria competenza sui progetti degli enti locali relativi alle opere di prevenzione e al ripristino conseguente a calamità pubbliche;
  • cura lo scambio di dati e informazioni con organizzazioni regionali e statali operanti nel settore della protezione civile;
  • provvede, in collaborazione con le altre strutture provinciali interessate, agli adempimenti connessi alla concessione di finanziamenti, contributi e sussidi agli enti locali e ad altri soggetti per la realizzazione di opere e lavori di prevenzione calamità pubbliche;
  • provvede alla redazione e all’aggiornamento dei tematismi inerenti il pericolo di ritrovamento di ordigni bellici inesplosi nell’ambito della cartografia provinciale unificata in materia di pericoli e rischi, garantendo al contempo consulenza tecnica alle strutture competenti in merito;
  • cura l’attività pianificatoria in materia di protezione civile legata ai corsi d’acqua e dighe con particolare riguardo ai servizi di piena e di portata dei corsi d’acqua;
  • cura la trattazione degli affari in materia di dighe e serbatoi, in particolare per quanto riguarda il controllo dei livelli dei laghi, nonché dei livelli e delle portate dei corsi d’acqua;
  • supporta il dipartimento nel coordinamento della sala operativa per il servizio di piena;
  • cura le attività tecniche a supporto del dipartimento per l’espletamento di tutte le funzioni ad esso spettanti in qualità di centro funzionale di protezione civile;
  • provvede all’effettuazione delle previsioni meteorologiche curando l’emissione di avvisi e bollettini meteorologici;
  • provvede alla redazione e all’aggiornamento della carta di localizzazione probabile delle valanghe e del catasto valanghe;
  • svolge le attività tecniche e di raccordo a supporto delle funzioni facenti capo al Dirigente generale nelle situazioni di emergenza.

 
 

AREA ADDESTRATIVA SITA A MARCO DI ROVERETO

 
Il Centro di addestramento di Marco sorge su un’area di 14 ettari all’interno della quale sono montate strutture per la didattica e per la logistica (dalla mensa ai servizi, ai magazzini): ma la vera particolarità sono i ‘campi’ dove sono stati ricostruiti scenari di emergenza basati sulle esperienze concretamente riscontrate in anni di interventi su incidenti stradali, terremoti, incendi e via discorrendo. Per questo gli esperti che gestiscono i corsi sottolineano il fatto che chi si addestra a Marco non lo fa su situazioni simulate, ma immergendosi in tutto e per tutto in un contesto reale, benché ricostruito. Scenari speciali insomma, in continua evoluzione se pensiamo che è in fase di allestimento un percorso specificamente dedicato al tema delle canne fumarie e degli incendi che da queste si sprigionano.
Un’altra particolarità del Centro sta nel fatto che si propongono dei moduli che coinvolgono squadre miste. Anche questo aiuta a fa crescere la cultura della sicurezza, e non è un caso che Marco sia da tempo meta delle scuole superiori del Trentino che a turno vivono in quel centro una settimana all’insegna dell’apprendimento delle tecniche ma soprattutto dei valori che stanno alla base della protezione civile.